MONDIALI ALLIEVI – SALTI

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Grande spettacolo a Marrakech per le ultime giornate dei Campionati Mondiali Allievi, che hanno visto l’assegnazione dei titoli iridati di specialità. Per quanto riguarda i salti, le fasi di qualificazioni si sono svolte fino alla giornata di Venerdì, mentre le finali hanno preso il via nello stesso giorno con il salto in lungo maschile.

La prima gara di Venerdì è stata quella del salto triplo uomini, in cui erano impegnati ben due azzurri; la misura da superare per entrare in finale era 15.10, ampiamente passata da Lorenzo Franzoni, che ha ottenuto il suo nuovo personale con 15.27; peggio è andata, invece all’altro italiano Fabio Buscella che con 14.93 ha mancato la qualificazione per un soffio. Nella finale di Sabato pomeriggio Franzoni ha conquistato l’undicesimo posto con 15.20, in una gara vinta dal cubano Dairo Hector Fuentes con l’eccezionale misura di 16.63, nuovo primato della manifestazione, davanti al russo Ilya Yefremov con 16.45.

La giornata si è chiusa con la finale del salto in alto donne, vinto dalla cinese Biwei Gu, unica a salire fino a 1.87; dietro di lei si è classificata l’australiana Sophia Begg, capace di raggiungere quota 1.85, commettendo, però, meno errori della kazaca Yekaterina Yevseyeva, giunta terza.

Nel salto in lungo maschile l’australiano Chris Noffke ha vinto la gara con 7.97, ottenendo all’ultimo salto anche un 7.95 a conferma del suo straordinario talento. Dietro di lui il rumeno Tiberiu Talnar ha centrato il secondo posto con un 7.53 d’apertura che gli aveva fatto sperare anche in una possibile vittoria.

Il salto triplo femminile ha visto la conferma della cinese Sha Li, già in evidenza durante le qualificazioni: 13.81 la sua misura, a soli 7 centimetri dall’estone Kaire Leibak, che ottiene il suo primato personale al suo secondo salto.

Le qualificazioni di Giovedì avevano già decretato nel salto in alto uomini l’eliminazione dell’azzurro Riccardo Cecolin, salito solamente a quota 1.95, ma la finale di Sabato ha regalato al pubblico grandi emozioni: protagonista assoluto è stato il cinese Haiqiang Huang, capace di battere tutti arrivando prima a 2.20 senza commettere errori, poi, sbaragliata la concorrenza, di arrivare a stabilire il nuovo primato della manifestazione con 2.27; secondo, appunto con la misura di 2.18, è arrivato l’ucraino Oleksandr Nartov, mentre dietro di lui tutti i ragazzi sono riusciti a migliorare il proprio primato personale.

Un’altra finale di Sabato è stata quella del salto con l’asta femminile, vinto dalla greca Ekateríni Stefanídi con 4.30, stessa misura della venezuelana Keisa Monterola, che però ha commesso un errore in più della vincitrice.

L’ultima giornata dei campionati mondiali ha visto scendere in pedana le atlete del salto in lungo e quelli del salto con l’asta. In quest’ ultima gara la vittoria è andata al cinese Yansheng Yang, con la misura di 5.25, egualmente raggiunta anche dall’americano Scott Roth, arrivato secondo; ad entrambi va il merito di aver stabilito il nuovo primato della manifestazione in questa specialità.

I giochi si sono chiusi con il salto in lungo femminile, vinto dalla giovane Arantxa King con la grande misura di 6.39, 9 centimetri in più della francese Eloyse Lesueur, che non è andata oltre un meritatissimo secondo posto.

fonte: IAAF

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