UDINE LANCIA LA SFIDA A BOSTON, COPENAGHEN E ADDIS ABEBA

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Dopo aver battuto Torino in campo nazionale ora per Udine comincia la vera sfida Internazionale. A novembre la IAAF dovrà decidere a quale città affidare l’organizzazione dei mondiali su strada 2007, tra Udine, Boston; Copenaghen ed Addis Abeba.

L’Associazione Maratonina Udinese ha iniziato questo cammino lo scorso gennaio, dando forma e vita al sogno mondiale del presidente dell’AMU Paolo Bordon e di tutta l’organizzazione. Da cinque anni, Udine è presente nel calendario internazionale con la mezza maratona, gara classica su strada che si posiziona come una delle mezze più veloci del mondo, grazie agli strepitosi risultati ottenuti nelle passate edizioni da Patrick Ivuti in 59’ 45” e da Margaret Okaio in 1h07’23”, rispettivamente migliori prestazioni mondiali stagionali del 2002 e del 2003.

Ora lo scenario potrebbe diventare mondiale forte anche del sostegno delle istituzioni: Regione Friuli Vg, rappresentata dall’assessore al turismo Enrico Bertossi, quello allo sport Roberto Antonaz e dal Comune di Udine, con l’assessore allo sport Vincenzo Martines che ha chiamato a rifare «sistema» per vincere la competizione della candidatura mondiale.
Udine capitale del Friuli, ma per sfide come questa candidata di tutta la Regione, ha infatti un patrimonio sportivo di successo a cui rifarsi: da quello dell’Udinese calcio da Champions league, al rinascente progetto Snaidero basket, che vuole essere «una cartolina della città», a Manuela Di Centa campionessa Olimpica di sci di fondo e, per tornare all’Atletica Leggera, Udine negli anni settanta è stata la culla della scienza dello sport con Romano Bulfoni e due atleti del calibro di Massimo Di Giorgio, salto in alto, e di Venanzio Ortis, campione europeo dei 5000 mt. a Praga nel 1978, oggi vice presidente di AMU.

Al vaglio della IAAF ci sono importanti progetti di restyling per i mondiali su strada, si sta studiando l’ipotesi di inserire altre due competizioni per aumentare l’interesse di atleti di calibro internazionale, ossia un 10.000 mt. e una staffetta 3 x 3.500. Il primo banco di prova ufficiale potrebbe essere l’edizione 2006 in programma a Debrecen in Ungheria.

La FIDAL ha assicurato il suo appoggio dai mondiali d’atletica di Helsinki in programma ad agosto. Qui, la candidatura di Udine sarà promossa a “Casa Italia”. Attività promozionale per cui Bertossi ha assicurato al comitato organizzatore un contributo da parte della Regione e, nel caso di assegnazione del Mondiale, il sostegno economico così come già avvenne per Universiade 2003 a Tarvisio ed Eyof, l’olimpiade della gioventù europea da poco svolta a Lignano Sabbiadoro.

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa Studio Ghiretti

Marisa Masullo
marisa.masullo@studioghiretti.it
Tel: 346/0014669

fonte: Ufficio Stampa Studio Ghiretti / Marisa Masullo

ALLEGATO: ANet_news_Il_comunicato_ufficiale_31.7.2005.zip (273 Kb)

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