CAMPIONATI MONDIALI – RISULTATI GIORNO 5

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Giornata ricca di appuntamenti quella che si è appena conclusa con il recupero di alcune delle gare rimandate ieri a causa del violento acquazzone abbattutosi sullo stadio. Ancora il maltempo a farla da padrone e la squadra azzurra continua ad annaspare nel campo allagato.

Il programma è cominciato con la sesta prova del decathlon, i 110hs, vinti dall’americano Bryan Clay che si è aggiudicato anche il titolo iridato davanti al ceco Roma Sebrle e all’ungherese Zsivòczky.
A seguire ancora i 110hs ma stavolta sono le batterie della gara individuale: miglior tempo di qualificazione per il primatista mondiale Xiang Liu con 13”73, superano il turno tutti i favoriti, rischia solo Anier Garcia ripescato. Forfait di Giaconi per infortunio.
Si continua con la qualificazione del salto triplo maschile, inizialmente prevista per ieri pomeriggio: solo in quattro superano il limite di qualificazione posto a 17,00 metri con il miglior salto del cubano Batanzo atterrato al primo tentativo a quota 17,40. Tra gli eliminati eccellenti figura il russo Burkenya che fa compagnia all’azzurro Paolo Camossi fuori dalla finale con un modestissimo 16,23.

Nel primo turno dei 200 metri donne non ci sono sorprese con le migliori che avanzano senza problemi. Non si presenta in pista Manuela Lavorato per il riacutizzarsi dei problemi ai tendini.
Doppio turno invece per i 200 metri maschili con gli Stati Uniti che dominano piazzando tutti e quattro i propri atleti in finale con i quattro migliori tempi tra i quali spicca l’ottimo 20”27 ottenuto da Tyson Gay in condizioni atmosferiche pessime. L’azzurro Andrew Howe era stato eliminato in mattinata nei quarti di finale.
Finalmente note positive per i nostri colori: Benedetta Ceccarelli e Monika Niederstatter accedono alle semifinali dei 400hs femmnili. L’atleta umbra con 56”00 si piazza al secondo posto nella seconda serie, mentre l’altoatesina giunge terza nella quinta serie con 57”18. In una gara con risultati non eccellenti, falsati soprattutto dalla pioggia e dal vento, spicca un ottimo 53”77 della russa Pechokina.

Di scena anche le martelliste alla ricerca dei 70,00 metri per l’accesso in finale ma la pedana allagata e la pioggia incessante complicano al vita a molte delle migliori e purtroppo anche ad Ester Balassini che rischia anche di infortunarsi cadendo durante la rotazione al primo lancio. L’azzurra va in tilt e colleziona tre nulli salutando anzitempo i sogni iridati. Ce la fa invece l’altra italiana, Clarissa Claretti che, ripescata con 68,21 metri, accede alla finale con l’ottava misura. Eliminata anche la bielorussa Tsander, quest’anno capace di scagliare l’attrezzo oltre i 77 metri, mentre avanzano senza problemi le altre big.

Nel pomeriggio, sotto una pioggia continua, si susseguono finali qualificazioni. Il primo titolo della giornata viene assegnato nel salto in lungo femminile e va a sorpresa all’americana Tianna Madison che ottiene il suo personale saltando 6,88 metri. Medaglia d’argento ad una sconsolatissima Tatiana Kotova, eterna seconda, che ancora una volta ha trovato qualcuna capace di rovinarle la festa. Bronzo per la campionessa uscente e fresco argento nell’eptathlon Eunice Barber.
Ancora medaglie al femminile ma stavolta nei 400 piani: la campionessa olimpica Tonique Williams si riconferma la migliore al mondo vincendo la finale del giro della morte in 49”55, tempo eccellente, nonostante la pioggia battente e la pista completamente allagata. Deve accontentarsi della piazza d’onore la favorita della vigilia, la statunitense Sanya Richards, seconda con 49”74 davanti ad una ritrovata Ana Guevara, campionessa uscente. che coglie così il suo terzo alloro mondiale correndo in 49”81.

Grosse sorprese nelle semifinali dei 100hs con molte atlete escluse dalla finale a cominciare dall’oro di Parigi 2003, la canadese Perdita Felicien. Eliminate anche Susanna Kallur, Glorie Alozie e Linda Ferga che cade al secondo ostacolo. Miglior tempo per la giamaicana Foster con 12”65.

Nelle semifinali dei 400 piani maschili Andrea Barberi non si ripete il bel risultato di ieri e viene eliminato ma uscendo comunque a testa alta da questa esperienza mondiale. Come da pronostico avanzano tutti i favoriti guidati dal campione olimpico Jeremy Wariner con 45”65.

Ultima qualificazione di giornata quella dei 5000 metri donne senza sorprese dove si rileva il miglior tempo della neo-campionessa dei 10000 Tirunesh Dibaba che ha corso in 14’50”98.

Grande delusione per il pubblico finlandese accorso in massa per tifare il beniamino di casa Tero Pitkamaki nella finale del giavellotto: solo quarto posto per “mister 91 metri”, capolista stagionale. La vittoria è andata inaspettatamente all’estone Andrus Varnik con l’ottima misura di 87,17 metri. Argento all’olimpionico Andreas Thorkildsen 86,18 e bronzo al favorito numero due della vigilia il russo Makarov 83,54.

In conclusione di giornata è stato assegnato il titolo dei 1500 uomini: assente Hicham El Gerrouj la vittoria va ad un suo ex connazionale Rashid Ramzi rappresentante del Barhein che con 3’37”88 ha bruciato sul traguardo un altro marocchino Adil Kaouch e lo spagnolo Riu Silva dietro rispettivamente di 12 e 14 centesimi.

fonte: Atleticanet / Iaaf

ALLEGATO: ANet_news_I_risultati_completi_11.8.2005.zip (16 Kb)

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