ZURIGO 19 AGOSTO 2005 – WELTKLASSE TDK GOLDEN LEAGUE MEETING

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Con 16 campioni mondiali e 16 ori olimpici in gara il meeting di Zurigo presentava le premesse per una grandissima serata di atletica, ricca degli ovvii motivi di riscatto per chi avesse fallito, anche solo parzialmente, l’appuntamento iridato di Helsinki.

Non ha mancato l’impegno Tatiana Lebedeva, anche se ha dovuto stringere i denti e sopportare la sofferenza del suo tendine di Achille per aver ragione della neo-campionessa mondiale Trecia Smith. La giamaicana infatti, pur ancora sofferente per l’infortunio patito proprio nella finale mondiale, conduceva la gara con un salto di 14,67 m. Al 4° balzo la russa passava avanti (14,73) e chiudeva la pratica al turno successivo atterrando a 14,94.

Non e’ riuscita invece Christine Arron a rimanere in lizza per il premio finale. La bella sprinter francese, pur chiudendo i 100 m. comunque sotto gli 11” si e’ dovuta accontentare addirittura del 4° posto di una gara combattutissima e velocissima, vinta da Veronica Campbell (10”85), davanti alla campionessa mondiale Lauryn Williams e alla bahamense Chandra Sturrup

L’acuto della serata svizzera tocca pero’ senz’altro a Sanya Richards. La ventenne texana (in realta’ Sanya e’ nata in Giamaica ma vive, studia e naturalmente corre in Texas fin dall’infanzia) e’ stata, per sua ammissione, questa volta autrice di una distribuzione di gara migliore che non ad Helsinki e negli ultimi cruciali metri del giro di pista ha trovato energie intatte per battere Tonique Williams-Darling e per siglare un pregevole 48”92.

Nell’amara intervista dopo il passo falso di Helsinki Giuseppe Gibilisco si era augurato una seconda meta’ di stagione migliore della prima ed il riscatto sembrava cominciato nella serata di Zurigo. L’atleta siciliano risultava infatti in testa alla classifica provvisoria dell’asta, unico ad aver superato i 5,70 m quando l’ennesimo violento temporale di questa estate meteorologicamente avversa all’atletica ha madato tutti gli atleti negli spogliatoi per una fine anticipata della gara.
La pioggia ha forse tirato un brutto scherzo a Saif Saaeed Shaheen. Il campione del Qatar era infatti saldamente in testa nei 3000 siepi, in corsa per un tempo sotto gli 8’ quando nell’ultimo passaggio di riviera e’ inopinatamente caduto nell’acqua. Questo non gli ha impedito di vincere comunque la gara (8’02”69) e di dare appuntamento all’attacco al suo record del mondo (7’53”63) proprio la settimana prossima a Bruxelles, pista su cui fu stabilito un anno fa.

Se qualcuno si è tolto la soddisfazione di una rivincita, qualcun altro ha confermato il suo dominio, come Kenenisa Bekele, vincitore dei 3000 m. con un 7’32”59 maturato sotto il diluvio e che lascia intendere che le gambe del fortissimo atleta etiope sono pronte alla sfida col mondiale dei 10.000 programmata per venerdi’ prossimo a Bruxelles.
Conferme anche per Justin Gatlin nei 100 m., Jeremy Wariner nei 400 m e Yuliya Pechonkina nei 400 m hs. Le scivolose pedane del disco e del giavellotto hanno invece dato ragione a Virgilijus Alekna (68,00) e soddisfazione a Tero Pitkamaki (88,71) dopo la debacle nel “suo” mondiale.

fonte: IAAF

ALLEGATO: ANet_news_Tutti_i_risultati_20.8.2005.txt (9 Kb)

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