CONTROLLIAMO I CONTROLLORI……

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Questo il testo dell'articolo apparso a pag. 31 del numero di giugno 2005 de “Il CorriSicilia”:
“Il sottoscritto, presidente dell’Associazione Sportiva organizzatrice della Maratona della Valle dei Templi che si è disputata il 19 dicembre 2004 ad Agrigento, chiede al presidente regionale della Fidal e al presidente regionale del GGG chiarimenti in merito al rimborso spese (?) dei giudici di gara per la manifestazione di cui sopra. Premettendo che l’Associazione Acropolis ha pagato la tassa gara di euro 1.170,00 alla Fidal per l’autorizzazione della maratona, come da listino tasse gare nazionali, ha successivamente pagato la somma di euro 330,00 al signor Sammaritano, che rilasciato ricevuta, per il rimborso dovuto ai 4 giudici di gara presenti ad Agrigento. Il fatto strano è che mi ritrovo con ben 3 ricevute di importi diversi. La prima, quella che ho pagato, una seconda avuta dal presidente provinciale della Fidal di Agrigento, Giuseppe Sclafani, per l’importo di euro 215,00 ed una terza su carta intestata del GGG di Agrigento per 250,00 euro.
Ho la sensazione che qualcosa non quadri. Perché sono state rilasciate tre ricevute per la stessa maratona e per giunta di importo diverso? Mi chiedo se la somma da pagare è la prima, la seconda o la terza e non so darmi una risposta. Come funziona il rimborso spese ai giudici? E se ho già pagato ben 1.170,00 euro alla Fidal perché viene garantita soltanto del giudice di appello quando ad una riunione su pista, pagando una tassa gara inferiore, vengono assegnati tutti i giudici necessari alla manifestazione?
Sinceramente mi sento preso in giro.
Da questo episodio, che non mi piace affatto, mi viene voglia di fare i conti in tasca ai giudici e…lo faccio!
Se ad Agrigento per 4 giudici ho pagato 330,00 euro, vuol dire che ogni giudice ha avuto un rimborso medio di euro 82,50. E considerato che dai dati forniti da Atletica Comunicati nel 2004 (ndr. Atletica Comunicati n. 1/6 del 31 marzo 2005) sono state registrate 6.540 presenze di giudici in gare siciliane questo vuol dire che gli organizzatori della Sicilia hanno pagato rimborsi spese per euro 539.550,00 (82,5×6540), oltre un miliardo del vecchio conio come dice Bonolis. E se funziona così che fine hanno fatto tutti questi soldi?
Non vorrei avere altri atroci dubbi ma sono sicuro che i presidenti regionali chiamati in causa sapranno chiarirmi tutto.
Rosario Mazzola
Presidente dell’Associazione Sportiva Acropolis

Pubblicato a pag. 31 de “Il CorriSicilia del giugno 2005

Il sospetto che qualcosa non funzionasse nei dati statistici presentati dalla Regione Sicilia al termine dell’attività 2004, si era già manifestato in alcune segreterie dei Comitati Regionali delle altre regioni.
Premetto che da questi dati derivano i flussi finanziari dalla Fidal Centrale ai Comitati Regionali, e che i dati vengono rilevati dai modd 1STA che i Fiduciari Regionali del GGG sottopongono ai loro Comitati di competenza.
Ebbene nel 2004 in Sicilia si sono disputate ben 742 manifestazioni (9 internazionali, 14 nazionali, 18 interregionali, 209 regionali, 349 provinciali, 63 dei giochi studenteschi, 80 degli Enti di promozione sportiva); dette manifestazioni hanno visto la partecipazione di 64.523 atleti-gara e l’impiego di 6.540 giudici come dice il sig. Mazzola.
I dati, già di per se roboanti, stridono al confronto di quelli di altre Regioni, anche di quelle dove tradizionalmente si svolge una intensa attività agonistica.
Ecco questi dati (viene indicato per primo il numero delle manifestazioni organizzate, per secondo quello degli atleti-gara e terzo quello dei giudici impiegati):

– Lombardia (499 – ? – 5.675)
– Piemonte (468 – 115.205 – 3.598)
– Emilia-Romagna (441 – ? – 6.048)
– Lazio (396 – 132.015 – 5.430)
– Veneto (314 – 89.389 – 4.422)
– Toscana (219 – 58.917 – 4.699)

Non vi sembra che ci sia qualcosa che non quadra?
Abbiamo provato a verificare quanti atleti-gara abbiano partecipato, in media, alle manifestazioni di ciascuna regione, ed ecco cosa è venuto fuori:

– Sicilia: 87 atleti di media
– Lazio: 333
– Veneto: 285
– Toscana: 269
– Piemonte: 246

Non è stato possibile fare lo stesso calcolo, in quanto il dato degli atleti-gara non è disponibile, per le Regioni Lombardia e Emilia Romagna.

Evidentemente, con tutta probabilità (ma si accettano smentite), c’è in Sicilia un modo non corretto di compilare i modd. 1 STA che, secondo quanto comunicato dal GGG, non devono tenere conto, nel loro computo numerico, delle categorie di atleti impegnati nelle manifestazioni, ma unicamente della manifestazione nel suo insieme.
Sarebbe bene che la Segreteria Generale della Fidal e quella Nazionale del GGG prendessero a cuore il problema ed arrivassero ad una sua normalizzazione.
Per quanto riguarda il quesito che si è posto il sig. Mazzola, precisiamo che ai giudici di gara spetta, in base ad un accordo (Regolamento delle manifestazioni) siglato fra Gruppo Giudici Gare e l’Area Tecnica Organizzativa della Fidal fin dal marzo 2002, il vitto e l’alloggio quando gli orari delle gare presuppongano il pernottamento. Essi poi hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, dai loro Comitati Regionali e non dagli organizzatori. Altri compensi o rimborsi non sono previsti.
Piacerebbe anche a noi conoscere la motivazione che ha portato il sig. Sammaritano ha introitare la somma di 330.000 euro ed a rilasciarne ricevuta, ricevuta che poi, per divinazione, si è sciolta in tre rivoli…..tutti di diversa portata.

fonte: Il CorriSicilia/giugno 2005

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