41° PALIO CITTA DELLA QUERCIA

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Le iscrizioni parlavano chiaro: il palio della Quercia di Rovereto sarebbe stato un grande meeting! Gli atleti partecipanti non hanno deluso le aspettative del pubblico presente venuto per vedere sì due regine dell’atletica mondiale come Kajsa Bergqvist, la svedese vincitrice del salto in alto donne ai recenti mondiali di Helsinki e la cubana Osleydis Menendez primatista e campionessa del mondo del giavellotto; ma anche atleti italiani come Giuseppe Gibilisco nel salto con l’asta, Zahra Bani nel giavellotto, Magdelin Martinez nel salto triplo e soprattutto la neoprimatista italiana dei 400hs Benedetta Ceccarelli. 

Così il meeting della città di Rovereto anche quest’anno è stato uno spettacolo dove a brillare sono stati anche gli italiani.
Giuseppe Gibilisco, in gran forma, ha valicato l’asticella posta a 5metri e 81 centimetri facendo dimenticare un po’ le delusioni dell’ultimo mondiale.
L’atleta delle Fiamme Gialle sì è imposto in una bella gara che in prospettiva del finale di stagione sembra averlo ricaricato.
Buona prestazione dell’instancabile Benedetta Ceccarelli che dopo il record italiano ottenuto a Rieti nei 400 ostacoli pochi giorni fa, ha ottenuto un notevole 55.01 conquistando il secondo posto dietro la statunitense Sandra Glover (bronzo agli ultimi mondiali).
Soddisfazioni anche per Magdelin Martinez che nel salto triplo riesce ad imporsi con la misura di 14 metri e 25 davanti alla bielorussa Safronova con 14 metri e 24.
Ottime prestazioni cronometriche sono venute dalle due gare degli 800 metri dove in campo maschile ha vinto Kamel Koncellah nell’ottimo tempo di 1:43.96 che vale la seconda piazza nella lista mondiale stagionale mentre in campo femminile ad imporsi è la keniana Chepkoskei che ha corso il doppio giro di pista in 1:57.82 ottenendo il nuovo record nazionale.
Hanno ben figurato anche gli atleti italiani soprattutto Eleonora Berlanda che ha ottenuto il nuovo primato personale con 2:02.74; bene anche Andrea Longo giunto sul traguardo terzo con il tempo di 1:46.05, il quinto posto di Maurizio Bobbato con 1:46.57 e Christian Obrist che con 1:46.25 è arrivato secondo nella serie B.
Il salto in alto femminile non ha deluso le previsioni che favorivano la svedese Kaisa Bergqvist neocampionessa mondiale che ha vinto saltando 1 metro e 99 superando la rivale russa Anna Chicherova fermatasi a 1metro e 96.
Con la rappresentanza di 38 nazioni e l’alto livello tecnico ottenuto in gara sembra che il meeting della Quercia sia diventato punto di ritrovo per numerosi atleti che si confrontano nel finale di stagione.

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