FINALE DEL 3° WORLD ATHLETICS IAAF DEL LANCIO DEL MARTELLO

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Sabato 3 Settembre i migliori lanciatori di una delle discipline più antiche dell’atletica, il lancio del martello, si sono ritrovati nella località ungherese di Szombathely per la finale del 3° World Athletics Iaaf.
Per il terzo anno consecutivo la prestigiosa manifestazione chiude la stagione agonistica all’aperto con il meglio dell’atletica mondiale, in cui i migliori atleti competono per il premio (in ognuna delle discipline) fatto di 30.000 dollari e con un bonus per ogni record del mondo di 100.000 dollari.
Premi in denaro a parte, quest’anno la finale della gara di martello sì è tenuta a Szombathely perché per motivi tecnici lo stadio Stade Louis II di Monaco non può ospitarla.
La vittoria della gara maschile è andata al bielorusso Ivan Tikhon che ha coronato la sua stagione agonistica vincendo la finale Iaaf in terra ungherese, la sua controparte femminile è stata la cubana Yipsi Moreno che ha messo a tacere le pretese della polacca Kamilla Skolimowska e della favorita la russa Olga Kuzenkova, quest'ultima aveva la pesante tara di aver vinto sia Olimpiadi e finale Iaaf nel 2004 e nel 2005 i campionati del mondo di Helsinki. Anche se non ho lanciato male, ha dichiarato la Kuzenkova, oggi 72 metri sono bastati solo per il terzo posto, le mie avversarie sembravano essere tutte più in forma di me.
La polacca Kamilla Skolimowska, invece, sembra aver ritrovato la sua migliore forma dopo essere stata fuori dai podi delle competizioni per alcuni anni, la sua medaglia d’argento, ha dichiarato l’atleta polacca, sembra essere l’uscita da un tunnel durato alcuni anni in cui non è sono stata in gran forma.
La cubana Yipsi Moreno ha messo la parola fine alla gara al suo quinto lancio, quando ha superato la misura di 74 metri e 75, per l’atleta cubana è stata una sorta di rivincita contro la russa Kuzenkova, che l’aveva battuta sia alle Olimpiadi d’Atene che ai mondiali di Helsinki, credevo di continuare a collezionare medaglie d’argento, ha esordito Yipsi Moreno, ma oggi ho sfatato questo mito arrivando a 20 centimetri dal mio primato personale che ho stabilito una settimana fa.
Avrebbe potuto forse sperare in un podio la nostra Ester Balassini, se avesse lanciato su misure vicine al suo personale ottenuto a Bressanone (personale di 73.59-ndr-) più di due mesi fa, ma la giovane atleta bolognese sì è dovuta accontentare con la misura di 70 metri e 63 della quinta seppur onorevole piazza, lontana dalle due atlete russe, Tatyana Lysenko giunta quarta con la misura di 72 metri e 34 e dalla campionessa del mondo in carica Kuzenkova 72 metri e 46. Con un primo lancio al di sotto dei 67 metri ed il secondo che le ha garantito la quinta posizione la gara è poi scemata nel corso degli altri quattro lanci su misure inferiori, comunque nel complessivo la giovane atleta bolognese può concludere la stagione 2005 tra le migliori al mondo della specialità e questo può essere di per sé è gia un motivo per voler far meglio nel corso della prossimo stagione.
Nel lancio maschile il bielorusso Ivan Tikhon ha in sostanza ammazzato la gara con dei lanci che hanno superato la linea degli ottanta metri varie volte, la vittoria ottenuta con la misura di 81 metri e 70, ha lasciato comunque una nota d’amaro che è trasparita dalle dichiarazioni del campione del mondo in carica, “ho cercato di superare il record del mondo, sono ancora deluso per averlo mancato nelle scorse gare di un solo centimetro, (misura mancata nel meeting tenutosi il 3 Luglio 2005 a Brest in Bielorussia –ndr-) non credo di riuscire più a superarlo quest’anno ma comunque sono contento di aver vinto ai mondiali di Helsinki e qui a Szombathely”. Olli-Pekka Karjalainen, l’atleta finnico che ha vinto la scorsa edizione della finale Iaaf, si è dovuto fermare alla misura di 79 metri e 81 rimanendo deluso per non essere stato capace di lanciare oltre gli ottanta metri, stessa nota di delusione per l’altro bielorusso presente alla gara, Vadim Devyatovskiy, che ha conquistato la terza piazza solo nel suo penultimo lancio, sbalzando via dal podio l’ungherese Krisztian Pars con la misura di 78.98, ottanta metri non valicati secondo Devyatovskiy a causa della fatica accumulata in questi mesi di gare.
Ora la parola passa a Monaco per la finale delle altre discipline che si terranno dal 9 al 10 Settembre nella località monegasca.

Nella foto nell'ordine da sinistra vero destra Yipsi Moreno, Ivan Tikhon, Kamilla Skolimowska, Olli-Pekka Karjalainen

fonte: Iaaf. Bcc.

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