MORTO A FIRENZE ALL’ETÀ DI 74 ANNI IL GRANDE LANCIATORE DI PESO SILVANO MECONI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Silvano Meconi era nato a Cortona (Arezzo) il 28 ottobre 1931, ad un anno e mezzo si era trasferito a Firenze dove era cresciuto e dove viveva tuttora.
Sempre tesserato per l’ASSI Giglio Rosso di Firenze fu allievo di Angiolo Profeti, grande lanciatore degli anni 30-40, e poi allenato da Bruno Betti, olimpionico a Berlino dei 3.000 siepi.
Iniziò a gareggiare nel 1950, a 18 anni, lanciando il peso a m. 11.20; terminò la carriera 19 anni dopo (1969) con un primato personale di m. 18.82. Vanta anche la misura di m. 48.72 nel lancio del disco e di m. 46.69 nel lancio del martello.
Ha vestito la maglia azzurra 47 volte.
Il suo esordio avvenne ad Atene il 10 luglio 1955 nell’incontro Grecia-Italia (42-68) dove si aggiudicò la gara di lancio del peso con la misura di m. 16.05. Ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici: Merlbourne 1956 (10° con m. 16.28 nella finale vinta da O’Brien con m. 18.57), Roma 1960 (13° con m. 16.73 nella gara vinta dall’americano Nieder con m. 19.68 ) e Tokio 1964 (el. in qualif. con m. 17.29) e due volte ai Campionati Europei: Stoccolma 1958 (5°) e Belgrado 1962.
Nel 1965 (Roma) e nel 1967 (Ostrava) prese parte alle semifinali della Coppa Europa, di recente istituzione.
Ha conquistato tredici volte il titolo italiano della specialità (di cui undici consecutive dal 1955 al 1965) e per quindici volte ha migliorato il primato italiano di lancio del peso portandolo da m. 15.82 (1955) a m. 18.82 (10 agosto1960), misura che a Roma ai Giochi Olimpici gli avrebbe consentito di lottare per la medaglia di bronzo.
Nel 1959, nel giro di neppure due mesi, migliorò il primato europeo subentrando al campione cecoslovacco Jiri Skobla: Verona (7.5) 18.03, Pescara (24.5 e 24.6), rispettivamente 18.19 e 18.48.
Nonostante abbia riportato 24 vittorie in incontri internazionali, ed avendo battuto nei confronti diretti quasi tutti i migliori specialisti europei, Meconi non fu mai fortunato nei grandi impegni, riuscendo a raccogliere solo un terzo posto ai Giochi del Mediterraneo del 1955 Barcellona con la misura di m. 15.35.
Conclusa la sua attività agonistica si avvicinò al settore tecnico, prima dell’Assi Giglio Rosso, e poi anche a quello federale, proponendosi come tecnico dei lanci.
Seguì nei loro primi approcci con la specialità del lancio del peso i fiorentini Marco Montelatici e Alessandro Andrei, collaborando con il prof. Piga.
Da tempo malato, si è spento ieri 22 ottobre, lasciando la moglie e due figli.

fonte: Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *