NEW YORK FIFTH AVENUE MILE

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L'australiano Craig Mottram, medaglia di bronzo ai mondiali di Helsinki sui 5000 metri piani, ha vinto la ventiquattresima edizione del miglio della quinta strada, la sua contro parte femminile è stata la canadese, Carmen Douma-Hussar, che ha strapazzato le atlete statunitensi presenti al nastro di partenza. Una gara quella del miglio della Fifth Avenue che con il tempo è diventata una classica del mezzofondo internazionale con lepri e atleti di tutto rispetto a competere per essa.
Partita nel 1981 ebbe al suo primo sparo atleti del calibro di Steve Scott, John Walker, Steve Cram, Ray Flynn, Mike Boit, Eamonn Coghlan, Tom Byers, Thomas Wessinghage e infine, Sydney Maree, l'atleta di colore sud africano mito contro la lotta all'apartheid, che lascio la sua terra divenendo statunitense e primatista mondiale sulla distanza dei 1500 metri fino al 1985, Maree, vinse la prima edizione con il tempo di 3:47.52 a soli due decimi di secondo dal record del mondo di Sebastian Coe fatto su pista.
Alla storia in quest'edizione si è aggiunta anche la produzione di un film, che era anche sponsor della gara, sulla storia di Roger Bannister, il primo uomo a scendere sotto la barriera (considerata insuperabile) dei quattro minuti sul miglio. Il film si chiamerà per l'appunto, quattro minuti, e racconta di Roger Bannister che il 6 Maggio del 1954, corse la distanza in 3.59.4, abbattendo quel limite che i più consideravano insormontabile, la storia ci dice che alla fine dello stesso anno l'atleta inglese, si ritirò per conseguire i suoi studi universitari e diventò il primo presidente del British Sports Council ed in seguito, nel 1975, fu nominato cavaliere per i suoi meriti sportivi.
Nella ventiquattresima edizione del Fifth Avenue Mile ad aprire le ostilità nella gara maschile ci ha pensato il keniano John Itati, che ha badato a tenere alto il ritmo della gara per i primi 400 metri percorrendoli in 54 secondi, a seguirlo Alan Webb, il fuoriclasse del mezzofondo americano, il portoghese Rui Silva ed il keniano Elkanah Angwenyi. Alan Webb ha preso l'iniziativa nei successivi 400 metri cercando di tenere dietro l'australiano Mottram, ma questo ultimo è emerso forte nel corso delle battute finali della gara vincendo nettamente la corsa con il tempo di 3:49.9, a seguire Webb in 3:51.4 terzo il keniano Angwenyi in 3:54.3.
Mi è sembrato di essere stato in gara un'eternità, quasi mi addormentavo, sembrava che andassi forte ma oggi per battere Mottram serviva un'altra marcia, “ha commentato Alan Webb” l'australiano ha vinto con l'ottavo miglior tempo della manifestazione ed è felice di aver finito la stagione a New York dove ha iniziato nel 2005 vincendo in un diecimila su strada, la Healthy Kidney 10K, gara millionaria sponsorizzata dall'ambasciata dell'Arabia Saudita.
La gara femminile non è stata da meno, con le americane Amy Rudolph, Treniere Clement e Carrie Tollefson a cercare di tenere testa alla canadese Carmen Douma-Hussar. La corsa ha visto la neo zelandese, Kim Smith, prendere la testa della gara seguita dalla canadese Hussar che la ha inseguita riuscendo negli ultimi 400 metri di gara ad avere lo spunto decisivo per vincere la competizione in 4.28.0, mettendo dietro le americane Rudolph (4:28.5) e Clement (4:28.7).
Ho pensato a quello che mi ha detto il mio coach, in pratica di non aver fretta in vista del traguardo ma di aspettare gli ultimi 200 metri, “ha commentato l'atleta canadese” poi il resto e storia. L'atleta canadese, originaria dell'Ontario, ha all'attivo la finale dei 1500 metri sia agli scorsi giochi olimpici di Atene che ai mondiali di Helsinki, ed ha stabilito il suo record personale sui 1500 metri lo scorso Agosto al meeting di Rieti coprendo la distanza in 4.02.29

fonte: Espn, Iaaf, New York Road Runners, Track and Field

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