HIGHLIGHTS DAI GIOCHI NAZIONALI CINESI – DAY 2

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La seconda giornata dei Giochi Nazionali Cinesi non ha visto particolari spettacoli come aveva fatto la prima, ma ha tuttavia riservato ottime gare.

La battaglia migliore si è vista nel lancio del disco femminile. Alla vigilia della gara, la favorita era Song Aimin, che quest'anno aveva superato i 60m in dieci occasioni. Tuttavia il suo lancio di 63.40m le è bastato solo per un terzo posto.
La vittoria è andata alla 31enne Li Qiumei che ha scagliato il disco a 64.89m. Una buonissima rivale è stata Huang Qun che invece, in finale, ha lanciato poco più corto, a 64.49, ottenendo il secondo posto.
Quarta Ma Xuejun, già Campionessa Mondiale Junior nel 2004, che ha fatto segnare un personale di 61.87.

Anche i 100m maschili hanno riservato un buono spettacolo. Il Campione Mondiale degli Universitari Hu Kai a dovuto cedere il passo a Gong Wei che nessuno reputava in condizioni ottimali per raggiungere la vittoria. Invece, il 26enne ha vinto con un ventoso 10.24 (+2.5 m/s), mentre Hu Kai si è dovuto accontentare della seconda posizione con 10.31, poco davanti a Pang Guibin, terzo con 10.32. Jin Ke, il Cinese più veloce nel 2005, ha corso 10.23 in batteria, ma non ha azzeccato la finale, conclusa al sesto posto con 10.42.

I 400m femminili hanno visto la ventiduenne Huang Xiaoxiao mettere in cassaforte la prima delle tre vittorie che tutti si aspettano da lei. Ha vinto la gara con un suo record stagionale di 51.95, davanti alla Campionessa in carica Bu Fanfang che ha concluso in 52.34. La Huang è la favorita anche nei 400m ostacoli, dopo aver corso 54.34 alle semifinali di Helsinki. Inoltre ci si aspetta che la sua squadra (Shandong) vinca la staffetta 4x400m.

Infine, da notare è il 22enne Zhang Xin che ha vinto la gara di salto in lungo con 7.99. Non è tanto la prestazione ad impressionare, quanto il fatto che si è assistito ad un cambio generazionale, dove molti atleti chiave del passato in questa disciplina hanno fatto da spettatori alla vittoria del giovane Zhang.

fonte: IAAF

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