CONVEGNO SULLA MARCIA A FIRENZE

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La sensibilità dei giudici nell’affrontare i problemi legati al controllo delle gare, la si manifesta anche nella ricerca di strumenti e mezzi che possano migliorare i rapporti fra loro, classe giudicante, ed i tecnici, forgiatori degli atleti e con essi primi attori sulla scena delle nostre competizioni.
E’ stato proprio partendo da queste premesse che la Giunta Regionale del Gruppo Giudici Gare della Toscana, si è resa promotrice di una lodevole iniziativa che ha trovato il consenso del settore tecnico regionale e la collaborazione, altamente qualificata, della Commissione Tecnica della Marcia del G.G.G. nazionale.
Questa unità di intenti ha fatto sì che domenica mattina 23 ottobre, una quarantina fra giudici di marcia, tecnici, atleti e ufficiali di gara si siano ritrovati nel salone delle riunioni della sede del Comitato Regionale Toscano della Fidal presso lo stadio “Luigi Ridolfi” di Firenze, per un Convegno sulla marcia.
Relatori, chiamati ad esporre le varie problematiche sul giudizio nella marcia ed in particolare sulla Regola 230, recentemente rivisitata nel corso dei Mondiali di Helsinki dell’agosto scorso, sono stati due giudici nostrani, “big” della specialità: Lamberto Vacchi e Nicola Maggio, entrambi giudici in ambito IAAF con una vasta e qualificata esperienza maturata nella partecipazione ai più importanti eventi di marcia degli ultimi quindici anni, ed attualmente facenti parte della Commissione Tecnica della Marcia, insieme al toscano Luca Ciurli, giudice in area EAA, anch’egli presente al convegno.
Salutati da Marcello Bindi, Presidente del Comitato Regionale Toscano della Fidal, presentato dal Fiduciario Regionale del G.G.G., Gustavo Pallicca, i due relatori, avvalendosi di materiale informatico, gradevolmente ed efficacemente presentato, hanno svolto una approfondita esposizione sulle problematiche legate al giudizio dell’azione di marcia, soffermandosi sulle principali novità apportate alla Regola 230.
I presenti hanno appreso, fra l’altro, che oggi le ammonizioni (warning) prendono il nome di “red cards”, che l’intervento del Giudice Capo è previsto solo negli ultimi cento metri della gara e che anche in presenza di un suo intervento sanzionatorio, il concorrente viene lasciato arrivare al traguardo per poi essere squalificato subito dopo. Ed inoltre: le ammonizioni (bollini rossi) sul tabellone delle squalifiche dovranno comprendere anche i simboli dell’infrazione (sospensione o bloccaggio).
Queste e tante altre “chicche” sono state, con grande partecipazione di tutti, esposte dai relatori nell’arco di un intervento durato circa due ore e mezza.
L’esposizione ha avuto carattere di “primizia” in quanto la materia, contenuta in un CD che ci auguriamo possa poi circolare fra gli addetti ai lavori, verrà presentata a Saluzzo nel corso di un prossimo stage organizzato dalla Segreteria Nazionale del Gruppo Giudici Gare.
Le varie problematiche sono state seguite da vari interventi provenienti da parte dei giudici di marcia presenti, ma in particolare dai tecnici che, in assenza del Fiduciario Tecnico Regionale, Roberto Mazzantini, trattenuto a Formia da una riunione a livello nazionale, erano ben rappresentati da Marco Ugolini, che è stato allenatore di tanti grandi campioni ivi compresa l’olimpionica Elisabetta Perrone.
Notati fra il pubblico anche alcuni marciatori di ottimo livello, fra i quali Tessa Bambi, della locale società Atletica Asics Firenze Marathon.
Al termine il Presidente Marcello Bindi ha ringraziato gli ospiti offrendo loro un ricordo per la preziosa partecipazione.

Nella foto: (da sinistra) Luca Ciurli, Nicola Maggio, Lamberto Vacchi, Gustavo Pallicca e Marcello Bindi

fonte: FIDAL TOSCANA

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