BREVI DALL’EST EUROPA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Ivet Lalova in lento ma costante recupero. La giovane sprinter bulgara, unica atleta europea a raggiungere entrambe le finali dello sprint alle scorse Olimpiadi di Atene sta seguendo uno specifico programma di riabilitazione ed è in lento ma costante recupero. Ricordiamo che la Lalova si ruppe un femore cadendo durante il riscaldamento prima del meeting Tsiklitiria di Atene lo scorso Giugno. Da allora la Lalova ha subito un paio di operazioni alla gamba e per due mesi non ha potuto camminare. La giovane sprinter però non demorde, anzi la forzata inattività la sta caricando ancora di più: “Ho intenzione di fare atletica ancora per molti anni e non voglio pensare troppo al rientro alle competizioni” ha dichiarato “cerco di essere sempre positiva, per cui nonostante quello che mi è successo non ho mai pensato di smettere”
Ricordiamo cha la 21enne Lalova aveva aperto la stagione 2005 con degli ottimi risultati, titolo europeo indoor sui 200 e 11”04 sui 100 a Ostrava a inizio Giugno.

Parecchi contrattempi anche per l’ottocentista slovena Jolanda Ceplak che dopo avere perso praticamente tutta la stagione 2005, si è dovuta operare ai tendini d’Achille. La Ceplak dopo aver consultato ben 6 specialisti é stata operata in Austria dal Dott. Christian Schenk che è anche il medico della nazionale austriaca di sci. Niente stagione indoor e obiettivo gli Europei di Goteborg. Nel frattempo la bionda slovena ha anche cambiato allenatore passando da Tomo Popetru a Helmut Stechemesser ex allenatore di Stefanie Graf.

Victor Saneyev onorato dalla IAAF con l’ordine di merito d’argento.
E’ una delle leggende viventi dell’atletica, ma forse non tutti se lo ricordano. Victor Danilovich Saneyev, (foto) indistruttibile triplista georgiano, oro alle Olimpiadi di Città del Messico ’68 , Monaco ‘72, Montreal ‘76 e ancora capace di vincere l’argento a Mosca ‘80; campione europeo nel 1969 e 1974 e per parecchi anni detentore del record del mondo con 17metri e 44, è stato insignito del prestigioso riconoscimento su indicazione del segretario della IAAF Istvan Gyulai. Saneyev ha compiuto 60 anni il 3 ottobre ed il prestigioso riconoscimento gli è stato consegnato dallo stesso Gyulai durante una cerimonia a Tbilisi in Georgia lo scorso week end.

fonte: IAAF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *