EDWARDS E WADE, LUCI ED OMBRE SUL CLUB DI JOHN SMITH

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Ultime settimane all’insegna dei tribunali per il gruppo HSI guidato dal coach statunitense John Smith. La reintegrazione all’attività agonistica della reginetta della velocità Torri Edwards e la squalifica del forte ostacolista Larry Wade, sono gli eventi che hanno centrato l’attenzione sul team dello sprint capeggiato da atleti del calibro di Maurice Greene, Allen Johnsone Leonard Scott.

Cominciamo da Larry Wade, il giovane ostacolista statunitense, giunto ad un passo dal podio nei 110 hs dei Mondiali 2003. Il delfino di Allen Johnson, una delle colonne portanti del club di velocisti del HSI guidato da John Smith, è stato definitivamente squalificato per due anni a seguito del controllo positivo del 11 maggio 2004.
In quell’occasione nell’urina di Wade venne riscontrata la presenza del Norandrosterone, uno steroide anabolizzante particolarmente di moda negli ultimi tempi.

La decisione presa dall`Agenzia Antidoping americana (USADA) conferma la pena inflitta dal Tribunale dello Sport nordamericano. Wade che già era fermo dal 12 luglio 2004, potrà così ritornare alle competizioni nella prossima estate. Una brutta storia per uno dei più forti “hurdlers” degli ultimi anni, capace di scendere sino a 13”01, undicesimo tempo di sempre nei 110 hs.

Da una cattiva notizia ad una buona il passo è breve. Protagonista è la gazzella Torri Edwards, la velocista di punta del regno di John Smith. La Edwards sorride finalmente per essere stata reintegrata dalla IAAF dopo una sospensione per doping che l’ha tenuta ferma dal 24 aprile 2004.

La decisione è stata presa dal consiglio della IAAF in riunione a Mosca, espressosi dopo aver attentamente esaminato il caso. Torri Edwards era stata squalificata in occasione del meeting caraibico di Fort de France in Martinica, dopo un controllo che aveva evidenziato tracce di niketamide, uno stimolante che la Edwards ha sempre negato di aver assunto volontariamente, probabilmente da ricondurre ad un errore nell’assunzione di un integratore a base di glucosio.

Ora la statunitense si è vista abbassare la pena da 2 ad 1 anno, e può di fatto tornare da subito alle gare avendo già scontato 15 mesi di squalifica. Torri Edwards, quasi 29enne, vanta un personale sui 100 di 10”93, e di 22”28 nei 200. Era una delle favorite per le vittorie nello sprint alle ultime Olimpiadi di Atene, per le quali si era qualificata ai trials su entrambe le distanze. La squalifica è arrivata poche settimane prima dell’inizio dei Giochi.

fonte: ESPN

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