TIM MONTGOMERY PERDE TUTTO

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

E’ arrivata la tanto attesa squalifica per l’ex primatista del mondo dei 100 metri, tra i maggiori indiziati del caso Balco. Ieri 13 dicembre la Corte d’Arbitraggio dello Sport ha giudicato il velocista americano colpevole di aver fatto uso di sostanze dopanti, e di fatto gli è stata inflitta una squalifica per 2 anni e la cancellazione di prestazioni e medaglie ottenute negli ultimi 5 anni.

E’ una sconfitta su tutti i fronti, peggio di così difficile che potesse andare. Tim Montgomery, colui che nel 2002 nel gran finale IAAF di Parigi conquistava il trono dei 100 metri con il record mondiale di 9”78, migliorato solo quest’anno dal giamaicano Asafa Powell, avrà pensato qualcosa di simile quando la Corte d’Arbitraggio dello Sport a Losanna ha proferito la propria sentenza.

Una sentenza che arriva due anni dopo l’inizio dell’inchiesta sul doping nello sport USA, caratterizzata dalle indagini sulla ditta farmaceutica Balco e dalle dichiarazioni del suo massimo esponente, Victor Conte. Nel periodo intercorso erano già caduti nella rete delle indagini altri atleti di spicco, tra cui Marion Jones, attuale compagna del velocista. A questa si aggiungono i nomi di Kelly White e Christe Gaines anch’esse incorse in altrettante squalifiche.

Proprio la White ha fornito una testimonianza fondamentale per inchiodare Tim Montgomery, per il quale dall’ Agenzia Anti Doping americana erano stati richiesti 4 anni di squalifica. La sprinter americana, compagna di allenamento di Christe Gaines nel periodo 2000-2003, ha riferito che più volte Montgomery e Gaines le avevano confessato di far uso anch’essi di sostanze dopanti, in particolare THG.

Il periodo di lontananza dalle piste, con validità retroattiva, per Montgomery scatta a partire dal 6 giugno 2005, mentre gli sono state annullate tutte le prestazioni ottenute dal 31 marzo 2001, compreso il famigerato record del mondo di 9”78. Si dissolvono anche le medaglie, tra queste anche la medaglia d’argento ai Mondiali di Edmonton 2001, che passa nelle mani di Bernard Williams, con Ato Boldon che sale al terzo gradino del podio.

Infine si riportano le evidenze addotte dalla Corte Arbitraggio dello Sport sull’uso di sostanze dopanti da parte di Tim Montgomery:
– Test del sangue eseguiti presso un laboratorio messicano nel 2000 riportano un raddoppio nei valori del livello di testosterone in un solo giorno;
– Evidenza di possibile mascheramento in 59 test delle urine tra il 2000 ed il 2004;
– Risultati anormali nei test del sangue in 5 occasioni tra il novembre 2000 ed luglio 2001.

fonte: ESPN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *