LIU XIANG – LA CHIAVE DEL SUCCESSO È NEL NOME

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Nel corso degli ultimi sedici mesi, da quando Liu Xiang è diventato campione olimpico dei 100hs, eguagliando ad Atene il record del mondo, sono stati scritti fiumi di inchiostro da ogni parte del mondo. Cerchiamo di capire qual'è stato l'impatto del ventiduenne atleta cinese in patria durante questo periodo.

Come primo atleta di sesso maschile di sempre a vincere una medaglia d’oro nella storia dell’atletica cinese, Liu Xiang è stato festeggiato in tutto il suo paese da milioni di persone, ha sottoscritto contratti di sponsorizzazione che lo hanno piazzato fra i primi tre nella lista delle celebrità sportive che guadagnano di più e sulla sua vita sono stati scritti un libro per le scuole e una breve commedia teatrale. E’ stato anche utilizzato in una campagna nazionale di sensibilizzazione alla protezione ambientale e come ambasciatore per promuovere Shanghai, la sua città natale.

Il segreto è nel nome

La medaglia d’argento dei campionati del mondo, che è attualmente il numero 4 della graduatoria IAAF di specialità, continua nel suo ruolo di icona nazionale. Lo scorso mese in un parco di Shanghai è stata posta una scultura che rappresenta il suo record del mondo sul display del cronometraggio di Atene. Poi, più recentemente, a dicembre, il motore di ricerca Baidu.com ha stilato una lista delle più popolari parole chiave utilizzate dai suoi utenti internet, e sì, lo avete indovinato, il più ricercato per lo sport è “Liu Xiang”.

La fama di Liu Xiang sta davvero decollando…ed è sensato, dal momento che “Xiang” in cinese significa “volare”.

Benché non sia riuscito ad essere abbastanza veloce da finire davanti a Ladji Doucourè nell’estate di Helsinki, in campo accademico niente è stato lasciato al caso. Liu Xiang è stato recentemente iscritto in un programma di studi superiori alla scuola di sport e salute all’Università Normale della Cina dell’est, senza avere credenziali e titoli.

L’agenzia di stampa China’s Xinhua, riportando l’ammissione incondizionata di Liu al corso commenta con le parole dello Shanghai Daily: “è una logica cinese – l’autorità e l’onore che si guadagnano in alcuni campi prevalgono, e danno più autorità e onore anche in ogni altro ambito…in tipico stile cinese, una meritocrazia allargata.

A Liu è stata riconosciuta l’ammissione in un programma manageriale sportivo quinquennale e c’è fiducia che avrà successo in campo accademico così come lo ha avuto nello sport. Comunque, considerando che l’università ha messo a disposizione di Liu uno speciale team di più di dieci professori per rispondere alle sue esigenze, le possibilità di insuccesso dovrebbero essere remote.

Al campione olimpico è stata certamente fornita una possibilità di partenza di tutto rispetto, e con una tale schiera di consiglieri ad assisterlo, ci sono pochi dubbi che qualunque sarà la sua carriera accademica durante il periodo di avvicinamento alla difesa del suo titolo olimpico a Beijing nel 2008, la comparsa del nome “dr. Liu Xiang” sulla lista di partenza, può solo essere questione di tempo.

fonte: IAAF – Xinhua, Chris Turner / Foto: danwei.org

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