GENNAIO 2006 – UN VULCANO IN MARCIA (NATALIA MARCENCO)

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Nata in Russia, undici anni fa arrivò in Italia. Dal 2000 veste la maglia azzurra. E primeggia in tutte le competizioni internazionali. Abbiamo incontrato Natalia Marcenco.

Caschetto biondo e sorriso irresistibile, Natalia Marcenco è una donna vulcanica che sprizza energia ed entusiasmo. Nata in Russia nel 1954, da undici anni vive in Italia e dal 2000 veste la maglia azzurra nelle competizioni internazionali master. In cinque anni di attività, questa marciatrice è diventata una delle certezze del medagliere azzurro.
Lo sport è la sua vita e la vede rivestire i ruoli di atleta, allenatrice, fisioterapista della riabilitazione, nonché fondatrice e dirigente della Ailatan, denominazione curiosa per una società di atletica.
«È il mio nome, Natalia, letto al contrario», spiega con uno sguardo furbetto. Anche il suo corso di studi è stato all’insegna dello sport:
una laurea all’Università dello sport, seguita da una specializzazione in
Medicina e Fisioterapia. Per quanto riguarda gli infortuni, che spesso affliggono gli atleti, Natalia ha le idee molto chiare: «Sono convinta che non esistano gli infortuni sportivi, ma solo allenamenti sbagliati. In 35 anni di attività non mi sono mai infortunata, così come nessuno degli atleti che ho allenato».
Il suo primo incontro con l’atletica avvenne a 14 anni, quando emersero subito le sue doti da mezzofondista. «Nelle gare giovanili russe, sulla distanza dei 1.500 m, riuscivo a classificarmi sempre nei primi posti», racconta con quel suo inconfondibile accento russo.
Quando venne ufficializzata la gara di marcia femminile, decise di cambiare specialità. «Nel 1991, ai Campionati russi indoor, sui 3.000 m di marcia disputai la mia gara assoluta più bella. Avevo 37 anni e mi classificai al terzo posto, precedendo di un soffio un’atleta di 23 anni di cui ero l’allenatrice.»
Come atleta master, ricorda invece con soddisfazione i Campionati europei del 2004: «In Danimarca ero ben preparata; vinsi i 10.000 m di marcia in 53’52”20,tra gli applausi dei giudici che si complimentarono con me per la bella esecuzione del gesto tecnico».
Portacolori dell’Assindustria Sport Padova, nel 2005, in barba ai suoi 50 anni di età, Natalia ha disputato la gara dei 5.000 metri di marcia alla
finale dei Campionati di società assoluti svoltisi a Cesenatico.
Per la cronaca, la squadra patavina, in quella sede, si è guadagnata la promozione in serie A “Oro”.

(Nella foto Natalia Marcenco – Photosprint/Assindustria)

CURRICULUM
A cura di Werter Corbelli

Le medaglie ai Campionati europei master
2000 Jyväskylä: W45 – 1ª (10 km marcia su strada), 2ª (5.000 m marcia su pista);
2001 Malta (Non Stadia): W45 – 1ª (20 km marcia su strada);
2002 Postdam: W45 – 1ª (10 km marcia su strada), 1ª (5.000 m marcia supista);
2003 San Sebastian (Indoor): W45 – 1ª(3.000 m pista);
2003 Úpice(Non Stadia): W45 – 1ª (20 km marcia su strada);
2004 Åhrus: W45 – 1ª (10 km marcia su strada), 2ª (5.000 m marcia su pista);
2005 Eskilstuna (Indoor): W50 – 1° (3.000 m su pista), 1ª (10 km marcia su strada).

Le medaglie ai Campionati mondiali master
2000 Valladolid (Non Stadia): W45 – 1ª (20 km marcia su strada);
2002 Riccione (Non Stadia): W45 – 3ª (20 km marcia su strada), 1ª (Marcenco-Minnella- Martini, 10 km marcia a squadre), 1ª (Marcenco-
Minnella-Martini, 20 km marcia a squadre);
2003 Sindelfingen (Indoor): W45 – 2ª (10 km marcia su strada);
2003 Porto Rico: W45 – 3ª(5.000 m marcia su pista), 3ª(10 km marcia su strada);
2004 Auckland (Non Stadia): W45 – 2ª (10 km marcia su strada) – 2ª (20 km marcia su strada);
2005 San Sebastian: W50 – 2ª (5.000 m marcia su pista).

Natalia Marcenco detiene la miglior prestazione italiana nei 5.000 m di marcia su pista, categoria F50 “pre” (in quanto ottenuto prima del compimento del cinquantesimo anno di età), con 26’20”71.

[Clicca qui] per scaricare il pdf contenente il presente articolo nella veste grafica originale.

fonte: Correre – gennaio 2006 – Pianeta Master di R.Marchi

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