RUSSIAN WINTER – SECONDA GIORNATA

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Risultati di eccellenza nella seconda giornata del Russian Winter, quella riservata agli atleti di elite internazionale. Yuriy Borzakowsky dominatore degli 800, il ritorno alla forma di Blanca Vlasic (foto) e un primato europeo sui 1000 donne ad opera della russa Yulia Chizhenko sono stati gli highlights della manifestazone.
Cominciamo proprio dai 1000, che hanno visto la 26enne Chizhenko (vincitrice in Coppa Eurpoa nel 2005) trionfare in 2’32”16 e battere il precedente record Europeo che apparteneva a Kelly Holmes con 2’32”96. Da segnalare che anche Yelena Soboleva (seconda) e Yelena Canales (terza) hanno fatto meglio del record precedente.
Come da tradizione in Russia, i 400 femminili offrono sempre prestazioni di eccellenza. Questa volta a vincere è stata la 23enne di San Pietroburgo Olga Zaytseva che ha vinto i 400 con 50”15 davanti alla bella Olesya Krasnomovets con 50”40 e alla Antiukh con 50”50. Da segnalare anche il buon 51”22 della Kotlyarova vincitrice il giorno prima sugli 800. La Kotlyarova che l’anno scorso stabilì la MP Mondiale sui 600 sta sempre di più puntando agli 800 e con questa base di velocità saranno in molte specialiste a doverla temere.
Sempre in tema di velocità bella corsa di Yulia Tabakova che ha nettamente vinto i 60 in 7”08 . Bella gara di salto in alto con il ritorno alla vittoria della giovane croata Blanca Vlasic che superando i 2,00 metri ha stabilito il record nazionale. Un po’ deluse la Chicherova (seconda a 1,95) e soprattutto la Slesarenko che si è dovuta accontentare del terzo posto a 1,92 a pari merito con la rientrante Marina Kuptsova.

Altri risultati feminili, 60 Hs: 1) Tatyana Pavliv 8”08, Lungo: 1) Ludmila Kolchanova 6,52 (assente l’annunciata Lebedeva)

Fra gli uomini il “topo di sala” Jason Gardener (GB) ha vinto i 60 in 6”60 appena un centesimo davanti al sudafricano Morne Nagel. Deludente il francese Ronald Pognon che nelle distanze più brevi continua ad avere grosse difficoltà in fase di accelerazione. Ottimo nei 60 ostacoli Igor Peremota vincitore in 7”56 davanti a Ron Bramlett (USA), per il russo MP stagionale al coperto.
Nel mezzofondo vittoria e record nazionale per il turco Halil Akkas che ha vinto i 1500 con 3’41”76, ma è stato l’idolo locale Yuriy Borzakowsky a catturare l’attenzione del pubblico. Con una straordinaria accelerazione a 120 metri dall’arrivo ha battuto l’amico e campione europeo in carica Dmitry Bogdanov. Per Borzakowsky il tempo finale di 1’46”65.
Nei concorsi belle gare e qualche sorpresa a cominciare con il record nazionale nel triplo per il portoghese Nelson Evora vincitore con 17 metri e 19 al terzo salto. Evora ha battuto gli specialisti locali Burkenia (17,13) e Petrenko (16,99). Il salto con l’asta doveva essere una delle attrazioni del meeting ma lo smistamento bagagli di qualche aeroporto ha smarrito le aste dei due americani Toby Stevenson e Derek Mills i quali con attrezzi presi in prestito non sono riusciti ad andare oltre i 5,30. Vittoria finale per il russo Kuptzov con 5,65.

Considerate le temperature esterne, mai nome fu più appropriato per questo meeting di inizio stagione che riserva sempre ottimi risultati. Ora Mosca si prepara ad ospitare l’undicesima edizione dei Mondiali Indoor dal 10 al 12 Marzo prossimi.

fonte: Rusathletics – Foto: Rusathletics

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