TUTTO ESAURITO AL GLOBE ARENA DI STOCCOLMA – PREVIEW

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Stoccolma, Svezia – la campionessa del mondo outdoor Kajsa Bergqvist ha vinto la gara per quattro volte nelle ultime sei edizioni del meeting GE Galan, e ora – dopo l’infortunio al tendine d’Achille che l’ha tenuta lontana dai meeting l’anno scorso – ritorna sulla pedana del Globe Arena di Stoccolma , e giovedì sera (2 febbraio) vestirà nuovamente il ruolo di attrazione principale.

I records dal suo punto di vista

Non è solo il rientro in gara, ma rientra anche come imbattuta numero uno delle liste mondiali della sua gara, e come detentrice della miglior prestazione del 2006, il suo impressionante 2.01lo scorso sabato a Glasgow. E giudicando il suo tentativo a 2.04, nella gara con cui ha iniziato la stagione, il suo record – e il record del meeting – di 2.03 è in pericolo.

“Ero un po’ arrabbiata e preoccupata quando ho iniziato a saltare seriamente in allenamento qualche settimana fa perché ho subito abbattuto l’asticella a 1.85, ma gradualmente le cose sono andate a posto e sono abbastanza contenta per come mi sono sentita a Glasgow e spero che continuerò a sentirmi meglio in ogni gara.”

“GE Galan è uno dei miei meeting preferiti dell’anno, perché il tifo che sento dagli spettatori è incredibile. La stessa Arena è eccitante e gli spettatori creano sempre un’atmosfera altrettanto eccitante. Lo ricordo da quando per la prima volta partecipai al meeting, all’inizio degli anni 90, con la mia società in un ‘incontro giovanile prima della manifestazione ufficiale”.

Le avversarie e i salti maschili non saranno da meno

La Bergqvist avrà bisogno di essere ben ecciatata per saltare al meglio: dovrà confrontarsi con la n°2 BlancaVlasic (2.00), la Styopina (1.97), la Chicherova (1.95) e la Efimenko (1.94), al top dell’attuale lista indoor del 2006, oltre al bronzo di Helsinki, la Green, e la Kuptsova, già vincitrice della manifestazione nel 2002!

Anche la gara di salto in alto maschile è da sempre un “evento” in questo meeting e quest’anno non sarà da meno: Stefan Holm, nono a Bydgoszcz la scorsa settimana probabilmente troverà qualche difficoltà a vincere per la terza volta; suoi avversari saranno Yaroslav Rybakov, vincitore lo scorso anno, ed il ventenne Thornblad, il migliore della stagione, salito fino a 2.33.

Le altre due gare di salto, asta e lungo, vedranno in pista i migliori della stagione, Lobinger e Sdiri su tutti.

Borzakovskiy in cerca della quarta vittoria consecutiva a Stoccolma

Anche la starting list delle corse è di tutto rispetto: quest’anno le gare saranno gli 800 e i 5000: negli 800 Borzakovskiy torna con l’ambizione di vincere per la quarta volta e per porsi in testa alle graduatorie stagionali, avendo iniziato le indoor con una vittoria con il tempo di 1’46”65 a Mosca e 1’45”82 a Karlsruhe. Si confronterà nuovamente con Bungei, ed entrambe dovranno fare i conti con Belal Mansoor Ali, finalista ad Helsinki negli 800.

Sihine e i keniani

Nei 5000 l’uomo da battere è il doppio argento Sihine, ma nonostante il suo 12’47 “ sia la quinta miglior prestazione mondiale di sempre, non dovrà sottovalutare i giovani keniani Koeech e Kigen.

Anche i 1500 femminili e i 1000 maschili sembrano poter garantire che i migliori tempi stagionali potranno essere migliorati.

Kallur

Con una programma di gare così intenso sull’anello, si disputerà solo una gara “corta”, ma la gara dei 60hs femminili certamente attirerà l’attenzione del pubblico: la Kallur che dominò lo scorso inverno sarà la protagonista dopo aver corso in 7”86 a Glasgow. Dovrà però vedersela con il trio Ennis-London, Dixon e la sorella gemella, la sorpresa ad Helsinki lo scorso agosto.

Nessuna sorpresa quindi se gli organizzatori prevedono un tutto esaurito alla Globe Arena, con i suoi 10000 posti a sedere…con grande gioia per gli sponsor.

nella foto: Kajsa Begqvist oro nel salto in alto ai mondiali di Helsinki

fonte: notizia IAAF foto BBC

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