FEBBRAIO 2006 – IL SALTO FELICE DI MARCO SEGATEL

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Avete presente il talento innato di certi percussionisti, capaci già da bambini di ritmare con pentole e coperchi prima ancora di conoscere l’esistenza di una batteria? È qualcosa di molto vicino all’istinto di Marco Segatel per il salto in alto.
«Da bambino, nel giardino di casa, mi divertivo a superare una canna di bambù posta fra due legni piantati nel terreno – racconta ricordando il gioco che credeva frutto di una sua invenzione –, poi un giorno, guardando la televisione, scoprii che esisteva una tecnica di superamento dell’asticella più redditizia della mia.»
Da 33 anni Segatel è un saltatore in alto. «Il mio record assoluto lo stabilii a 23 anni con la misura di 2,13, ma le emozioni più belle le ho vissute come master – racconta il portacolori della OSA Saronno, capace a 43 anni di saltare 2,01 e che nel 2002 partecipò agli Europei master di Potsdam –. Per me era una realtà nuova, non conoscevo il mondo master. Vincere la medaglia d’oro in quel clima internazionale di altissimo livello
fu una grande emozione.» Quello fu solo l’inizio del suo dominio incontrastato, a livello internazionale, nel salto in alto per la categoria M40, dominio che lo ha portato alla conquista di 7 vittorie consecutive (4 titoli europei e 3 mondiali) tra campionati outdoor e indoor. «A 30 anni pensavo di essere al capolinea dell’atletica; la scoperta del mondo master non solo mi ha regalato nuovi stimoli, ma mi ha permesso di realizzare i miei sogni di ragazzo. Purtroppo in Italia l’atletica master ha poco risalto. All’estero la situazione è diversa, è questione di cultura», commenta con rammarico.
Marco lavora nella ditta artigianale di famiglia presso la quale, all’interno di un capannone, ha allestito una pedana per gli allenamenti.
«Sono fortunato, perché posso contare sull’appoggio dei miei famigliari, i miei primi tifosi. Dal 2005 anche mia moglie Luisa è entrata a far parte della categoria master. È stato bello condividere con lei la partecipazione ai Campionati mondiali di San Sebastian. Ero più emozionato per la sua gara che per la mia!»

Nella foto Marco Segatel – di R. Marchi

[Clicca qui] per scaricare il pdf contenente il presente articolo nella veste grafica originale.

fonte: Correre- febbraio 2006 – Pianeta Master di R.Marchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *