KIPCHOGE E DEFAR PRONTI A BRILLARE SUI 3000 A STOCCARDA

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Si festeggia il ventesimo compleanno del meeting indoor di Stoccarda, nella Hans Martin Schleyer Halle che si svolgerà sabato 4 febbraio.

La serata sarà illuminata dalla presenza di 13 medagliati degli scorsi mondiali di Helsinki, tra cui tre iridati.

La condizione di Kipchoge promette ancora molto sui 3000

Eliud Kipchoge, il campione mondiale sui 5000 a Parigi, il compagno keniano Bitok, duo volte argento alle olimpiadi, e Mark Bett, che detiene il miglior tempo indoor di sempre sui 10000, sono i personaggi più attesi nella gara dei 3000: l'atleta del Qatar, anch'egli iscritto ha dovuto dare forfait per problemi di stomaco.

Quattro finaliste di Helsinki sui 60hs

L'americana iridata Michelle Perry affronterà l'argento Delloreen Ennis London e la Bolm: insieme a loro vedremo anche la Kirkland, la finalista di Atene Golding-Clarke la Freeman a la Dixon.

Salto in lungo con Davis

L'iridato di Helsinki nel salto triplo gareggerà con un terzetto di suoi connazionali: Miguel Pate, Aarik Wilson e John Moffitt.

In campo femminile si contenderanno la vittoria la Kotova, la Radevica e la giamaicana Goulbourne.

Neanche nel 2002, anno in cui diventò campione europeo indoor e successivamente vinse una medaglia agli europei all'aperto, Tim Lobinger disputò tante gare indoor, ben 5 fin'ora, come ha fatto quest'inverno. Così arriva a Stoccarda quattro giorni dopo aver stabilito la miglior prestazione stagionale, 5.81, a Vienna, un biglietto da visita pesante verso gli altri partecipanti, tra cui il nostro bronzo olimpico Giuseppe Gibilisco, il russo Pavlov, l'ucraino Yurchenko e il tedesco Boregeling.

In pericolo il record sui 3000

Le speranze della serata in un record indoor sono riposte nella gara dei 3000 femminili con una coppia di etiopi pronte a contendersi la vittoria: la Defar, attuale iridata indoor, che ha mancato il record lo scorso fine settimana a Boston e l'argento di Helsinki dei 10000, la Adere; il record in questione, 8'29″15, risale allo stesso meeting di Stoccarda di quattro anni fa.

Bungei e Benhassi attesi sugli 800

I campioni solitamente in pista sugli 800, quest'anno saranno divisi appunto tra la gara corta e i 1000.
Nella prima vedremo i keniani Bungei e Mutua, i marocchini Laalou e Chehibi ed il brasiliano Dos Santos.
A contendersi la vittoria sui 1000 ci saranno invece i keniani Rotich e Yiampoy, il marocchino Baba ed il diciassettenne Bilal Mansour Ali.

In campo femminile sarà in gara la Benhassi, argento di Atene ed Helsinki, la marocchina Hamou, le russe Tsyganova e Klyuka e l'ucraina Petlyuk.

La velocità

Sui 60 a darsi battaglia ci saranno il giamaicano Thomas, il britannico Gardener, il primatista europeo indoor Pognon ed il nigeriano Fasuba.
Nella gara femminile vedremo il bronzo di Sydney, la giamaicana Lawrence e l'ucraina Block.

Con la gara dei 200 non più prevista nelle manifestazioni indoor, gli specialisti che avranno la possibilità di partecipare a questa gara saranno: il bahamense Demeritte, Tobias Unger ed i giovani Helmke ed Ernst.

Sui 400 saranno ai blocchi l'argento mondiale indoor Clarke e bronzo nella staffetta ad Helsinki Ayre, entrambe giamaicani. Tra le donne la bahamense Amertil e la tedesca Marx.

In campo femminile scenderanno in pista la Rokmeier e la Wagner, tedesche argento 2001 ai mondiali e l'americana Stephanie Durst.

Sui 60hs maschili vedremo il giamaicano Wignall, quarto ad Atene ed il lettone Olijar.

1500

Il keniano Komen è il favorito dopo la convincente vittoria sui 1000 la scorsa domenica; con lui il connazionale Korir, Kiptanui, l'irlandese Nolan, il marocchino diciottenne Abdelaati Iguider ed il tedesco Eberhardt.

La gara femminile non ha una favorita: a contendersi il successo saranno le britanniche Clitheroe e Tullet, la francese Dehiba, la bielorussa Turava.

fonte: notizie e foto IAAF

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