MEETING DI STOCCOLMA – RISULTATI

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Stoccolma: Sihine 13’06” sui 5000; Gaisah atterra a 8.36; Borzakovskiy alla quarta vittoria. Solitamente, nelle passate edizioni, i migliori risultati provenivano dal salto in alto, ma ieri sera le performance migliori sono arrivate dai 5000 e dal salto in lungo.

5000

Sihine non ha trovato rivali imponendosi in 13’06”72, miglior crono stagionale che lo pone anche al quarto posto di sempre nelle graduatorie, dietro leggende come Bekele, Gebrselassie e Komen. Alle sue spalle, con un distacco di 10 secondi troviamo Kigen.

Primato africano indoor

Nel salto in lungo Gaisah, con 8.36 balza al comando delle graduatorie stagionali, stabilendo anche il record del Ghana e dell’Africa, e si pone al quindicesimo posto nelle liste indoor di sempre. Al secondo posto Sdiri con 8.08 e al terzo, a sorpresa su Beckford e Pate si è piazzato il rumeno campione europeo U23 dello scorso anno Simion.

2.31 per Rybakov; Bergqvist “troppo in forma”!

Nonostante dal salto in alto non siano arrivati i soliti acuti, la gara è stata comunque di altissimo livello: Rybakov, 2.31 personale stagionale al secondo tentativo; sebbene i tre tentavi a 2.35 non siano stati convincenti, hanno dato l’impressione che sia solo questione di settimane, per salire..
L’attuale leader stagionale, lo svedese Thornblad, si è dovuto accontentare della quarta posizione con 2.24.
Secondo il nostro Nicola Ciotti e terzo il giovane russo Silnov.
Ancora sottotono Holm, con problemi tecnici causati anche da un periodo di stop forzato per problemi al piede e al polpaccio.

Quando l’asticella è stata posta a 1.92 a sorpresa sono state eliminate la Styopina e la Chicherova.
1.98: la Vlasic passa, la Bergqvist riesce al secondo tentativo e la Efimenko esce di scena. A 2.00 la Bergqvist sceglie di passare e dopo aver visto i tre errori della Vlasic che le assicurano la vittoria, decide di mettere l’asticella a 2.02…l’Arena in fibrillazione, ma l’asticella cade per tre volte.
“mi sentivo veramente in perfetta forma – ha dichiarato la vincitrice – forse troppo, perché a questo punto della stagione la tecnica di salto non riesce ancora a supportare questa velocità e questa potenza”.

Asta: vittoria per l’infortunato Kuptsov
Anche nel salto con l’asta la miglior prestazione stagionale era in bilico: a 5.70 sono saliti Lobinger, Korchmyd e Kuptsov che ha continuato a saltare alla perfezione fino a 5.76 facendo pensare anche di andare al personale. Korchmyd ha sbagliato i tre tentaivi a 5.76, mentre Lobinger ha passato a 5.82, unico modo per pensare ancora alla vittoria. Kuptsov prova la stessa misura ma si infortuna al primo tentativo, Lobinger sbaglia.

Ancora Borzakovskiy

Nelle ultime tre stagioni il russo ha corso il miglior tempo al GE Galan, e quest’anno ha continuato la serie positiva con il suo compagno di allenamento Kaveshnikov a fargli da lepre…la quarta vittoria consecutiva con un 150m finale fantastico ed il tempo di 1’46”99, anche se la gara non è stata emozionante, infatti il secondo miglior tempo, 1’47”34, è stato corso nella seconda serie dal francese Martiak.

Nei 1500 femminili, in un finale tirato ha prevalso la Dumbravean in 4’08”90, segnando la migliore prestazione stagionale.

La Kallur alla vittoria dopo una partenza non perfetta

È stata la sola corsa corta della serata, ma la gara dei 60hs femminili ha dato grande spettacolo: la Kallur doveva aver pensato che per poter battere le giamaicane avrebbe dovuto patire alla perfeione, ma il suo avvio è stato tutt’altro che perfetto, tanto che al primo ostacolo era già distaccata di un metro, ma dopo una rincorsa favolosa alla fine ha prevalso in 7.88.
“è la gara più veloce che abbia mai fatto!”, ha poi dichiarato la Kallur.

fonte: notizie e foto IAAF

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