JAMAL NUOVO RECORD ASIATICO A VALENCIA

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Valencia, Spagna – Come preannunciato la gara dei 1500 donne ha dato ottimi risultati: niente record del mondo ma un nuovo primato asiatico indoor e miglior prestazione dell’anno per la vincitrice, Maryam Yusuf Jamal. Il tempo di 4:01.82 è anche la sesta prestazione indoor di sempre. Sebbene la lepre non abbia fatto il suo lavoro fino in fondo la Jamal è stata sui tempi del record del mondo fino ai 1000 metri. La battaglia per il secondo posto è stata vinta dalla rumena Corina Dumbravean in 4:04.69 mentre la Turova terza a 4:06.46 e solo quarta Lidia Chojecka.

Olsen debutta a 21.10
Nel peso una grande serie di lanci: 20.32, 20.52, 20.32, 20.87, 20.75 e 21.10 firmata Joaquin Olsen che con il miglior lancio a 21.10 è il secondo della lista mondiale dell’anno. L’idolo di casa Manuel Martínez con 20.30 si è piazzato al secondo posto.

Lo spagnolo Quiñonez nell’elite mondiale
Nei 60 ostacoli lo spagnolo Quiñonez ha siglato il nuovo record nazionale con 7.58 cancellando il vecchissimo record di 7.60. Quiñonez equadoriano con un passato nel salto in alto vive in Spagna da molti anni e lo scorso 31 dicembre ha ottenuto la cittadinanza spagnola. C’è da dire che per le regole della IAAF non potrà partecipare ai mondiali a Mosca.

Un’altra sorpresa nei 60 ostacoli
Stavolta in campo femminile la vincitrice a sorpresa è la diciannovenne nigeriana Josephine Onyia con 7.91, un miglioramento incredibile visto che alla vigilia della gara il suo personale era 8.22. Dietro alla Onyia atlete come Danielle Carruthers (7.93) e la spagnola Glory Alozie (7.98). Onyia vive a Valencia ed è allenata da Rafael Blanquer, che è lo stesso allenatore della Alozie.

Negli 800 Ali Bilal Mansour 1:48.06 si prende la rivincita su William Yiampoy 1:48.23 (che l’aveva battuto a Stoccarda sui 1000). Nella gara femminile Hasna Benhassi vince nettamente in 2:01.68.

Il sudafricano Morne Nagel ha vinto i 60 metri in 6.65 mentre solo 6.73 per Ronald Pognon.

Per l’assenza dell’ultimo minuto di Blanka Vlasic la gara dell’alto ha perso molta quota: la Beitia ha vinto con 1.95.

fonte: notizie e foto IAAF

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