15 MARZO – GLI APPUNTI DI VIAGGIO DI FRANCO PIZZI (1)

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E’ giunta l’ora della partenza. Ultimi preparativi e via. Mi attendono 880 km. di autostrada con la preoccupazione di percorrerli con un mal di schiena che ancora non mi abbandona e che, d’ora in poi, non citerò più tanto sarà una costante “dolorosa” per tutta questa trasferta. In ogni caso, l’obiettivo di ricongiungermi ad Alessandro Cipriani e Lorenzo Locati che mi stanno aspettando al camper “Casa Italia” mi fa pensare in positivo.
Per tutta il tragitto fino al Brennero mi accompagna anche un bel sole, il paesaggio splendido delle cime innevate delle Alpi ed anche una temperatura che, dal termometro dell’auto, sembra non essere nemmeno malaccio, intorno ai 12-14 gradi. Passato il Brennero il sole continua a splendere anche se la temperatura cala notevolmente a 3 gradi. Dopo Innsbruck e sulla strada per Salisburgo mi abbandona anche il sole lasciando il posto ad un cielo plumbeo e qualche spruzzata di neve. Nel frattempo mi raggiunge il messaggio di Lorenzo che mi annuncia di essere arrivato in finale nel peso, anche se con una misura inferiore alle sue aspettative, e che Alessandro è stato invece eliminato nelle batterie dei 200 ma con lo stagionale di 26”10. Durante il viaggio mi sento anche con Giancarlo Ballico che sta arrivando in parallelo con me, in vista della gara del giavellotto del giorno dopo.

Arrivo a Linz e giungo facilmente allo stadio, circondato dovunque dalla neve: temperatura esterna 0 gradi. Dopo una decina di minuti buoni per uscire dalla macchina e stirarmi la schiena per rimettermi in posizione eretta, raggiungo i due che avevano occupato col camper un posto invidiabile sul retro della tenda del riscaldamento. Passo a prendere gli accrediti, salutiamo qualche altro italiano già presente, e ci apprestiamo a vivere la cerimonia di apertura. Beh, avendo ancora negli occhi quella delle Olimpiadi di Torino, quella organizzata dai pur volenterosi austriaci è di tono molto inferiore, ma è anche logico così. Terminati i saluti del sindaco, della rappresentante del Ministero dello Sport che è stata anche bronzo ad Atlanta sui 1500 e del presidente Beccalli, ci apprestiamo senza indugio a fare la prima vera “hospitality” della nostra trasferta e cioè torniamo al camper per organizzare la cena con il primo invitato: il nostro “extra-comunitario”, così come lo chiamiamo affettuosamente, l’italo-svizzero Pino Pilotto. Beh, per la verità perdiamo subito Alessandro perché i suoi ormoni, che non sanno come leggere l’anagrafe, lo fanno attardare nell’inseguire un’improbabile tedesca che fa il lungo e che da lì a breve verrà affiancata da un’ungherese, una austriaca, etc. etc. Insomma, abbiamo capito che questo sarà il leit-motiv della trasferta (almeno la sua), insieme all’avversione di Lorenzo per la lingua tedesca, ma siamo altrettanto sicuri che non succederà niente di quello che Alessandro spera. Alla cena, infatti, Alessandro ci raggiunge con solo 10 minuti di ritardo e recupera egregiamente preparando il sugo per la prima spaghettata innaffiata dallo Chardonnay portato in abbondanza da Lorenzo. Forse “innaffiato” non rende l’idea: sarà che è la prima sera ma qui siamo finiti tutti “annegati” e, a parte Pino che è dovuto uscire per raggiungere l’ostello, siamo direttamente “svenuti” sul letto a smaltire.
Le gare? Essendo arrivato un po’ tardi, personalmente non ho visto un granchè, anche se sono riuscito a salutare il bronzo di Luisa Giudici che finalmente si è aggiudicata una medaglia dimenticando quella di legno dell’anno prima a San Sebastian.
Alessandro e Lorenzo, invece, sono riusciti a vedere la grande vittoria di Luciano Acquarone nei 3000 e la facile qualificazione di Saraceni, Felicetti e Caso sui 200. Chiaramente ci saranno state altre gare degli italiani, ma questi report sono e saranno appunti di viaggio personali e ci scusiamo fin d’ora se non avranno un taglio giornalistico dettagliato e non verranno riportati i commenti su tutti gli italiani presenti.

(Nella foto, di Franco Pizzi, da sinistra: Lorenzo Locati, Franco Pizzi e Alessandro Cipriani)

Link agli altri appunti di viaggio di Franco Pizzi:

  • 16 marzo (2)
  • 17 marzo (3)
  • 18 marzo (4)
  • 19 marzo (5)
  • fonte: Franco Pizzi per AtleticaNet

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