GLI AZZURRI NELLA 3° E 4° GIORNATA DI LINZ

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Il bilancio dei master azzurri è lievitato come una soffice torta, nelle giornate centrali di questi Mondiali Indoor Master. Due giornate che hanno aggiunto al nostro medagliere 9 ori, 11 argenti, e 10 bronzi. Citiamo subito i titoli: Emma MAZZENGA 60mt. W70, Waltraud EGGER 800mt. W55, Elisa NEVIANI triplo W40, Bruno SOBRERO 60mt. e pentathlon M85, Ottavio MISSONI peso M85, Amelio Compri asta M80, Luciano ACQUARONE cross M75, Manfred PREMSTALLER cross M40. Va aggiunto che il leone di Fossano Bruno SOBRERO ha stabilito due nuove migliori prestazioni mondiali M85: nel pentathlon con 3.673 punti e sui 60 ostacoli con 13”99 (all’interno del programma delle prove multiple), quest'ultimo record tolto all'amico-rivale SANSONETTI. (Nella foto Sansonetti e Sobrero in un momento di relax – F.Pizzi).

La quarta giornata di gare è stata l’apoteosi della velocità, con tutte le finali dei 60 metri. Tra gli over85 SOBRERO e SANSONETTI si sono amichevolmente rilanciati il guanto di sfida dopo la gara dei 200mt. Il romano c’ha provato, ma il piemontese ora è decisamente più veloce: hanno segnato rispettivamente 10”45 e 10”03, lontani dal primato mondiale di 9”78 del loro grande amico “Buetto” MARABOTTI. Per SANSONETTI ora restano i 400mt., la specialità dove non teme rivali.

I velocisti italiani, poi, si sono particolarmente distinti nelle categorie più giovani. Mario LONGO ha perso di un solo centesimo la finale della categoria M40 correndo in 6”98, superato dal carneade danese TRAJKOVSKI. Nella stessa finale è stato confortante registrare – in chiave di staffetta – il 5° posto di Giancarlo D’ORO (7”20) e il 6° di Marco CERIANI (7”21). Tra gli M35, non è riuscito ad Antonello PALLA di scalare il podio come sui 200mt.: s’è dovuto accontentare del 5° posto con 7”13 (7”08 in smf). Altri finalisti sui 60mt. sono stati: tra gli M45, quinti a pari merito con 7”52 Salvino TORTU e Massimo CLEMENTONI (7”48 in batt.); tra gli M55, Antonio ROSSI 4° con 8”01 (7”92 in smf). S’era guadagnato la finale degli M70 Heinrich AMORT, ma non è potuto partire (9”13 in smf).

L’incommensurabile Emma MAZZENGA ci ha strabiliati!! Passi vincere la finale dei 60 mt. W70 (lei quasi 73enne) con 10”65 (lasciando dietro sei avversarie), però è stato sorprendente il suo 2° posto nella gara degli 800mt. con 3’24”13, primato italiano di categoria, migliore anche del tempo all’aperto di 3’32”54 con cui la METTIGOGO giunse 10° ai Mondiali in Sudafrica del 1997. La veneta non si pone limiti: s’è scoperta anche mezzofondista e c’ha preso gusto. Dove arriverà nelle prossime gare su questa distanza? Le mezzofondiste sono avvertite.
Questi i risultati delle altre poche velociste presenti: Pasqualina CECOTTI (14/04/1941), tra le W60, 4° con 9”82; Cristina DE GRANDIS 6° nelle W50 con 9”04; la tenace Lucia PIEROBON semifinalista con 8”74.

Queste due giornate però hanno messo in evidenza anche altre regine della nostra atletica master. Waltraud EGGER ha bissato la vittoria dei 3000mt. imponendosi di forza nella finale degli 800mt. W55 sulla forte britannica HITCHMOUGH: 2’35”63 (nuova m.p.i. indoor F50 e F55) contro 2’36”29. In questa specialità (troppo disertata da molte nostre forti mezzofondiste), tra le W50 Silvana CATTANEO è stata 6° con 2’52”77.

Vittoria – di nuovo sopra i 12 metri – nel triplo W40 per la modenese Elisa NEVIANI che, troppo superiore alle avversarie, ha tentato senza riuscirci di migliorare s’è stessa (12,04) e il mondiale indoor di categoria (12,14): un appuntamento rimandato.

Seconda e comunque molto brava Carla FORCELLINI nel salto con l’asta delle W45. La romana, sei mesi dalla doppia operazione al tendine d’Achille e al ginocchio, s’è battuta da leonessa saltando 3,20, sconfitta dalla (ormai abituale) rivale olandese Brigitte Van der KAMP, che ha stabilito anche la nuova m.p.m. indoor con 3,36. All’aperto però il record è della FORCELLINI, con il 3,50 dello scorso anno.

Ancora 3° e 4° giornate al femminile. Una medaglia d'argento e una di bronzo con record italiani di categoria per la milanese Brunella DEL GIUDICE nel martellone (13,83) e nel pentathlon W60 (2.168 pt.). Sul terzo gradino del podio la sudtirolese Ingeborg ZORZI nel salto in alto W55 (1,27), giunta anche 5° nel pentathlon con la nuova m.p.i. di 3.368 punti. Bronzo ancora per la toscana Maria Letizia BORTOLOZZI nel martellone W35 (12,28). Per una volta, niente medaglie dalla marcia femminile in pista dove, assenti molte nostre sicure carte da medaglia, la migliore è stata Milena MEGLI (1966), 5° tra le W35 con 15’12”53.

Tra gli uomini, nelle gare in pista finalmente un titolo master per l’olimpionico del 1948 Ottavio MISSONI, che ha prevalso nel getto del peso M85. L’81enne veronese Amelio COMPRI, invece, è finito con l’oro al collo nel salto con l’asta (con la misura di 2,00 mt., a pari merito col turco Büyükdogan Hasan Tahsin), stizzito però per non aver potuto proseguire a causa di un infortunio: voleva ancora scalare il cielo. Forse sperava qualcosa in più Giorgio FEDERICI, 2° nel triplo M40 con 13,85, dove ha vinto l’americano FOSTER con 14,12; ma al piemontese resta la gara del lungo per provare a fare meglio. Sempre nel triplo, ma nella categoria M45, bronzo per Giancarlo CICERI con 13,27. Ancora argento per il marciatore Rosario PETRUNGARO tra gli M45 in 13’45”86. Anche in questa specialità molti sono stati i piazzamenti, però varie defezioni ci hanno tolto un numero abituale di medaglie. Da segnalare la gara degli M50, dove il nostro Roberto CERVI s’è dovuto accontentare della 4° piazza con 14’08”84 e dove, soprattutto, il superfavorito Fabio RUZZIER, in pista con la divisa della Slovenia, è stato soprendentemente squalificato.

Ancora tre bronzi rispettivamente per: Ivano PELLEGRINI negli 800mt. M40 e Konrad GEISER nella stessa gara tra gli M55; poi per l’inarrestabile Hubert INDRA, che nell’asta degli M45 eguaglia il suo fresco primato di categoria a 4,20. Per inciso, segnaliamo anche due nuove m.p.i. indoor messe a segno da Natale PRAMPOLINI nell'alto M55 (con 1,57) e da Sergio VALENTE con 3.444 pt. nel pentathlon M65, con Hans LAIMER poco sotto a 3.400 pt.

Per finire, veniamo alla sagra delle medaglie conquistate nel cross country di 8 chilometri previsto nel programma complementare ai Mondiali Indoor. Manfred PREMSTALLER è stato molto bravo a sbaragliare la concorrenza nella categoria degli M40, mentre Luciano ACQUARONE aveva già vinto alla partenza, tanto è la sua superiorità tra i coetaneni. Bruno BAGGIA è invece salito sul secondo gradino della gara individuale degli M70, mentre il terzo gradino è stato ottenuto da Alessandro ECCHELI negli M35, da Giorgio BIANCHI negli M60 e da Lorella PAGLIACCI tra le W35.
Eppoi medaglie d’argento nella classifica a squadre per le categorie:
– M35: Eccheli, DiPriamo, Crisostomi
– M40: Premasteller, Pagano, Ubaldi
– W35: Pagliacci, Ragnetti, Capri.

fonte: AtleticaNET

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