18° GIOCHI DEL COMMONWEALTH: SCONFITTA TONIQUE WILLIAMS!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

400
Grande sorpresa: la regina del giro di pista, Tonique Williams Darling è stata battuta dall’inglese Christine Ohuruogu precedente PB 50.50 abbassato a 50.28 e terza la jamaicana Novlene Williams che fa quello che non le è riuscito ai mondiali di Mosca.

Decathlon
Grande gara di decathlon. Il ritorno dopo tanti infortuni di Dean Macey che vince l’oro (8143), secondo il giamaicano Maurice Smith (8074) e terzo l’australiano Jason Dudley che frantuma il suo primato personale e supera la barriera degli 8000 punti, esattamente 8001. Quarto è il giovane neozelandese Nedwick e quinto a sorpresa l’inglese Garland specialista degli ostacoli bassi che si migliora di quasi 250 punti.
Ecco come si è svolta la gara. La prima prova, i 100 metri, è probabilmente costata una medaglia di metallo più pregiato all’australiano Dudley, che si è trovato a combattere con un vento a -1.9 quando i migliori nell’altra batteria avevano vento nullo.
L’inglese Garland comincia a collezionare primati personali nei 100 e nel lungo ma precipita nella gara di lancio del peso, specialità in cui invece eccelle Dean Macey che si porta alla testa della classifica con un certo margine.
Da qui comincia il duello punto a punto fra Smith e Dudley per la seconda posizione, meglio Dudley nell’alto con tanto di PB, ma Smith torna secondo dopo i 110 ostacoli e ci resta anche dopo il personale di Dudley nel disco.
La situazione dopo l’ottava prova (cioè il salto con l’asta) è la seguente: 1° Macey 6734, 2° Smith 6588 e 3° Dudley 6585. Poi colpo di scena nel giavellotto: Dudley fa un lancio lunghissimo e si porta al comando del decathlon con 7463 superando anche Macey che è a 7426.
Tutto si decide coi 1500 metri finali, purtroppo per Dudley lui non è forte in questa gara e la classifica diventa quella già annunciata.

Comincia l’heptathlon
Sono subito fuochi artificiali a colpi di primati personali e avvicendamenti alla testa della classifica. Un vento amico a 2.0 aiuta nei 100 ostacoli e fioccano primati, la canadese Zelinka guida la classifica, ma dopo una grande prova di salto in alto dell’inglese Ennis con tanto di PB e lei prima in classifica.
Solo dopo la gara del peso la favorita Kelly Sotherton prende la testa davanti alla connazionale. La gara dei 200 metri conferma la classifica parziale con altri primati personali da tutte le migliori. Dopo 4 gare: 1° Sotherton 3922, 2° Ennis 3849, 3° Zelinka 3824, e 4° in agguato l’australiana Wheeler a 3701. Nella prossima giornata la Ennis dovrò tener duro perché si è già giocata le sue carte migliori.

110h
Maurice Wignall vince facilmente in 13.26 (-1.1), secondo Chris Baillie 13.61, terzo Andrew Turner 13.62.

1500
Lisa Dobriskey vince la gara in 4:06.21, seconda l’australiana Jamieson che porta al suo paese la prima medaglia in questa specialità e al terzo posto la combattiva Hayley Tullett.

10000
Delusione per Benita Johnson che finisce al quarto posto vicina alla terza Mara Yamauchi, prima e seconda (in un altro pianeta) le due keniane Lucy Wangui e Evelyne Wanbui.

Disco
Vittoria alla sudafricana Elizna Naude con 61.55, seconda l’indiana Seema Antil e terza con il primato personale Dani Samuels fa il colpaccio: manda fuori dal podio la neozelandese Beatrice Faumuina due volte campionessa del Commonwealth.

triplo
Vittoria come da pronostico per Trecia Smith (unica triplista di alto livello in gara) che con un normale 14.39 è medaglia d’oro.

fonte: sito della manifestazione/ foto BBC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *