UN ENORME GRAZIE A ORIANO CHELINI… (DI N.PRAMPOLINI)

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Un enorme grazie a Oriano Chelini da parte di tutti gli atleti italiani presenti a Linz.

Quando una cosa riesce bene, anzi benissimo, è proprio il caso di rallegrarsene. Al seguito della spedizione dei master italiani ai Mondiali di Linz era presente come fisioterapista designato dalla Fidal Oriano Chelini, con le seguenti mansioni:
– applica il codice deontologico proprio della sua professione; non esegue interventi al del fuori dal suo campo professionale.
– Prende contatti con il C.O. della Manifestazione (la dove possibile) per conoscere le ubicazioni di strutture mediche e paramediche dove indirizzare ed assistere in maniera appropriata l’atleta in caso di necessità.
-Durante le gare assiste gli atleti in competizione con interventi professionali di pronto soccorso ed emergenze.
– In caso di traumi (prima eo dopo la gara) si adopera per soccorrere ed assistere l’atleta infortunato, con l’ausilio, se possibile, dell’Organizzazione Sanitaria del C.O. della Manifestazione.
– Ha autonomia e discrezionalità d’intervento terapeutico-riabilitativo sugli atleti partecipanti.
– Si adopera per una corretta prevenzione antidoping nei confronti degli atleti.

Credo di poter parlare a nome di tutti nel definirlo una persona eccezionale. Più di un atleta mi ha espressamente chiesto, sapendo che amo raccontare le mie esperienze, di confermare le mie impressioni.
Il modo con cui Oriano ha eseguito i suoi compiti, la sua disponibilità e la sua partecipazione, unite a una capacità tecnica di altissimo livello, ha permesso a tutti noi di esprimerci al meglio.
Senza uscire dai suoi compiti, con la massima chiarezza e tranquillità, era in grado di fronteggiare un’armata di più di trecento veterani di tutte le piste, ognuno con il proprio problema, e di capire come affrontare la situazione.
Se fosse stato affiancato da un massaggiatore forse il servizio per gli atleti si sarebbe potuto definire completo.
L’auspicio di tutti noi è di averlo ancora alle prossime gare internazionali, magari appunto coadiuvato da un massaggiatore.
Speriamo che non si limiti a questo, ma che torni anche in pista con noi come atleta…
Nella foto lo potete vedere mentre ascolta l’ennesimo rompi…, pardon, atleta che gli racconta come ha un dolorino che andrebbe ecc. ecc.

fonte: Natale Prampolini per AtleticaNet

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