E’ MANCATO CESARE DEMATTEIS

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E’ mancato Cesare DEMATTEIS, responsabile da sempre (dall''anno di fondazione, il 1980) della sezione Master del CUS Torino e grande promotore dell’atletica torinese. L’ultimo successo da lui festeggiato è stato il tredicesimo scudetto del CUS Torino Fondiaria Sai conquistato ad inizio ottobre a Salerno. (Foto e news fonte Cus Torino)

Una vittoria che lo riempiva di orgoglio ottenuta grazie ad una bellissima prova del collettivo: “Tutti hanno dato il massimo per raggiungere questo tredicesimo titolo nazionale”, commentava allora Cesare, che con la consueta passione si lamentava per l’assenza dei consiglieri federali alle Finali e per la sede di gara: “Abbiamo dovuto riscaldarci in piazza per l’assenza di una zona adatta: il mondo Master merita maggior attenzione e rispetto!”.

Intanto la malattia lo stava debilitando sempre più e lo aveva allontanato dall’agonsimo (tutti ricordiamo il suo titolo nel disco proprio al Ruffini). A Cesare (classe di ferro 1921) il 2005 aveva regalato anche una lunga serie di soddisfazioni: 13 titoli al Campionato Italiano Indoor di Genova, un oro al Campionato di Corsa Campestre a Macerata, 3 a quelli di corsa su strada a Marina di Carrara, 19 agli Italiani su pista di Comacchio (impreziositi da 7 argenti e 2 bronzi), un terzo posto agli Italiani di marcia ed il dominio ai Regionali di Società.

Una vita dedicata al mondo dei Master ed all’Atletica prima come dirigente del Lancia, quindi come scudiero di Primo NEBIOLO al CUS e come presidente del Comitato Regionale Fidal, quella di Dematteis, che era riuscito a portare a Torino i Campionati Italiani Master nel giugno 2003 ed a creare un gruppo vincente. Tanti campioni veterani che hanno ben figurato anche ai recenti Mondiali Indoor di Linz ed agli Italiani Indoor di Ancona: ora tutti quelli che erano i suoi compagni di allenamento e di pista lo piangono.

fonte: Cus Torino

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