MARATONA S. ANTONIO, I SINDACI SCRIVONO ALLA RAI

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Egregi Signori

dott. CLAUDIO PETRUCCIOLI
Presidente RAI

dott. ALFREDO MEOCCI
Direttore Generale RAI

dott. FABRIZIO MAFFEI
Direttore RAI Sport

FRANCESCO ARESE
Presidente FIDAL Nazionale

OGGETTO: copertura televisiva Rai della Maratona di S. Antonio

Quali sindaci di nove Comuni delle Provincie di Padova e Treviso, Vi scriviamo per lamentare la mancata copertura in diretta telvisiva da parte della Rai della Maratona S. Antonio – in programma a Padova il prossimo 23 Aprile – evento che quest'anno sarà valevole quale Campionato Italiano Assoluto e Disabili.

Tale mancanza è già stata segnalata al direttore di Rai Sport e al presidente della Federazione di Atletica Leggera a partire da novembre 2005 ed è stata oggetto di un'interrogazione parlamentare la scorso mese di dicembre.

Come effetto di tali interventi ci è stata assicurata la produzione dell'evento, ma non è stata data alcuna garanzia circa l'inserimento in palinsesto in diretta della manifestazione.

A poche settimana dal via, ci rivolgiamo a Voi chiedendovi di intervenire direttamente e, a sostegno della nostra richiesta, vi sottoponiamo questi dati:

1. In Italia la Maratona S. Antonio è stata nel 2004 e nel 2005 la manifestazione con il maggiore tasso di crescita.

2. In considerazione dell'alto livello organizzativo, sia la Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) si il Cip (Comitato Italiano Paralimpico) hanno deciso di abbinare alla Maratona di S. Antonio i Campionati Italiani Assoluti e Disabili per due anni consecutivi (2005 e 2006).

3. Dopo lo slittamento della Turin Marathon in settembre (la maratona di Torino gode di una diretta integrale dell'evento), la Maratona di S. Antonio sarà nel 2006 l'unica importante maratona in Italia del mese di aprile e rappresenterà l'ultima verifica agonistica prima dell'ufficializzazione delle squadre azzurre in vista degli Europei di Gotebor.

4. Dal punto di vista metereologico, la collocazione a fine aprile esclude il rischio nebbia che spesso, in occasione degli appuntamenti autunnali, vanifica gli sforzi produttivi della Rai per seguire la gara in diretta.

5. Il contesto scenografico del percorso, dove si registra una massiccia presenza di pubblico (stimate 50mila persone), è notevole: nella seconda metà di gara si transita lungo le stesse strade attraversate da S. Antonio in punto di morte e l'arrivo collocato a Padova in Prato della Valle, la seconda piazza più grande d'Europa.

6. Negli anni Padova è diventata una sorta di capitale del movimento paralimpico su strada. Qui lo scorso anno sono stati migliorati tre record mondiali di categoria (Francesca Porcellato – cat T53 paraplegici; Thomas Geierspichler – cat T52 tetraplegici; Andrea Cionna – cat T11 non vedenti) e la Maratona S. Antonio si è confermata la gara italiana con il maggior numero di atleti disabili al via (120 nel 2005). Un'attenzione riconosciuta dal Comitato Paralimpico Italiano, che ha abbinato per quattro volte negli ultimmi cinque anni i Campionati Nazionali al nostro evento.

7. Infine la Maratona S. Antonio gode di un ulteriore fattore che garantisce il successo della manifestazione: la fattiva collaborazione di tutte le Istituzioni operanti sul territorio. Il supporto delle Pubbliche Amministrazioni è grande ed è stato una costante di tutte le precedenti edizioni.

In considerazione degli aspetti messi in luce in questa lettera, Vi chiediamo di considerare l'opportunità di garantire domenica 23 Aprile alla Maratona S. Antonio una copertura televisiva in diretta in chiaro.

Tra le prime cinque maratone in Italia, per numero di partecipanti e risultati tecnici, la Maratona S. Antonio è l'unica a non godere di tale tipo di diretta.

Vi chiediamo di porre fine a tale tipo di comportamento discriminatorio che non è degno di un servizio pubblico e, qualora non vi sia una risposta in tal senso, inviteremo la popolazione dei nostri Comuni ad attuare forme di disobbedienza civile nei confronti della Rai.

RingraziandoVi sin d'ora per la Vostra collaborazione, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

seguono le firme dei sindaci dei nove comuni

fonte: Assindustria Sport Padova

ALLEGATO: ANet_news_Lettera_dei_sindaci_alla_RAI_12.4.2006.pdf (300 Kb)

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