BOSTON MARATHON, UN PO’ D’ITALIA SUL PODIO.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Doppietta keniana sul traguardo della maratona di Boston. Per gli uomini Robert Cheruiyot e per le donne Rita Jeptoo fanno grande la più classica delle maratone.

Un clima abbastanza favorevole e protagonisti di elevatissimo livello hanno animato oggi la maratona di Boston. Nella gara maschile Robert Cheruiyot ha vinto con l'ottimo tempo di 2h 07' 14″ infliggendo oltre un minuto di ritardo al connazionale Benjamin Maiyo giunto secondo. Dietro di loro una tripletta americana guidata dall'idolo di casa Mebrahtom Keflezighi che con 2h 09' 56″ egualia praticamente il suo personale e trascina nella parti alte della classifica Brian Sell (4°) e Alan Culpepper (5°).

Per gli uomini la gara si è subito impostata su velocità piuttosto rilevanti con diverse azioni convulse. Cheruiyot è rimasto sempre fuori da queste schermaglie limitandosi a controllare e gestire bene le forze. A metà gara il futuro vincitore aveva accumulato addirittura 11 secondi di svantaggio dal trio di testa composto da Maiyo, Keflezighi e Merga. Da questo momento in poi inizia la rimonta del keniano e col passare dei chilometri l'azione del keniano si fa evidente. Al trentesimo chilometro Cheruiyot si trova subito dietro Maiyo che guida la gara, Keflezighi nel frattempo si stacca e alle soglie del quarantesimo chilometro ha un ritardo di circa 30 secondi.
Il finale, irresistibile, vede Cheruiyot correre solo contro il tempo tanto che sull'arrivo i cronometri si fermano a 2h 07' 14″, un solo secondo meglio del precedente primato della gara stabilito dal connazionale Cosmas Ndeti. Per il vincitore, la gloria, i 100.000 dollari di premio e un supplemento di altri 25.000 per il nuovo record del percorso.

Circa mezz'ora prima della partenza uomini, Roberta Gibb la prima donna a partecipare nel 1966 alla maratona di Boston, ha dato la partenza della gara femminile dove tra le favorite alla vittoria c'era anche la nostra Bruna Genovese.

Purtroppo l'azzurra non ce l'ha fatta. Era tornata a Boston per la quarta volta con la ferma intenzione di migliorarsi e, perchè no, tentare di vincere ma un terzetto di fuori classe ha avuto la meglio su di lei. Nonostante tutto la trentenne italiana allenata dall'ex azzurro Salvatore Bettiol si è tolta la soddisfazione di limare qualche secondo al suo personal best fermando i cronometri della quarta posizione a 2h 25' 27″; un tempo che lo scorso anno gli sarebbe valso largamente la seconda piazza.

La vittoria è andata alla Keniana Rita Jeptoo che gareggia per il club italiano Running Team CO-VER MAPEI e che è allenata dall'altrettanto italiano Renato Canova. La venticinquenne di colore, dopo una serie di difficoltà (problemi di passaporto e l'arrivo solo un giorno e mezzo prima della gara) ha saputo dare il meglio di se nel difficile percorso di Boston frantumando il suo personale che risaliva allo scorso anno.
La gara si è animata dopo la metà quando ancora le otto migliori atlete erano appaiate e ben attente a controllarsi l'un l'altra. Al 30° chilometro Bruna Genovese prende il coraggio a quattro mani e tenta un affondo portandosi decisamente in testa. Il gruppetto inseguitore lavora duro e già al 35° chilometro l'attacco da i suoi frutti in negativo: la Genovese quarta a 17 secondi dal terzetto di testa.

Da questo momento in poi è una lotta tra Jeptoo e Prokopcuka che si contendono la testa spalla a spalla; la Tosa al contrario inizia a dare segni di stanchezza. A sei chilometri dall'arrivo c'è l'attacco di Rita Jeptoo che riesce a guadagnare circa 10 secondi sull'avversaria che con caparbietà riesce però a richiudere in parte il gap limando i secondi fino a farli scendere della metà. Ma la Jeptoo nonostante non arrivi a 50 kg di peso non è atleta comune e con le ultime forze rimaste va a tagliare il traguardo per prima con dieci secondi sulla Prokopcuka e il fantastico tempo di 2h 23' 38″ che gli vale il nuovo personale e l'ottavo tempo di sempre della Maratona di Boston. Questo risultato sancisce per l'atleta allenata da Canova l'ingresso a pieno titolo nel gruppo delle top runners mondiali.

L'arrivo Maschile
1. Robert Cheruiyot KEN 2:07:14
2. Benjamin Maiyo KEN 2:08:21
3. Meb Keflezighi USA 2:09:56
4. Brian Sell USA 2:10:55
5. Alan Culpepper USA 2:11:02
6. Kenjiro Jitsui JPN 2:11:32
7. Peter M. Gilmore USA 2:12:45
8. William Kiplagat KEN 2:13:26
9. Wilson Onsare KEN 2:13:47
10.Clint Verran USA 2:14:12

L'arrivo Femminile
1. Rita Jeptoo KEN 2:23:38
2. Jelena Prokopcuka LAT 2:23:48
3. Reiko Tosa JPN 2:24:11
4. Bruna Genovese ITA 2:25:28
5. Kiyoko Shimahara JPN 2:26:52
6. Alevtina Biktimirova RUS 2:26:58
7. Olivera Jevtic SCG 2:29:38
8. Madina Biktagirova RUS 2:30:06
9. Olesya Nurgalieva RUS 2:30:16
10.Zivile Balciunaite LTU 2:32:16

fonte: www.bostonmarathon.org / Foto: Running Team Co-ver Mapei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *