MARATONA DI LONDRA PREVIEW

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Mancano pochi giorni all’attesissimo evento della Maratona di Londra, in programma il prossimo 23 Aprile, che ogni anno vanta alla propria linea di partenza i migliori fondisti della scena internazionale. E quest’anno non sarà da meno: andiamo a vedere insieme chi saranno i protagonisti di Domenica.

Cominciamo subito con i grandi assenti: dopo l’annuncio della settimana scorsa del ritiro della britannica Paula Radcliffe a causa di un dolore al piede, è uscita oggi la notizia che neanche il keniano detentore del primato mondiale sulla distanza Paul Tergat potrà partecipare all’evento, a causa di un infortunio di pochi giorni fa al polpaccio.

Ormai confermata, invece, la presenza del nostro Stefano Baldini, campione olimpico in carica, che, anche se sulla carta sembra il meno accreditato, si contenderà la vittoria con i mostri sacri della distanza.
Il super favorito della vigilia è sicuramente l’etiope Haile Gebrselassie, che ha gia dimostrato quest’inverno con il suo nuovo record del Mondo sulla Mezza Maratona di essere il migliore sulla scena mondiale. Questa volta l’esperienza maturata nel tempo gli potrà servire per battere l’agguerrita concorrenza, evitando di ripetere l’errore che nel 2002 lo portò ad essere superato a Paul Tergat e Khalid Khannouchi a soli 2 chilometri dall’arrivo. Quest’episodio è ancora nella testa del campione etiope tanto che, a pochi giorni dalla gara, ha rivelato alla stampa di essere molto preoccupato dallo storico precedente. E a chi gli chiedeva se un nuovo record del Mondo era possibile l’etiope ha risposto che, con tutti questi grandi nomi al via, sarà molto difficile che qualcuno voglia stare davanti a fare l’andatura.
D’altra parte a contendersi la vittoria ci saranno atleti del calibro di David Kipkorir, vincitore a Roma, Benson Cherono, impostosi a Los Angeles, e Martin Lel, fresco del successo di Lisbona. Non ultimo avversario, infine, il marocchino due volte campione del Mondo Jaouad Gharib.

In campo femminile, invece, la scena è tutta differente, con una sola grande favorita, l’americana Deena Kastor, ed un’altrettanto grande aspettativa, quella di poterla veder scendere sotto la soglia delle 2:20. A tentare di contraddire le previsioni ci saranno, però, la campionessa mondiale di Mezza Maratona Constantina Tomescu-Dita e la vincitrice dell’anno scorso Margaret Okayo, entrambe intenzionate a non lasciare andar via l’americana già dai primi chilometri.

Intanto il grande evento si avvicina ed anche la città di Londra comincia a scaldare i motori. Speriamo che lo spettacolo sia dei più intensi e, come sempre, che il nostro Baldini conquisti la vittoria.

fonte: IAAF

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