MARATONA S. ANTONIO, PERTILE E MANCINI CAMPIONI ITALIANI 2006

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Nel giorno di Baldini (record nazionale a Londra), la maratona di S.Antonio di Padova consegna a Ruggero Pertile e Marcella Mancini il primo titolo tricolore di maratona della loro carriera. Una giornata particolarmente calda ed umida non ha agevolato lo sforzo degli atleti e, nella seconda parte della gara, abbiamo assistito ad una sfilza di ritiri in alcuni casi importanti.

Al suo arrivo in Prato della Valle è stato accolto da un boato, Pertile che gareggiava in casa (vive e si allena a Villanova di Camposampiero, a pochi km dal percorso di gara) e vestendo la maglia della società organizzatrice, Assindustria Sport Padova, ha chiuso in 2 ore 11'17”, mentre la marchigiana Mancini già vittoriosa qui a Padova nel 2003, concludeva in 2h34'51” dopo una gara tutta in rimonta. Nella gara disabili da segnalare il record mondiale dell’austriaco Thomas Geierspichler (1h43'45”).

La Maratona S Antonio ritrova poi Giacomo Leone. L'ex primatista italiano e vincitore della New York city Marathon (nel 1996), dopo alcune stagioni difficili ha conquistato la medaglia d'argento (giungendo terzo assoluto, alle spalle del keniano Henry Serem) e candidandosi per una maglia azzurra ai prossimi Europei di Goteborg.

Padova si conferma poi punto di riferimento internazionale per il movimento paralimpico, grazie alla nuova performance di Thomas Geierspichler. Il campione austriaco ha migliorato il record mondiale (cat. T52) di quasi tre minuti, portandolo a 1h43'45” (prec. 1h46'33”) . Geierspichler supera se stesso e lo fa ancora una volta alla Maratona S. Antonio: è la quarta volta (dopo il 2002, il 2004 e il 2005) che qui il salisburghese abbatte il primato mondiale .

Nonostante la temperatura elevata, 3.440 atleti hanno portato a termine la Maratona S. Antonio. Ultima classificata la friulana Silvia Furlani, atleta malata di sclerosi multipla che ha impiegato 8h59'54” a completare i 42,195 km che separano Vedelago da Padova.

LA CRONACA: La gara maschile è stata condotta su ritmi elevati (proiezione finale inferiore alle 2h10') sino al 30. km. A quel punto Pertile si è trovato primo con un vantaggio crescente sul keniano Serem, l'ultimo a resistergli (staccatosi al 28. km).

Da lì in poi la temperatura crescente ha indotto il padovano a gestire le forze nell'ultimo quarto di gara, concludendo in 2h11'17”, con 1'19” di vantaggio su Serem. A completare il podio Giacomo Leone, capace di correre 42 km praticamente in solitudine, dopo che sin dalla partenza aveva deciso di non seguire il ritmo del gruppo di testa, preferendo un avvio più prudente, che gli permesso di scavalcare nella seconda metà di gara gli altri azzurri Francesco Bennici (quinto assoluto e terzo italiano) e Sergio Chiesa (ritirato a metà gara per un problema all'anca).

La gara femminile è stata caratterizzata dalla lunga fuga iniziale di Gloria Marconi, capace di transitare a metà gara in 1h15'16”, salvo poi alzare bandiera bianca al 29. km una volta raggiunta e superata da Marcella Mancini. L'atleta marchigiana ha continuato la sua progressione sino a chiudere in 2h34'51”, precedendo la campionessa italiana uscente Ivana Iozzia (2h36'15”), mentre Romina Sedoni (2h40'18”) ha completato un podio tutto tricolore.

DICHIARAZIONI A CALDO:
Ruggero Pertile: “Alla vigilia di questa gara ho sentito un po' di tensione, ci tenevo tanto a fare bene e a vincere sulle strade di casa. Sono soddisfatto della vittoria, purtroppo complice il caldo e la mancanza di avversar, il responso cronometrico non è stato dei migliori. Se nel finale avessi avuto qualcuno contro cui correre, probabilmente avrei fatto molto meglio.
Negli ultimi 10 chilometri ho preferito amministrare il mio vantaggio anche perchè cominciavo a sentire qualche crampo. Adesso aspetto la convocazione ufficiale per gli europei, anche se devo ancora decidere se gareggerò o se sceglierò di correre una maratona autunnale.

Marcella Mancini: “All'inizio sono partita al fianco della Iozzia sul piede dei 3'40″ al km. Poi mi sono però resa conto che potevo andare anche più forte e mi sono agganciata ad un gruppetto che pian piano mi ha portato a rimontare sulla Marconi. Quando l'ho presa al 28° km ho continuato comunque a spingere e sono riuscita a controllare bene la gara senza mai rischiare per il caldo.

RISULTATI. Uomini: 1. Ruggero Pertile (Assindustia Sport Padova) 2h11'17”, 2. Henry Serem (Ken) 2h12'36”, 3. Giacomo Leone (Fiamme Oro) 2h12'59”, 4. Ahmed Nasef (Mar) 2h14'50”, 5. Francesco Bennici (Carabinieri) 2h16'18”, 6. Abdelhadi El Hachimi (Mar) 2h17'31”, 7. Pavel Novak (Cze) 2h17'48”, 8. Reinhard Harrasser (Brunico Volksbank) 2h18'01”, 9. Paolo Battelli (Calcestruzzi Corradini) 2h19'37”, 10. Claudio Cavalli (Avis Castel S. Pietro) 2h27'44”. Campionato italiano: 1. Ruggero Pertile (Assindustia Sport Padova) 2h11'17”, 2. Giacomo Leone (Fiamme Oro) 2h12'59”, 3. Francesco Bennici (Carabinieri) 2h16'18”, 4. Reinhard Harrasser (Brunico Volksbank) 2h18'01”, 5. Paolo Battelli (Calcestruzzi Corradini) 2h19'37”.
Disabili. Handbike: 1. Athos Libanore (Svi) 1h11'02”, 2. Roland Ruepp (Disabili Alto Adige) 1h11'02”, 3. Roberto Brigo (Aspea Pd) 1h11'02”. T54: 1. Thomas Gerlach (Den) 1h25'51”, 2. Ebbe Blichfeldt (Den) 1h26'19”, 3. Enzo Masiello (Sport di più To) 1h29'20”. T53: 1. Jun Hiromichi (Jpn) 1h26'10”, 2. Gottfried Ferchl (Ger) 1h29'04”, 3. Oivind Sletten (Nor) 1h32'39”. T52: 1. Thomas Geierspichler (Aut) 1h43'45”, 2. Lars Bakaas (Nor) 2h37'22”, 3. Paolo D'Agostini (S. Lucia Sport Rm) 2h37'23”. T51: 1. Stefan Strobel (Ger) 2h23'41”, 2. Alvise De Vidi (Aspea Pd) 2h29'29”, 3. Satoshi Inoue (Jpn) 2h30'31”. T13: 1. Piergiorgio Fustinoni (Ass. Omero) 3h07'46”, 2. Giovanni Marras (Pro Loco Arquatese) 3h15'53”, 3. Dante Socal (Il Crampo Lanciano) 3h42'00”. T12: 1. Fabrizio Cocchi (Lib. Perugia) 2h37'32”, 2. Carlo Costa (Torball Club Vc) 3h05'58”, 3. Domenico Romaniello (Pod. Amatori Potenza 88) 4h17'46”. T11: 1. Carlo Durante (Polha Varese) 3h05'32”, 2. Raffaele Panebianco (Coop Cecilia Onlus) 4h36'54”.
Campionato italiano. T54: 1. Enzo Masiello (Sport di più To) 1h29'20”, 2. Davide Costantino (Dilett. Aspet) 1h48'51”, 3. Annibale Pireddu (Sa.spo Cagliari) 1h56'06”. T52: 1. Paolo D'Agostini (S. Lucia Sport Rm) 2h37'23”. T51: 1. Alvise De Vidi (Aspea Pd) 2h29'29”. T13: 1. Piergiorgio Fustinoni (Ass. Omero) 3h07'46”, 2. Giovanni Marras (Pro Loco Arquatese) 3h15'53”, 3. Dante Socal (Il Crampo Lanciano) 3h42'00”. T12: 1. Fabrizio Cocchi (Lib. Perugia) 2h37'32”, 2. Carlo Costa (Torball Club Vc) 3h05'58”, 3. Domenico Romaniello (Pod. Amatori Potenza 88) 4h17'46”. T11: 1. Carlo Durante (Polha Varese) 3h05'32”, 2. Raffaele Panebianco (Coop Cecilia Onlus) 4h36'54”.
Donne: 1. Marcella Mancini (Runner Team 99 Torino) 2h34'51”, 2. Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) 2h36'15”, 3. Romina Sedoni (Prosport Ferrara) 2h40'18”, 4. Giuseppina Menna (Runner Team 99 Torino) 2h43'44”, 5. Renata Antropik (Pol) 2h46'17”, 6. Maria Grazia Piras (Gs Runners Cagliari) 2h58'11”, 7. Daniela Scutti (Roata Chiusani) 3h03'46”, 8. Anna Maria Venturelli (Mollificio Modenese) 3h04'27”, 9. Monica Tamburini Alvoni (Acquadela Bologna) 3h11'41”, 10. Roberta Ugolini (Gs Lital) 3h12'06”. Campionato italiano: 1. Marcella Mancini (Runner Team 99 Torino) 2h34'51”, 2. Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) 2h36'15”, 3. Romina Sedoni (Prosport Ferrara) 2h40'18”, 4. Giuseppina Menna (Runner Team 99 Torino) 2h43'44”, 5. Maria Grazia Piras (Gs Runners Cagliari) 2h58'11”. Disabili. Handbike: 1. Christine Saladin (Fra) 1h28'39”, 2. Rosanna Menazzi (Basket e non solo) 1h32'17”, 3. Simona Benedetti (Pol. Hand.

fonte: Maratona S. Antonio – Andrea Schiavon / Sportincampo

ALLEGATO: ANet_news_La_classifica_completa_24.4.2006.zip (344 Kb)

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