MEETING INTERNAZIONALE DI DAKAR – PREVIEW

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Dopo il grande successo sportivo e popolare del meeting di Dakar del 2005, il circuito mondiale 2006 va ad accogliere la riunione internazionale di Dakar che ha ottenuto il marchio dell'associazione internazionale delle federazioni di atletica (IAAF).
È la prima volta che l'Africa integra questo gruppo che riunisce le 24 più prestigiose riunioni di atletica del mondo, tra le quali quelle della Golden League. Ad alcuni giorni dall'appuntamento di Dakar, che avrà luogo il 29 aprile allo stadio Leopold Sedar Senghor, Momar Mbaye, presidente della federazione senegalese di atletica, ha fatto il punto della situazione, soffermandosi sui preparativi del meeting, durante un incontro con la stampa nazionale. Il presidente stima che la riunione di Dakar sarà il più grande avvenimento sportivo nazionale dell'anno, gestito da una squadra che ha dovuto affrontare la doppia sfida dell'organizzazione e del livello delle prestazioni atletiche. La defezione dell'agente marketing della CAA (Confederation Africaine d’Athletisme), che aveva promesso di mettere a disposizione della federazione la metà del bilancio (per un totale di circa 200 milioni di franchi), non ha frenato l'ardore degli organizzatori. Infatti, nonostante tutto, entro il 29 aprile tutto sarà perfetto e curato nei minimi dettagli, in modo tale da poter conservare il marchio IAAF e da non deludere le aspettative del principale spettatore dell’evento, Lamine Diack, presidente dell’IAAF nonché cittadino senegalese. L'avvenimento è eccezionale e necessita, secondo Momar Mbaye, della mobilitazione di tutti i fattori e gli organi che possono concorrere alla perfetta riuscita dell'appuntamento di Dakar.

A livello di partecipazione, il vassoio proposto rinchiude diversi atleti che fanno parte del gotha internazionale. Basti pensare agli sprinters Aziz Zakari (Ghana), Deji Aliu, Uchenne Emedolu (Nigeria) e Stéphane Buckland (Mauricius) che dovrebbero dare spettacolo con una lotta accanita per aggiudicarsi i primi posti del podio. Il Kenya sposterà anche un bel numero di atleti tra cui gli specialisti degli 800 William Chirchir e Joseph Mutua. Con 16 prove internazionali trattenute di cui 10 maschili e 6 femminili (100, 200, 400, 800, 3000, 110hs, 400hs, peso, asta, lungo, triplo, giavellotto), gli organizzatori sono convinti che lo stadio Léopold Senghor sarà il teatro di prestazioni di alta qualità. Difatti, gli elenchi di partenza, rivelano altri grandi nomi come l'algerino Ali Sief Saidi, il marocchino Adil Kaouch, l'etiope Tariku Bekele, fratello del celeberrimo Kenenisa, il sud africano Llewellyn Herbert e il tedesco Tim Lobinger.

Per quanto riguarda le donne, tra le più conosciute le camerunensi Léonie Mani, la nigeriana Endurence Ojokolo, la giamaicana Sheri-Ann Brooks, le senegalesi Amy Mbacké Thiam e Fatou Binetou Fall, l'abitante del Ciad Kaltouma, la sudanese Nawal El Jack, l'algerina Baya Rahouli, ed altre ancora. C’è un punto interrogativo sulla partecipazione di Kène Ndoye al meeting. L’atleta giustifica questa probabile assenza dicendo che alcuni acciacchi fisici le impediscono di gareggiare e la costringono a sottoporsi alle cure mediche. In questo modo il concorso del salto triplo sarà privato di un elemento di rilievo, tuttavia, anche il presidente Mbaye ha affermato che non è il caso di correre rischi.

Per la presente edizione, l'innovazione maggiore è l'organizzazione del concorso del lancio del peso a Gorée, venerdì 28 aprile, con la partecipazione di campioni del calibro di Peetre Taavi (Estonia), Tiisanova Ville (Finlandia), Robberts Janus (Sud Africa), e gli americani Reese Hoffa ed Adam Nelson.

La riunione beneficia del sostegno finanziario del Comune di Dakar, dello Stato, degli sponsor e dell'assistenza tecnica degli organizzatori belgi del meeting di Bruxelles. Lo spazio culturale occuperà anche un importante posto all’interno della manifestazione, con la prestazione di dive della musica nazionale come Viviane Ndour, Titi, Papa Diouf, Fou Malade ed altri.
Gli atleti cominceranno ad arrivare a Dakar a partire da questa sera, saranno in tutto 160, provenienti da 27 Paesi.

(nella foto, Aziz Zakari, uno dei velocisti più attesi a Dakar)

fonte: allAfrica.com / CAA

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