POWELL RISPONDE A GATLIN: 9”95 A KINGSTON

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Finisce in parità il primo duello sui 100 metri fra i più veloci del pianeta. A poche ore dal 9”95 di Osaka dell’americano, stesso tempo per il giamaicano a Kingston, in un meeting intrnazionale dagli elevati contenuti tecnici.

Asafa Powell, il più veloce del mondo da quasi un anno, lo sfidante di chi finora ha vinto tutto, Justin Gatlin, campione olimpico e mondiale in carica. Sono loro gli atleti che faranno da filo conduttore ai grandi meeting dell’estate e che costringeranno gli organizzatori a salti mortali negli ingaggi pur di assicurarsi la loro presenza.

Asafa Powell-Justin Gatlin, leggetelo come volete il duello per la conquista dei 100 metri, un duello che verrà combattuto sull’orlo dei centesimi, a suon di falcate e spinte sui piedi. Un antipasto di ciò che sarà lo abbiamo assaggiato già in questo primo weekend di maggio, sebbene i due si trovassero a rigorosa distanza, uno sul Pacifico, l’altro sull’Atlantico. In Giappone Gatlin, nella sua Kingston Powell.

Apre le danze lo statunitense, a Osaka corre il primo 100 di stagione in 9”95 e sale in testa alle graduatorie mondiali stagionali. Tempo straordinario, recepito da Asafa Powell pronto a scendere in pista qualche ora più tardi nel meeting internazionale di Kingston.

Per il giamaicano non saranno i primi 100 di stagione, già altri ne ha corsi quest’anno, a cominciare dalle magnifiche volate dei Commonwealth Games, per arrivare, solo una settimana fa, alla facile vittoria nelle Penn Relays. Tempi tutti sopra i 10” per lui, ma che facilità di corsa e soprattutto che rallentamenti negli ultimi metri, impressionante.

A Kingston Powell si trova di fronte Marc Burns di Trinidad, uno dei più forti giovani sprinter in circolazione, ed ovviamente il fantasma di Gatlin, una sorta di atleta-ologramma di cui già si conosce il tempo, 9”95. Powell va sui blocchi, la tensione sale perché comunque si tratta di correre davanti alla propria gente, ansiosa di vedere il proprio beniamino andar forte, ma quanto forte?

Allo sparo Powell esce dai blocchi non bene, la fase di accelerazione la interpreta magistralmente, ai 50 è primo, mantiene fino al traguardo, staccando nettamente Burns, secondo dietro di lui. Il tempo? 9”95, anche Powell sale sul tetto del mondo per ora, al fianco dell’amico avversario Justin Gatlin. Asafa comunque non è del tutto contento della sua prestazione. Parla di una uscita dai blocchi pessima, la peggiore della sua carriera, ma la voglia di fare un gran tempo per la sua gente ha prevalso ed alla fine ne è venuta una gran festa per tutti.

Il beniamino di Giamaica è tornato ad essere quello di sempre, le gambe girano e non sembrano più risentire dei fastidiosi acciacchi che lo costrinsero ai box la scorsa estate.

Ma Kingston non ha applaudito solo Powell. Il pomeriggio è scivolato via all’insegna della grande atletica, onorando una nazione che da sempre produce talenti, velocisti soprattutto.

E’ il caso di Usain Bolt, primatista del mondo junior nei 200 metri, atleta ancora giovane ma dal potenziale straordinario. I 200 metri lo hanno visto in gara anche a Kingston, contro Tyson Gay, altro giovane di enormi speranze. Bolt contro Gay, un’altra sfida per infiammare il pubblico di casa. Alla fine è il ragazzo di casa ad imporsi, 20”10 contro i 20”12 dell’americano. Una gara da brividi, con Gay fortissimo in curva che nulla ha potuto però in rettilineo al ritorno a passi da gigante del giamaicano, finendo per cedere negli ultimi 10 metri.

Nei 200 al femminile ancora Giamaica e grande prestazione: è Sherone Simpson a vincere la gara con un ottimo 22”14, tempo che le consente, per la seconda volta dopo i Commonwealth Games, di mettersi alle spalle la più blasonata Veronica Campbell, che non fa meglio di 22”51.

Si rivede Debbie Ferguson sui 100 metri. L’intramontabile bahamense fa sua la gara in 11”28, togliendosi anche la soddisfazione di mettere dietro le rampanti Muna Lee (11”35) e Sheri Ann Brooks (11”37)

Nei 400 donne, l’americana Sanya Richards pesca dal cilindro il miglior tempo di stagione al mondo: 49”89, che serve anche per tenere a debita distanza la seconda arrivata, Monique Henderson in 50”83.

Nei 100 hs Brigitte Foster Hylton e Damu Cherry danno vita ad una gara emozionante e combattuta: la spunta la prima in 12”69, seconda l’americana in 12”78.
Joel Brown vola sulle barriere alte e chiude in 13”30, nuovo primato della manifestazione, appena un centesimo meglio di David Payne al secondo posto.

Dominio americano nei 400 hs, dove Kerron Clement non fa meglio di 48”95, ma vince la gara, mentre la connazionale Lashinda Demus si impone con 54”20 nella gara al femminile.

Ancora States sul giro della morte, dove è stato testa a testa sino alla fine tra LaShawn Merritt ed Andrew Rock. La spunta il primo negli ultimi metri, 44”67 contro 44”89, tempi che confermano lo strapotere statunitense sulla disciplina.

Infine, Trecia Smith vince il triplo in 14”32, mentre il mezzofondo sa di keniano: Justus Koech fa suoi gli 800 metri in 1’47”39, ed il collega Geoffrey Rono vince i 1500 in 3’40”98.

RISULTATI “KINGSTON INVITATIONAL MEETING”
UOMINI
100 metres (A RACE): 1. Asafa Powell (JAM) 9.95; 2. Marc Burns (TRI) 10.22; 3. Ainsley Waugh (JAM) 10.31.
100 metres (B RACE): 1. Nester Carter (JAM) 10.41; 2. Orlando Morgan (JAM) 10.44; 3. Mario Forsytte (JAM) 10.49.
200 metres: 1. Usain Bolt (JAM) 20.10 (meet record); 2. Tyson Gay (USA) 20.12; 3. Aaron Armstrong (TRI) 20.53.
400 metres: LaShawn Merrittt (USA) 44.67; 2. Andrew Rock (USA) 44.89; 3. Germaine Gonzales (JAM) 44.90.
800 metres: 1. Justus Koech (KEN) 1:47.39; 2. Derrick Peterson (USA) 1:47.51; 3. Jonathon Johnson (USA) 1:48.89.
1500 metres: 1. Geoffrey Rono (KEN) 3:40.98 (meet record); 2. Siad Ahmed (USA) 3:41.32; 3. Bernard Kiptum (KEN) 3:41.56.
110 metres Hurdles: 1. Joel Brown (USA) 13.30 (meet record); 2. David Payne (USA) 13.31; 3. Robby Hughes (USA) 13.34.
400 metres Hurdles: 1. Kerron Clement (USA) 48.95; 2. Dean Griffiths (JAM) 49.28; 3. Danny McFarlane (JAM) 49.35.
HS Boys 4x100m: 1. Camperdown 40.41 (meet record); 2. Kingston College 40.70; 3. Calabar 40.98.
HS Boys 4x400m: 1. Kingston College 3:11.61 (meet record); 2. Calabar 3:14.84; 3. Claude McKay High 3:15.31.

DONNE
100 metres: 1. Debbie Ferguson (BAH) 11.28; 2. Muna Lee (USA) 11.32; 3. Sheri-Ann Brooks (JAM) 11.37.
200 metres: 1. Sherone Simpson (JAM) 22.14 (meet record); 2. Veronica Campbell (JAM) 22.51; 3. Muna Lee (USA) 22.77.
400 metres: 1. Sanya Richards (USA) 49.89 (meet record); 2. Monique Henderson (USA) 50.83; 3. Novlene Williams (JAM) 51.04.
800 metres: 1. Kenia Sinclair (JAM) 2:00.02 (meet record); 2. Hazel Clark (USA) 2:00.24; 3. Treniere Clement (USA) 2:01.77.
100m Hurdles: 1. Brigitte Foster Hylton (JAM) 12.69; 2. Damu Cherry (USA) 12.78; 3. Delloreen Ennis-London (JAM) 12.90.
400m Hurdles: 1. Lashinda Demus (USA) 54.20; 2. Allison Beckford (JAM) 56.19; 3. Kaliese Spencer (JAM) 56.71.
Triple Jump: 1. Trecia Smith (JAM) 14.34 (meet record); 2. Yamile Aldama (SUD) 14.22; 3. Candice Baucham (USA) 12.96.
HS Girls 4x100m: 1. Holmwood Tech 44.49 (meet record); 2. Edwin Allen 45.64; 3. Manchester 45.70.
HS Girls 4x400m: 1. Holmwood Tech 3:38.20; 2. Edwin Allen 3:38.27; 3. Manchester 3:44.07.

fonte: IAAF; Foto: IAAF

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