QATAR IAAF SUPER TOUR – PREVIEW

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Potremmo essere all'alba di una nuova era di velocisti dall'epoca di Carl Lewis e gli attuali velocisti ce la stanno mettendo tutta perchè ciò si avveri. Dopo il 9″95 di Gatlin ad Osaka e poche ore dopo quello di Powell in Jamaica, il meeting di Doha si prepara ad ospitare l'ennesimo centometri al cardiopalma.

Gatlin non ha mai vinto qui e ci verrà per il terzo anno di seguito. Due anni fa si vide soffiare (anche in termini di vento) la vittoria da un 9″86 stampatogli in faccia da Shawn Crawoford mentre l'anno scorso ci pensò Francis Obikwelu a rovinargli la festa nonostante fosse arrivato in Qatar pochissime ore prima della gara. Tutti questi atleti saranno in gara, distribuiti nelle due batterie, con loro a fare da ulteriore incomodo anche lo statunitense Terrence Trammel e il nigeriamo Uchenna Emedolu.

Per la velocità maschile ricordiamo ancora una volta il 200 in cui partirà il nostro rappresentante Koura Kaba Fantoni. La partenza è prevista per le 19.25 (18.25 per noi in Italia).

Nella velocità femminile invece avremo presenti nei 100 la campionessa mondiale Lauryn Williams, Felix Allyson ed un'inedita Emma Green che ricordiamo con molta maggiore facilità tra i tappetoni e l'asticella del salto in alto che pure farà.

L'altro piatto forte del meeting, vista la zona di svolgimento saranno le gare di mezzofondo. Per i 3000 ci sarà da ammirare lo squadrone keniano con il campione di parigi 2003, Eliud Kipchoge, il recordman juniores Augustine Choge, Ben Limo, Brimin Kipruto e Paul Kipsiele Koech, solo per citare i più forti. L'800 uomini vedrà invece di fronte l'uomo più veloce degli ultimi tre anni, Wilfred Bungei che cercherà di consolidare il suo dominio battendosi contro i tre atleti di casa (si fa per dire) Ubdulrahman Suleiman, Albardri Salam Amer e Majeed Saaeed Sultan. Sul lato mezzofondo donne potremo assistere ad un bel 1500 con la campionessa olimpica dei 5000 Mesert Defar, le keniane Mestawot Tadesse e Janet Jepkosgei e l'incredibile oro olimpico di Sidney, l'algerina Nouria Merah Benida.

Ci sarà anche l'inossidabile ceco Jan Zelezny in una gara di giavellotto dai pochi nomi noti fatta eccezione per il norvegese Andreas Thokildsen, il lituano Eriks Rags e il finnico Tero Jarvenpaa. Migliori nelle previsioni saranno invece i 400hs dove ci sarà Bershawn Jackson che con il suo 47″60 ad Osaka ha attirato l'attenzione del mondo atletico su di se. A dar lui battaglia ci sarà il greco Periklís Iakovákis accreditato di un notevole 47″82.

Torniamo ancora al bronzo mondiale Emma Green che prenderà parte alla gara di salto in alto femminile. Con lei a contendersi la vittoria un folto gruppo di avversarie: Amy Acuff, Kajsa Bergqvist (oro agli ultimi mondiali), Iryna Mykhalchenko e Blanka Vlasic solo per citare le più forti. Nel lungo femminile avremo il piacere di ammirare la milionaria (l'anno scorso vinse nel triplo il jackpot di 1 milione di dollari) Tatyana Lebedeva che sarà impensierita solo dall'indiana Anju Bobby George e dalla rumena Alina Militaru.

Unica nota dolente, in tutti i sensi, è la defezione di Christian Olsson già presente in Qatar che non potrà prendere parte al meeting a causa di un ulteriore piccolo incidente alla caviglia. Se tutto va bene, avremo occasione di vederlo a Eugene in Oregon il 28 maggio.

Ricordiamo ancora ai lettori di Atleticanet che il meeting sarà trasmesso oggi pomeriggio da Rai Sport alle 17.30.

fonte: IAAF – Pat Butcher / Foto: Usa Today

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