MULTISTARS – 13/14 MAGGIO

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Dopo due giorni densi di gare, la polacca Karolina Tyminska e lo statunitense Chris Boyles si aggiudicano la 19^ edizione del Multistars, meeting ormai di una certa rilevanza (tanto da meritare il marchio IAAF) svoltosi a Desenzano sul Garda.
La Tyminska, finalista ai Campionati Europei Indoor dello scorso anno nel pentathlon, è riuscita a superare Ganna Melnychenko, prima in classifica dopo la prima giornata, ottenendo il primato personale di 6178 punti, soprattutto grazie all’ottimo tempo ottenuto negli 800 (2’05”67).
Boyles ha invece vinto nel decathlon con 7855 punti, davanti all’azzurro William Frullani, leader della prima giornata, che ha ottenuto 7807 punti.

La prima giornata di gare, per quanto riguarda le donne, è stata una continua lotta tra la Tyminska e la Melnychenko. Quest’ultima, che ambisce ad un tesseramento con un club italiano, ha aperto le danze con un crono di 13”48 nei 100 ostacoli, pari a 1053 punti. Seconda l’americana Nelson con 13”53 (1046 punti).
Nel salto in alto, Constantin Amandine (Francia), quarta dopo la gara di ostacoli, balza in prima posizione ottenendo 1,79 (966 punti), contro l’1,76 della Melnychenko, la quale tuttavia, si difende bene nel lancio del peso, dove giunge quinta con 12,34. Nella stessa gara, vince la Tyminska con 14,17, e balza dal sesto al terzo posto.
I 200 vedono ancora il dominio di Lela Nelson (24”08, 973 punti), che nel totale della prima giornata è in terza posizione. Seconda la Tyminska in 24”17, non abbastanza per insidiare il primo posto della Melnychenko, la quale ha poi affermato “I 100 ostacoli sono andati molto bene, come anche il salto in alto. Ho anche ottenuto il personale nel peso ma ho bisogno di migliorare la tecnica di corsa nei 200. Comunque, visto che siamo ancora alla prima competizione dell’anno, sono felice”.

Nella seconda giornata, la Melnychenko aveva aperto i giochi con un buon 6,38 nel lungo, corrisposto dal 6,34 della Tyminska.
Nel giavellotto la polacca lancia 37,54 (620 punti) superando la rivale ucraina che scaglia l’attrezzo a 35,70m. Da segnalare nella stessa gara, il lancio dell’azzurra Elisa Trevisan pari a 46,01m (783 punti) che le consente di risalire dal quinto al terzo posto.
La Tyminska domina poi gli 800 ottenendo il miglior risultato tecnico della manifestazione con il crono di 2’05”67 (1029 punti). Alle sue spalle, la classifica non subisce più grandi cambiamenti, la Melnychenko deve accontentarsi della seconda piazza, Elisa Trevisan giunge terza.
Lei stessa ha affermato dopo la vittoria “Quando ho visto gli accrediti ho pensato che avevo buone opportunità di vittoria. L’anno scorso m’infortunai durante la Coppa Europa e non riuscii a prepararmi al meglio per la stagione indoor. Il mio obiettivo oggi erano i 6000 punti, ne ho ottenuti 6187, quindi sono ottimista per il prosieguo della stagione, soprattutto per i Campionati Europei”.
Anche la Trevisan si dice tutto sommato soddisfatta “E’ stata la prima vera competizione della stagione, non sono ancora in perfetta forma, però mi sono qualificata per Goteborg! E’ fantastico gareggiare ogni anno in questo meeting perché gli organizzatori ci fanno sentire a casa”.

In campo maschile, la prima giornata di gare si è aperta con i 100 metri, praticamente una lotta tra Frullani e Olkowski. Quest’ultimo si aggiudica la gara con 10”87, l’italiano, al suo rientro nelle competizioni internazionali dopo un’operazione al tendine d’Achille, finisce a soli 5 centesimi dallo statunitense, guadagnando 878 punti.
Olkowski difende la posizione anche nel salto in lungo, saltando 7,32, sebbene sia superato di pochissimo dal 7,35 dell’azzurro. Tuttavia, Luca Ceglie ottiene la miglior misura in assoluto, balzando a 7,38m.
Frullani afferra prepotentemente il primo posto grazie al 14,30 del lancio del peso, dove solamente Boyles riesce a lanciare di più (14,90, 784 punti).
Olkowski comincia invece la sua scalata a ritroso nella classifica totale, malgrado il miglior tempo nei 400, 48”30 (895 punti). Frullani nella stessa gara ottiene il tempo di 49”06, tempo che gli consente di mantenersi primo, seppur con un distacco minimo, appena 38 punti, sull’americano. Dopo cinque gare ha detto “Nonostante sia primo, non sono molto contento di com’è andata. E’ vero che ho cominciato ad allenarmi seriamente solo a gennaio di quest’anno, ma il tendine d’Achille m’impedisce ancora di essere al meglio. Oggi non ho ottenuto risultati eccellenti. Spero di ottenere almeno 7800 punti”.

Nella seconda giornata, fino allo svolgimento dei 110 ostacoli la classifica era rimasta invariata rispetto alla prima giornata, con William Frullani al comando davanti agli americani Olkowski e Boyles. Tuttavia l’estone Raja si faceva avanti minaccioso, insidiando il terzo posto, grazie al 14”56 (903 punti) dei 110. Quinto invece Luca Ceglie che, sempre nella velocità con barriere, ottiene il secondo miglior tempo (14”57).
Frullani vince anche il disco, lanciando 45,75 (782 punti), mantenendo la prima posizione a tre gare dalla fine. Boyles con 41,97 (705 punti) avanza di una posizione, come anche Raja che sorpassa Olkowski.
Prima dello svolgimento del salto con l’asta la classifica complessiva vedeva Frullani primo con 5818 punti e Boyles secondo con 5642. In questa gara non ci sono significativi risvolti, se non che Boyles salta 4,90 (880 punti) riducendo il divario con Frullani che ottiene 4,50.
A due gare dal termine siamo 6578 a 6522.
Boyles agguanta la prima posizione grazie a un lancio di 58,25m nel giavellotto, contro il 53,14 di Frullani. Raja è sempre terzo, con 7619 punti. Luca Ceglie supera Olkowski salendo in quarta posizione.
Dopo la definitiva vittoria, Boyles ha detto “Alla vigilia del meeting avevo dolore alla schiena. Avevo paura che fosse un infortunio dovuto allo stress. Quando sono venuto qui non sapevo come avrebbe risposto a simili sforzi, ero preoccupato. Dopo la prima giornata ero terzo, ma sentivo di non avere molte energie per la seconda. Sono molto felice perchè, nonostante il dolore, ho saltato 4,90 nell’asta e ho ottenuto il personale nel peso (14,87). Ora torno a casa sperando di risolvere al più presto questo problema”. Il suo prossimo impegno saranno i Campionati Statunitensi ad Indianapolis, il 24 e 25 giugno.
Anche Frullani, sebbene non sia riuscito a mantenere il primo posto fino alla fine, può considerarsi soddisfatto, se non altro perché ha ottenuto il minimo di partecipazione per i Campionati Europei di Goteborg, praticamente ciò che desiderava.

Nella sezione dei risultati internazionali di Atleticanet i risultati completi del Multistars di Desenzano. [clicca qui]

(nella foto, Karolina Tyminska, vincitrice dell'eptathlon)

fonte: IAAF / Foto: IAAF

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