ESCLUSIVO PER ATLETICANET: INCONTRO CON ANDREW HOWE

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

A circa 40 chilometri da Roma, a ridosso del Lago di Bracciano nel sito dell’Aeroporto di Vigna di Valle, si trova il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare. Un luogo che, oltre ad un bellissimo paesaggio naturale e ad uno dei più importanti Musei Storici dell’Aviazione, offre le migliori strutture per consentire agli atleti di preparare adeguatamente il raggiungimento dei propri obbiettivi agonistici.
Qui si sono allenati grandissimi nomi dell’Atletica Italiana fra i quali Mennea, Gentile, Crosa, Zarcone, Oliosi, Guerini e tanti altri.
E attualmente qui risiede e si allena uno degli Azzurri di vertice del panorama mondiale: Andrew Howe.

E’ dal 2004 che Howe è tesserato per questo glorioso Gruppo Sportivo Militare, dopo aver iniziato la sua già esaltante carriera con la Cassa di Risparmio di Rieti.
E ricordiamo che proprio due anni fa Howe conquistò due straordinarie Medaglie d’Oro ai Campionati Mondiali Juniores a Grosseto.
Si impose nel Salto in Lungo con m. 8,11 in una gara thrilling e trionfò sui 200 metri con il fantastico tempo di 20”28, seconda prestazione italiana assoluta di tutti i tempi dopo il 19”72 di Pietro Mennea che è tutt'ora Record Europeo.

E sabato 20 maggio, in occasione della fase regionale dei Campionati di Società del Lazio che si svolgerà a Rieti, Andrew Howe ritornerà a gareggiare nella velocità dove farà il suo esordio stagionale all’aperto sui 100 metri.
Nell’arco di una settimana Andrew ha effettuato due specifici allenamenti sulle partenze con i blocchi. Sotto la direzione tecnica della madre Renè Felton, ottima ostacolista degli anni ottanta, e con il supporto di un Giudice di Partenza Nazionale di Roma, Andrew ha complessivamente svolto una ventina di prove di gara su varie distanze, alla fine delle quali c’era molta soddisfazione sui risultati ottenuti.

Alla conclusione della seconda seduta abbiamo fatto una interessante e cordiale chiacchierata con Andrew, il quale, con molta disponibilità, ci ha detto che eseguiva per la prima volta questo tipo di allenamento e che neanche negli Stati Uniti, nelle occasioni di alcuni stages diretti anche da Carl Lewis, aveva mai provato.

A Rieti dovrebbe gareggiare anche nel Lungo, specialità che rimane l’unico vero obbiettivo e non solo di questa stagione. Difatti ci confessa che il 100 metri di Rieti rimarrà un caso isolato, a meno che non venga in seguito “costretto” dalla Federazione a correre la 4×100.
Il suo staff tecnico si aspetta un importante riscontro cronometrico per questa gara di sabato prossimo ma nessuno vuole sbilanciarsi in cifre (però il redattore ha casualmente sbirciato sull’agendina di Renè un …. 10”20?).

Reduce dalla splendida Medaglia di Bronzo ai Campionati Mondiali Indoor di Mosca con 8,19, nonostante il mal di schiena, dietro a Gaisah (8,30) e Saladino (8,29) e, quindi, primo degli atleti europei, gli chiediamo, alla luce di quel risultato, un pronostico per i Campionati Europei di Goteborg ma Andrew ci risponde che non vuole fare nessun tipo di previsione dando appuntamento, prima del Campionato Continentale (7-13 agosto), al Meeting Nebiolo a Torino il 6 giugno e, soprattutto, al Golden Gala dove la sera del 14 luglio si sfideranno i migliori lunghisti del mondo a cominciare dal Campione Olimpico e Mondiale Dwight Phillips.

Siamo convinti che quest’anno il Record Italiano di Giovanni Evangelisti (8,43 nel 1987) possa essere superato da questo grandissimo talento che dimostra molta umiltà anche quando, alla domanda del perchè l’interesse dei media nei suoi confronti, e quindi nell’Atletica, sia solo episodico e superficiale, risponde che questo non gli interessa affatto e che gli importa solo migliorarsi per il suo Paese, per la sua Società e per sua madre!

Aggiunge che non ha fretta di arrivare subito a risultati clamorosi e che solo lavorando sempre con la giusta concentrazione può maturare bene come atleta e come uomo.
Nativo di Los Angeles ha da pochi giorni compiuto 21 anni (il 12 maggio) ed è grande appassionato di musica (suona la batteria).
A Vigna di Valle, il prossimo 27 maggio, ci sarà una esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale. E l’appartenenza all’Aeronautica Militare di Andrew Howe ci fa sognare che possa diventare un simbolo per l’Atletica Italiana come le Frecce Tricolori sono un vanto per il nostro Paese.
Le sue straordinarie doti atletiche sono visibili a tutti ma a noi ci ha favorevolmente colpito la sua esemplare professionalità ed il suo “volare basso”.
Queste sono le altre doti che lo renderanno sempre di più un Campione completo.

fonte: Redazione Atleticanet (Foto Claudio Petrucci – FotoSports.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *