CAMPIONATI DI SOCIETÀ – 1° GIORNATA

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NEWS IN AGGIORNAMENTO

LAZIO: [clicca qui per scaricare i risultati] – L’acuto viene da Andrew Howe che non corre i 100 ma improvvisa un 400 da sogno fermando i cronometri a 46″03. Il talento reatino dà così spettacolo sulla pista di casa, dando l’impressione di valere molto meno del crono fatto segnare al traguardo. Ha corso a strappi, con un passaggio manuale ai 300 di 33″3, dominando la gara dall’inizio alla fine. Un ottimo test in vista del mese di gare che lo attende. Il prossimo weekend sarà di scena al Prefontaine Classic a Eugene, dove gareggerà nel lungo al fianco dei più forti del mondo, poi appuntamento al meeting di Torino, quindi un paio di apparizioni in Nazionale tra triangolare e Coppa Europa, dove disputerà una frazione di 4×100, e gli Italiani. Ma il grande appuntamento pre-europei sarà il Golden Gala a Roma a metà luglio. Altri risultati di rilievo per il Lazio in una giornata caratterizzata dalle assenze dei big di Fiamme Gialle e Fondiaria Sai (impegnati la prossima settimana a Valencia per la Coppa Campioni per club), molti dei quali presenti in tribuna: grande gara di Daniela Reina nei 400 femminili, dove respinge l’attacco di Maria Enrica Spacca, e stacca tutte col nuovo personale di 52″97. Dietro di lei Spacca e Riva, in 54″69 e 55″28. Un’altra grande di giornata è Jessica Paoletta: la ragazza seguita da Giorgio Frinolli vince e convince nei 100, fermando i cronometri in un buon 11″73, nonostante 1 metro di vento contrario. Dietro di lei nulla possono Manuela Grillo e Rita De Cesaris, che chiudono in 12″00 e 12″14. Buon piazzamento per Crispiani a seguire in 12″19. Macchiut vola nei 100hs, vince in 13″21 e dimostra di essere una pedina importante per la Sai. Clarissa Claretti non ha rivali nel martello e scaglia l’attrezzo fino a 66,76. La compagna Chiara Rosa fa il bis nel peso con una bordata da 17,91, davanti a Cristiana Checchi con 17,73. Buona anche la prestazione nei 110 hs di Elton Bitincka. L’atleta nazionale albanese della Campidoglio Palatino si impone su tutti con 14″05 (-0,1m/s). A ruota Andrea Cocchi e Stefano Petrolli, per entrambi 14″16. Nei 100 maschili, orfani degli annunciati Howe e Torrieri, nulla di eclatante: vince Anceschi in 10″46, davanti a Jacques Riparelli (10″52) e Stefano Dacastello (10″53). A seguire i due giovani Mario Bassani (Atl. Futura) e Marco D’Agostinis (CAmpidoglio Palatino) in 10″65 e 10″83. Nell’alto donne brilla la stella di Antonietta Di Martino: la campana, nonostante qualche problema con la pedana, salta 1,93, fallendo i 3 tentativi a 1,95. Nei 1500 si impongono Scaini e Dal Ri, in 3’50″08 e 4’27″89 rispettivamente. Sul finale di giornata la 5 km di marcia femminile, con la vittoria di Rossella Giordano per le Fiamme Azzurre, prima in 22’15″06, davanti a Gisella Orsini della Forestale, in 22’42″10. Curiosità da segnalare: alla partenza dei 400 e della 4×100 era presente anche il grande ottocentista Andrea Giocondi: il suo 51″84 sul giro di pista dopo un anno di stop completo la dice lunga sulle sue qualità. Un tempo che rappresenta anche l’ultimo atto della sua prestigiosa carriera. Auguri per il futuro.

LOMBARDIA: [clicca qui per scaricare i risultati] – La 1^ giornata dei CDS 2006 maschili in Lombardia ha evidenziato “linea verde” molto incoraggiante: sono infatti sempre più i giovani a prevalere anche nelle gare assolute, occupando le prime batterie/serie e quindi anche i primi posti di quasi tutte le specialità. I progressi dei giovani Junior e Promesse sono stati evidenti nei 100m dove Stefano Tobia (classe ’86, tesserato per la Pro Patria Milano) con 1,7m di vento contro ha corso in 10″91 vincendo su Mazzilli (Cento Torri Pavia) e su Davide Pelizoli anche lui della Pro Patria con 11″14. Proprio la gloriosa Pro Patria sta dimostrando quest’anno di aver sposato una linea che privilegia giovani talenti. Nei 400, vinti in 47″26 da Marsadri (Cento Torri Pavia), da segnalare il 48″44 del redivivo Saraceni ma soprattutto il 49″21 di Giuseppe Aita (Riccardi, classe’88). I 1500, forse la gara più ricca di spunti tecnici, sono stati vinti in solitaria da un nome nuovo, Joseph Boit, keniano tesserato per la Riccardi, in 3’45″31, trascinando al record personale Simone Gariboldi, junior della Val Brembana, con 3’50″25, che a sua volta ha battuto a sorpresa il forte 800ista Wagne della Cento Torri solo 3° con 3’51″87. Personale anche per Paolo Zanchi con 3’53’86. I 110hs non hanno riservato sorprese e la vittoria è andata come da pronostico a Nicola Comencini Carabinieri/Cento Torri) in 14″34. Il decatleta Mottadelli (100 torri)è arrivato 2° nell’asta con 4,60m in una gara senza sussulti. Ottimo 15,30m (vento -1,2) nel salto triplo di Luca Corvi (Riccardi). Nel disco vinto da Matteo Sacchi con 50,41m ottimo 3° posto del comagno di squadra Alessandro Botti (junior) con 47,81m. Anche il giavellotto è stato appannaggio della Cento Torri Pavia con il marchigiano Claudio Favi che ha lanciato a 60,83m. I 10km di marcia sono stati dominio dello junior Matteo Giupponi, della scuola della Bergamo ’59 che in 42’22″59 si è lasciato dietro Ciccarese e il compagno di squadra Cattaneo. L’ultima gara di giornata, la staffetta veloce, ha sorriso ancora alla Cento Torri che con 41″82 ha battuto la sempre temibile Riccardi che ha schierato ben 2 squadre speculari in 1^ serie, piazzandole 2^ e 3^ in 42″55 e 42″57.
Per la gara femminile svoltasi a Vigevano ecco i risultati di maggior rilievo: 100 (+1.5): Sordelli (Camelot) e Ojokolo (Cus Atl. 2000 Milano) 11.72; 400: Devonda (Cus Atl. 2000 Milano) 53.78, Milani (Atl. Bergamo 59) (J) 54.89; 3000st: Basoli (Camelot) 10:58.49; Peso: Legnante (Camelot) 17,90; Martello: Coaccioli (Camelot) 55,83.

SICILIA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Una riunione fiume a Catania iniziata alle 14,30 con il martello femminile e finita alle 22,30 con la marcia. Il tutto sotto una cappa di scirocco con vento di libeccio, che ha avvolto il Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro, la temperatura toccava i 34°. In apertura le ostacoliste (100 m) con la splendida diciottenne Erika Ruiz della Femminile Diana Siracusa a segnare 15”39; nella prima serie maschile (110 m) Sergio Castronovo (Cus Catania) ha vinto in 14”62. Nei 100 piani spettacolo con Lia Iuvara (Cus Catania) 12”59 e Laura Spedalieri (Cus Palermo) 12”98. Sette le batterie dei maschi e Giovanni Tomasicchio (Sport Club Catania) nella prima ha preceduto d’un soffio il compagno Rosario La Mastra, 10”72 e 10”73 i rispettivi tempi. Nei 400 l’altra stella catanese Tiziana Grasso (Europa Capaci) ha fermato i cronometri a 56”30, mentre Stefano Braciola di Tivoli (Sport Club Catania) registrava 48”38. Intanto le acrobazie dell’ucraino di Kiev Oleksandr Korchimid (Cus Palermo) salito a 5,50 estasiavano il pubblico non avvezzo a queste altezze. Sui 1500 successi della campana Ester D’Alessio (Cus Catania) in 4’41”99, davanti a Maria Cristina Petralia (Marathon Club Biancavilla Ct) 4’46”91 e del veterano pollinese Francesco Duca (Amatori Palermo) 4’01”46, che ha lasciato dopo il primo giro la compagnia di Giovanni Cavallo dello Sprinteam (4’05”40). Nei 3000 siepi vittorie di Francesca Grigorio (Marathon Club Biancavilla Ct) in 11’59”35 e del keniano Ronald Rutto Kipchumba (Sport Club Catania) 8’44”54, campione mondiale junior a Grosseto 2004. Nel triplo il marocchino di Rabat Younes Moudrik (APB Partinico-Bagheria) è atterrato a 16,42, sforando i 1000 punti e il pizzaiolo Salvatore Morello (Cus Palermo) si è fermato a 15,83. Sempre nel triplo Daniela D’Amico (Europa Capaci Pa) ha raggiunto 11,76. Il peso è andato all’indomita Maria Tranchina (Cus Palermo), 38 anni, con 13,25. Gli altri lanci sono stati dominati da Noris Di Stefano (Cus Palermo), 49,38 nel martello; Simone Sbrogiò del Cus Palermo, il suo disco ha sfiorato i 50 metri (49,88); Marco Donia (Lib: Catania) 60,12 nel giavellotto. La marcia ha visto una scatenata Tatiana Betta (Sal Catania), classe 1968, 23’25”83 sui cinque chilometri e Andrea Rampa di Campobasso (Lib. Catania), 43’26”9 sui dieci. Nelle staffette 4×100 successi dell’Europa Capaci in 52”86 e dello Sport Club Catania (41”83).A cura di Michelangelo Granata.

EMILIA ROMAGNA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Giornata con vento fastidioso e tanti atleti sul campo. I 100 uomini sono stati vinti da Sergio Riva con 10″89 davanti ai compagni di squadra Rocco e Dentali (vento -2) mentre nei 100 femminili vittoria appannaggio di Erica Fiorini con 12″56. Bel risultato della juniores Valentina Costanza nei 1500 donne che chiude in 4’33″39 mentre ordinaria amministrazione nel 1500 uomini per Omar Rachedi che vince con 3’52″06. Nel disco uomini Kirchler vince con 60.78 davanti a Diego Fortuna con 57.68. Nei 400 uomini arriva primo Luca Galletti con 47″00 e secondo Amanfu in 47″53. Nei salti si registra 1.80 per l’inossidabile Roberta Bugarini nell’alto femminile, ed un discreto 5.40 nell’asta maschile ad opera di Giorgio Piantella. Nella marcia femminile vince Annarita Fidanza fresca di coppa del mondo con un normale 23’28″25 mentre nella 10km mascile la vittora va al carabiniere Sabino Pasquale con 43’51″90. Nella 4×100 uomini vincono i Carabinieri in 40″46 (Dentali Rocco Bellotto Cuneo), seconda la Fratellanza Modena in 43″11.

VENETO: Sabato a Marcon, in provincia di Venezia, sono stati quasi 500 gli atleti in gara. La giornata, poco nuvolosa ma caratterizzata da un vento dispettoso, è iniziata subito con un dilemma: potrà la squadra delle Fiamme Oro, pur essendo un club militare, schierare sia la squadra maschile che femminile? Sembra che siano circolate delle comunicazioni a riguardo, ma non si sa bene dove… Dopo vari scambi di opinioni, e a fronte di regolamenti poco chiari, il delegato tecnico decide di far gareggiare entrambe le squadre demandando la decisione a più alti lidi. Ma veniamo ai risultati. In evidenza il poliziotto Stefano Lomater che ha lanciato il disco a 56.56. Nei 100 metri maschili, che ha visto ben 61 atleti in gara, vittoria di Mirko Turri (10”84) sul vicentino Guglielmo Cassettari (10”93). Primo posto nei 400 per il keniano Wilfred Bungei (46”99), davanti a Edoardo Vallet (47”81), Alessandro Bracciali (47”95) e al juniores Matteo Galvan che, con il tempo di 48”45 si avvicina al minimo per i Mondiali juniores di Pechino (48”04). Nei 1500 si è corsa una gara tattica, con la vittoria del keniano William Yampoi in 3’47”07. Da segnalare inoltre le prestazioni di Eva Pasinato nei 100 (12”26 con 1 metro di vento contrario), Lara Rocco nei 400 (55”78), di Alessandra Pietrogrande nel triplo (12.98) e della promessa Giulia Tessaro nei 100 ostacoli (13”74). Vittoria sia in campo maschile che femminile per le staffette 4×100 delle Fiamme Oro, rispettivamente al traguardo in 40”98 e 48”15 mentre il testimone della 4×100 femminile dell’Assindustria Padova termina la sua corsa al primo cambio. Nei 3.000 siepi femminili, specialità inserita per la prima volta nel programma di Cds, si sono viste solo 5 atlete in gara. Ha vinto Martina Malquori, con il tempo di 10’55”02. E’ ormai calata la notte e le tribune sono completamente deserte quando giungono al traguardo i marciatori. Donne (sui 5 km) e uomini (sui 10 km) hanno preso il via insieme. Al primo posto Alessandro Gandellini (41’54”21) e Federica Menzato (24’11”25).
TUTTI I PODI DELLA 1° GIORNATA – Uomini. 100 (v. 0.0): 1. Mirko Turri (Bechèr Vittorio Veneto) 10”84, 2. Guglielmo Cassettari (Novatletica Schio) 10”93, 3. Francesco Costa (FF.OO.) 11”04 (+0.5). 400: 1. Wilfred Bungei (Insieme New Foods Vr) 46”99, 2. Edoardo Vallet (FF.OO.) 47”81, 3. Alessandro Bracciali (FF.OO.) 47”95, 4. Matteo Galvan (Vicentina) 48”45. 1500: 1. William Yiampoy (Insieme New Foods) 3’47”07, 2. Lorenzo Lazzari (FF.OO.) 3’47”91, 3. Pietro Bernardoni (Assindustria Pd) 3’48”65. 110 hs (-1.1): 1. Luca Giovannelli (FF.OO.) 14”34, 2. Demis Roldo (Dolomiti) 14”84, 3. Stefano Tedesco (Breganze Asi) 15”05. Giavellotto: 1. Elvis Toniolo (Vicentina) 57.59, 2. Alberto Temporin (Bechèr) 55.54, 3. Lino Santinato (Bentegodi) 54.72. Triplo: 1. Diego Lamenti (FF.OO.) 15.58 (+2.6), 2. Gianluca Gasperini (FF.OO.) 15.41 (+0.6), 3. Marco Bonaiuti (Assindustria Pd) 14.83 (+1.5). Asta: 1. Gianfranco Beda (Assindustria Pd) 4.50, 2. Marco Chiarello (Assindustria Pd) 4.40, 3. Mattia Cimolin (Bechèr Vittorio Veneto) 4.30. Disco: 1. Stefano Lomater (FF.OO.) 56.56, 2. Luca Merlo (Vicentina) 42.96, 3. Luca Samadello (Assindustria Pd) 38.43. 4×100: 1. Fiamme Oro (Simoni, Verdecchia, Dell’Aquila, Tendi) 40”94, 2. Vicentina (Costantini, Mattiello, Moretti, Galvan) 42”23, 3. Assindustria Pd (Fattoreto, Pra’ Foloriani, Bortolozzo, Oliverio) 42”50. 3000 siepi: 1. Angelo Giardiello (FF.OO) 9’09”35, 2. Aziz Boudalia (Biotekna Marcon) 9’35”92, 3. Gabriele Fantasia (Becher Vittorio V.to) 9’41”26. Marcia 10 km: 1. Alessandro Gandellini (FF.OO) 41’54”21, 2. Flavio Vona (Biotekna Marcon) 45’06”72, 3. Stefano Dal Forno (Bentegodi) 46’54”68.
Donne. 100 (-1.0): 1. Eva Pasinato (Lib. Padova) 12”26, 2. Marinella Maggiolo (Lib. Padova) 12”42, 3. Francesca Dambruoso (Vicentina) 12”62 (-0.6). 400: 1. Lara Rocco (FF.OO.) 55”78, 2. Aida Valente (Vicentina) 56”20. 3. Khaoula Bourian (Lib. Padova) 59”33. 1500: 1. Arianna Morosin (Industriali Conegliano) 4’30”29, 2. Rosanna Martin (FF.OO.) 4’32”82, 3. Michela Zorzanello (Vicentina) 4’34”06. 3000 siepi: 1. Martina Malquori (FF.OO.) 10’55”02, 2. Caitlin Tara Malloy (Asi Veneto) 11’36”05, 3. Chiara Lionzo (Vicentina) 11’51”95. 100 hs (0.0): 1. Giulia Tessaro (Asi Veneto) 13”74, 2. Silvia Biavati (Industriali Conegliano) 14”76, 3. Monica Falchi (FF.OO.) 14”98. Alto: 1. Sara Bouaoudia (Assindustria Pd) 1.77, 2. Sara Mazzi (Insieme New Foods) 1.71, 3. Giovanna Demo (Vicentina) 1.68. Triplo: 1. Alessandra Pietrogrande (Assindustria Pd) 12.98 (+1.7), 2. Silvia Cucchi (FF.OO.) 12.82 (+0.4), 3. Barbara Toffoletto (Asi) 12.23 (+0.7). Peso: 1. Stefania De Palma (FF.OO.) 14.18, 2. Damiana Dorelli (Asi Veneto) 13.21, 3. Flavia Severin (Gagno Ponzano) 13.00. Martello: 1. Tiziana Chiricosta (Asi) 51.04, 2. Annarita Maschietto (Industriali Conegliano) 48.10, 3. Francesca Gasbarro (Assindustria Pd) 46.43. 4×100: 1. FF.OO. (Rocco, Salvarani, Falchi, Scardanzan) 48”15, 2. Lib. Pd (Bonamigo, Bergamin, Maggiolo, Pasinato) 48”64, 3. Cus Pd (Casonato, Marcato, Scaccabarozzi, Zanette) 49”16. 3000 siepi: 1. Martina Malquori (FF.OO) 10’55”02, 2. Caitlint Tara Malloy (Asi Veneto) 11’36”05, 3. Chiara Lionzo (Vicentina) 11’51”95. Marcia 5 km: Federica Menzato (Vis Abano) 24’11”25, 2. Eloide Crespo (Asi Veneto) 25’17”67, 3. Silvia Cazzavillan (Libertas Padova) 27’22”51.

MARCHE – UMBRIA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Giornata di sole ma con un vento fastidiosissimo e spesso oltre i limiti del regolamento e della sopportazione. Bello il 100 uomini dove un sempre più maturo Marco Scalpelli (Avis Macerata) vince con con 10″60 (v. +0.4). Bissa nei 400 il compagno di squadra Filippo Reina che vince la gara con 47″73 davanti ad un promettente giovane dell’86, Mirko Bonanni che chiude in 48″83. Nel Disco uomini Giovanni Faloci sempre dell’Avis Macerata lancia a 60.07 mentre nel giavellotto vince Giulianelli dell’Atletica Sangiorgese Tecnolift con 59″74. Vittoria nei 100 donne per Francesca Ramini dell’Atletica Sport Fermo in 12″12 davanti alla compagna di squadra Claudia Vissicchio, nel martello Laura Manfucci (sempre Atletica Sport Fermo) scaglia l’attrezzo a 53.56mt. Di buon livello la 4×100 femminile dell’Atletica Sport Fermo (SCIBE’ Margherita – TOMASSETTI Alessia – RAMINI Francesca – VISSICCHIO Claudia) che compie il giro di pista in 47″70.

TOSCANA: [clicca qui per scaricare i risultati] – La tramontana che di solito scende dalla collina di Fiesole e si incanala fra le tribune dello Stadio Ridolfi, questa volta ha cambiato direzione andando a contrastare gli atleti delle corse ed appesantendo nella maggior parte delle gare la loro prestazione. Non sono comunque mancati i buoni risultati in questa prima giornata della fase regionale del CdS Assoluto su pista, organizzato dall’Atletica Asics Firenze Marathon.
La sorpresa più piacevole si è avuta con l’esordio nel CdS femminile della Jaky-Tech Apuana, esordio che vede la società in testa alla classifica provvisoria dopo la prima giornata con 9397 punti (10 gare coperte), sia pure con soli 24 punti di vantaggio sull’Assi Banca Toscana, che però di gare ne ha coperte 11. Fra gli uomini primeggia invece l’Atletica Virus Lucca con 8839 punti (11 gare coperte), sulla società organizzatrice che ha chiuso la prima giornata con 7756 punti (9 gare coperte).
In campo maschile i risultati di maggior spicco sono venuti dai 100 metri piani, gara che ha visto il successo di Emmanuel Felix Chilaka, classe 1983, tesserato per la Atletica Asics Firenze Marathon, con il tempo di 10.68. La serie vinta da Chilaka è stata l’unica corsa con vento a favore (sia pure nella norma: 0.5 m/s). Dopo di lui si è classificato Tommaso Cardinale dell’Assi Banca Toscana (10.91, seconda prestazione di giornata) ed al terzo posto è giunto Arturo Merlini (nipote del famoso Arturo Maffei), con il tempo di 11 secondi netti. L’olimpionico dello Srilanka, il lucchese Pereira Manura Kuranage, si è aggiudicato la prova dei 400 metri con il tempo di 47.84, davanti ad Alessio Ramalli dell’Atletica Caripit (48.75). Ismael Kombich (Atl. Asics Firensze Marathon) ho vinto i 1500 in 3:50.85 dopo una accanita lotta con Stefano Rosa della Pellegrini Banca di Maremma di Grosseto (3:52.15). Doppietta dell’Assi Banca Toscana negli ostacoli alti con due uomini su tutti: Giovanni Gregori, classe 1985, primo in 15.32, su Marco Conti (15.42). Il risultato più eclatante è venuto dal triplo maschile dove Leandro Mangani (Atletica Asics Firenze Marathon), all’ultimo tentativo ha saltato m. 16.38, misura che avrebbe costituito il nuovo primato toscano assoluto (precedente m. 16.18 di Di Tuccio Luigi che risale al 1982). Purtroppo per il bravo atleta, l’anemometro ha bloccato la sua rilevazione su un impietoso + 3.1 m/s che ha vanificato il suo sforzo.
Marcia solitaria per Vittorino Mucci (Atl. Asics Firenze Maraton) sui 10 km, gara chiusa vittoriosamente in 44:24.82 su un bravissimo e stilisticamente apprezzabile Andrea Romanelli (Toscana Atletica). Vento a favore nella norma nella serie delle migliori dei 100 femminili. Ha vinto l’azzurra Claudia Pacini (Toscana Atl. Empoli in forza al C.S. Esercito) in 12.13 sulla pari età (1986) e compagna di squadra Carlotta Batacchi (12.29), mentre il terzo posto se lo è conquistato Letizia Poggioni della Jaky-Tech Apuana (12.35). Ha ridosso di queste sono finite Beatrice Affinito (Jaky-Tech) in 12.35 e la giovanissima (classe 1988) Audrey Alloh (12.37). Lontane le altre. Una delle gare più entusiasmanti è stata quella dei 400 piani donne. Ha vinto la veterana (classe 1975) nigeriana Olabisi Afolabi (Atl. Sestese Femminile) in 53.81, su una tenace Virna De Angeli (Jaky-Tech Apuana) che ha corso la distanza in 54.16. Terza Elisa Rondoni in 54.62. Bene anche Maizena Michalska (Jacy-Tech) sui 1500 donne vinti in 4:28.11. In questa gara al quarto posto si è classificata Giulia Scatena (Jaky-Tech) in 4:34.16, dopo aver lottato alla pari con le avversarie che l’hanno preceduta. Unica a scendere sotto i 14 secondi sui 100 metri ad ostacoli è stata Marzia Caravelli (Jaky-Tech) che ha vinto la prova in 13.94. Ganna Melnichenko, reduce da una brillante prova al Multistar di Desenzano s/Garda, ha vinto la gara di salto in alto con la misura di m. 1.80. L’ucraina, da due anni in forza all’Assi Banca Toscana di Firenze, è fidanzata con il decatleta William Frullani.
La graziosa Traimi O’Reilly Causse ha sfiorato i 13 metri nel triplo, aggiudicandosi la prova con la misura di m. 12.96. Gara solitaria sui 5000 km di marcia per Francesca Balloni (Jaky-Tech) che ha coperto la distanza in 23:39.46, battendo la compagna di squadra Tessa Bambi. Il quartetto dell’Atletica Asics Firenze Marathon (Coppa-Salvadori-Lazazzera-Chilaka) si è aggiudicata la staffetta 4×100 in 41.26 battendo l’Atletica Virus Lucca (42.21), mentre in campo femminile la vittoria è andata alla Toscana Atletica Empoli (Marchetti-Bazzoni-Batacchi-Pacini) che ha corso in 46.09. Le gare si sono svolte in perfetto orario. Non ci sono stati reclami. Due le staffette veloci squalificate, entrambe nelle prove femminili.

LIGURIA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Temperatura autunnale, vento forte a raffiche, ed irregolare nella direzione. Nonostante questa situazione ambientale poco favorevole, la fase regionale del CDS assoluto riesce ad esprimere alcune “perle” che qualificano la giornata.
Emanuele Abate (CUS Genova), allievo di Pietro Astengo, non sembra soffrire la responsabilità di rappresentare il futuro del nostro ostacoliamo nazionale. Senza opposizione agonistica (solo quella di 0.7 di vento contrario nella componente, ma trasversale e molto più fastidioso nella realtà) corre i 110hs nel nuovo record ligure di 14”02. Il manto di Villa gentile, per niente scorrevole, aggiunge valore alla prestazione destinata a crescere ancora molto presto. Silvia Salis, fresca guardia Forestale, ma schierata dal CUS Genova che l’ha allevata, lancia la sua squadra con la migliore martellata della sua vita (per ora). Con 65,61, l’allieva di Walter Superina comincia ad allineare la sostanza delle misure con il suo enorme potenziale. Uno spettacolo il suo lancio. Per il resto, una buona vivacità complessiva, qualche risultato discreto, strappato alle difficoltà meteorologiche. Martina Rosati, per esempio, fresca agente di custodia (Fiamme Azzurre) ma qui impegnatissima ad aiutare le sue giovanissime compagne di Atl.Sportlife La Spezia, corre in 56”66 i 400, niente di speciale per lei. Oggi, fare un po’ meglio era veramente difficile. A cura di Federico Leporati

PIEMONTE – VALLE D’AOSTA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Si è aperta la stagione di gare in una Torino con quel clima un po’ così, con quelle nuvole e un venticello che ha spesso e volentieri cambiato direzione con intensità anche piuttosto sostenuta, fatto insolito nello storico Campo Ruffini, ora dedicato a Primo Nebiolo. I nuovi regolamenti dei societari hanno influito sulla “copertura” delle varie specialità: società che da sempre ben figuravano nelle finali di serie B, dato il “restringimento” del numero delle finaliste, hanno rinunciato a coprire: se un tempo bastavano tre buoni elementi per essere “competitivi”, ora non è più così. Tra i risultati più interessanti si citano il 10”82 di Marco Cipollone del Cus Torino sui 100m, con vento nei limiti, del suo compagno di squadra Salvatore Floris sui 400 vinti in 48”72. Il talentuoso Oreste Laniku si è imposto sulla 10km di marcia con il tempo di 44.02’32”. Tra le donne buono il 48.93 della cussina Eleonora Guelpa nel martello, discreto il 12″52 di Elena Nogara nei 100 e senz’altro interessante il 4’38″07 della giovane Ombretta Bongiovanni nei 1500. Nella classifica per società domina il Cus Torino, sia in campo maschile che in quello femminile.

PUGLIA – BASILICATA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Il vento non indifferente, una giuria non proprio impeccabile ed una fotocellula difettosa hanno fatto sì che le prestazioni di molti atleti partecipanti alla manifestazione ne risultassero condizionate, oserei dire compromesse. In particolare, scandalosa la ripetizione di entrambe le batterie dei 100 donne. Allo sparo dello starter, per due volte consecutive, il cronometraggio elettrico non ha funzionato, segnando a fine gara 00″00. Ciò ha costretto alla ripetizione della corsa, non senza le polemiche e le (giustificate) lamentele delle atlete. Indecente anche lo svolgimento delle staffette 4×100 al buio. La stragrande maggioranza dei cambi è stata pesantemente danneggiata a causa della visibilità inesistente; basti pensare che la linea d’arrivo era illuminata dai fari di un auto posteggiata nel parcheggio adiacente la pista. Dunque, quasi totale assenza di risultati tecnici di un certo rilievo per cause di forza maggiore. Tecnici ed atleti attendono con ansia manifestazioni più “a misura di atleta” e meglio organizzate. Per i migliori risultati segnaliamo il 10″84 nei 100 maschili di Gabriele Giudetti (L’amico Taranto), il buon 1500 donne di Soumiya Labani in 4’27″51 ed il 42,68 nel martello donne di Mina Demerinzo.

ABRUZZO: [clicca qui per scaricare i risultati] – E’ stato il campo scuola di Teramo ad ospitare la fase regionale dei Campionati di Società Assoluti maschili e femminili per le squadre abruzzesi. Tre le squadre maschili impegnate: la Bruni Atletica Vomano, il CUS Atletica Chieti e l’U.S. Aterno Pescara che ha schierato anche l’unica squadra femminile. I risultati tecnici di maggior spessore sono arrivati dalla velocità: Francesco Garzia, atleta l’U.S. Aterno Pescara, ha vinto la gara dei 100 metri con il tempo di 10”87 mentre Emanuele Magi, nuovo acquisto della Bruni Atletica Vomano ha corso i 400 piani in 48”80, un tempo che in Abruzzo non si è di certo abituati a vedere tutte le settimane. Buono il 1500 che ha visto la vittoria con 3’52″97 del colored David Chepkwony e di livello Isack Kiprotich Tanui che ha dominato i 3000 siepi con 8’38″22. Discreti risultati anche dalla pedana del salto con l’asta maschile che, dopo un lunghissimo duello, ha visto la vittoria del Teramano Fulvio Andreini salito a quota 4,40, davanti al vice-campione mondiale master Fernando Fusco con 4,20. Buone cose infine anche dal lancio del giavellotto con un ritrovato Emanuele Capone di poco al di sotto dei 60 metri.

SARDEGNA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Si è svolta sul campo del Cus Cagliari “sa Duchessa” la prima giornata del Cds di società. Ecco i risultati più interessanti: i 100 uomini sono stati vinti da Filippo Manca (S.G. Amiscora) in 10″67 e buono anche il tempo del compagno di squadra Enrico Murgia nei 400 vinti con 48″80 e dell’altro compagno di squadra Davide Tomasselli nel giavellotto che scaglia l’attrezzo a 64.57. Tra le donne notevole prestazione nei 100 ad opera di Mercy Akpanchang Nku del Cus Cagliari che vince con 11″66, buono il 400 vinto da Donatella Faedda in 56″49 come di buon livello la staffetta veloce del Cus Cagliari ( BROGI Francesca – BARANI Erica – SCHUTZMANN Maria Teresa – NKU Mercy Akpanchang) che ferma i cronometri a 47″51.

FRIULI VENEZIA GIULIA: [clicca qui per scaricare i risultati] – Alcuni interessanti risultati provengono da Pordenone dove si è svolta la prima gioranta del Cds. In evidenza la juniores Giulia Chessa che vince i 400 donne in 56″42 e, a fare da contrappeso nell’età, la quarantenne Valentina Tauceri che vince il 1500 donne in un buon 4’27″90. Buono il 3000st femminile che pur se di nuova istituzione trova in Micaela Bonessi una buona interprete capace di un discreto 10’41″83. Negli uomini, sempre sulla stessa distanza, la vittoria va a Brahim Taleb che arriva con il tempo di 8’28″07. Di valore anche il giavellotto maschile dove Paolo Casarsa lancia l’attrezzo a 66.85.

TRENTINO E ALTO ADIGE: La prima giornata della fase regionale dei campionati di società vede una leggera predominanza delle portacolori GS Valsugana che chiude in vantaggio al giro di boa l’atteso duello con le ragazze dell’US Quercia. Al campo Coni di Trento è stata una serata di ottima atletica, ravvivata da risultati davvero buoni come ad esempio l’11″97 strappato dalla velocista vicentina Claudia Baggio del GS Valsugana. Bel 3000 siepi dominato, come previsto, dalla pusterese Agnes Tschurtschenthaler (SSV Sterzing) che ha chiuso in 10’16″75. Brava Lorenza Canali: la ventiduenne di Castione, dopo aver distrutto il suo personale sul giro di pista in occasione della Quercia d’Oro, si è ripetuta oggi, fermando il cronometro sul tempo di 56″46 al termine di un avvincente duello con la querciaiola Helga Ganassini che, abbandonati per un attimo gli ostacoli, ha ritrovato nei 400 piani la brillantezza mancata nelle prime uscite stagionali. Passando quindi al settore maschile, la classifica provvisoria sembrerebbe premiare i ragazzi della Quercia che, grazie ad un’elevata costanza di risultati, chiudono la prima giornata in vantaggio sull’Athletic Club di Bolzano.

CALABRIA: [clicca qui per scaricare i risultati]

fonte: Redazione – Federico Leporati – Michelangelo Granata

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