THE ADIDAS CLASSIC TRACK

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L’atletica, un po’ come la formula uno, ha i suoi record sparsi qua è la per le varie piste del mondo.
Uno di questi resisteva dal 1984 da quando Sebastian Coe, corse la distanza dei 1500 metri nella finale dei giochi olimpici del 1984 di Los Angeles, conquistando il titolo olimpico e stabilendo sulla distanza, la migliore prestazione mai fatta sul territorio americano, correndo in 3’32”53.
Rashid Ramzi, atleta del Bahrein, da Domenica 21 Maggio, dopo aver disputato la gara dei 1500 metri nel meeting “The Adidas classic Track”, che si tiene annualmente a Carson in California, ha superato questo limite coprendo la distanza in 3’32”34, dopo un duello all’ultimo respiro con Bernard Lagat, atleta di origine keniane, divenuto cittadino americano nel Marzo del 2005. Lagat dal canto suo ha fatto fermare il cronometro a 3’32”94, divenendo, di fatto, l’atleta a stelle e strisce che abbia mai corso, così veloce, la distanza in terra statunitense; il record americano appartiene comunque a Lagat con 3’29”30 stabilito a Rieti nel Agosto del 2005. Sebastian Coe dall’alto dei suoi impegni, ricordiamo che oltre ad essere stato nominato “Barone” nel 2000 ed essere presidente del comitato organizzatore dei giochi olimpici di Londra 2012, ed aver ricevuto l'investitura per meriti sportivi come cavaliere Comandante dell’Impero Britannico, uno delle più alte onorificenze inglesi, non sembra impensierito più di tanto, anzi dopo tanti anni forse si aspettava di più.
Nella gara dei 200 metri piani, un sornione Wallace Spearmon, ha controllato la gara prendendo lo spunto finale per vincere con il tempo di 20”06 contro i 20”19 di Jeremy Wariner, che più che un velocista da 200 metri è comunque un buon quattrocentista. Nella velocità femminile, nei 100 metri piani, Veronica Campbell batte Me’Lisa Barber, la neo campionessa del mondo indoor dei 60 metri. Tra le due è l’ennesimo scontro che si risolve a favore della Campbell. L’atleta di origini giamaicane ha battuto la newyorkese Barber, coprendo la distanza in 10.99 contro i 11.06 dell'americana; dietro le due rivali si è classificata terza, Torri Edwards, con il tempo di 11.17.
Un vento superiore a 2.0 ha impedito nei 100 ostacoli femminili un nuovo record stagionale da parte di Michelle Perry, atleta olimpica nell’hepthlaton nel 2004 ad Atene e campionessa del mondo a Helsinki nel 2005 sui 100 ostacoli. Perry ha vinto in 12.61, lasciando alle sue spalle al secondo posto Jenny Adams che ha coperto la distanza in 12.66; terza Perdita Felicien in 12.72 ed al quarto posto la medaglia d’oro ai mondiali indoor del 2001 Anjanette Kirkland che ha corso la gara in 12.74.
Michelle Perry cercava di redimersi dopo la caduta nel Gran Prix del Quatar del 12 Maggio, l’occasione è giunta ghiotta nell’Adidas classic Track, ed alla fine il meeting è servito da spunto per rilanciare le ambizioni della giovane atleta californiana.

fonte: Iaaf

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