GIUGNO 2006 – MASTER, SE LI CONOSCI LI AMMIRI

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9-11 giugno: Misano Adriatico ospita la ventiseiesima edizione dei Campionati italiani master su pista. L'occasione per una fotografia in forma di domande a beneficio di chi ancora non conosce o snobba un mondo sempre più ricco di valore tecnico e da sempre pieno di energia umana.

Tutto cominciò…
…nel 1981 con la prima edizione dei Campionati italiani master Fidal. Già dal 1977, tuttavia, e fino al 1988 sono esistiti anche campionati italiani internazionali organizzati dal'Imitt (Italian Master International Track&Field Team). A partire dal 1989 tutta l'attività master è confluita nella Fidal.

Chi può partecipare?
Tutti gli atleti tesserati con una società affiliata alla Fidal per una
delle categorie master previste (dai 35 anni in su), ma anche gli appartenenti alla categoria seniores, purché nati nel 1971 o anni
precedenti, compresi i nati nel secondo semestre 1971, che non hanno ancora compiuto i 35 anni (nelle gare internazionali, invece, è necessario aver già compiuto l’età di ingresso nella categoria).

Quali sono le categorie?
Si gareggia suddivisi in base all’età, in fasce di 5 anni. Ad esempio: la categoria M35 raggruppa gli atleti dai 35 ai 39 anni, la M40 quelli dai 40 ai 44 e così via fino alla M100 (dai 100 anni in su). In Italia, però, la più anziana categoria vista in azione fino a ora è la M90.

Qual è il programma tecnico?
Oltre alle tradizionali gare su pista (comprese le staffette 4×100 e 4×400 metri), il programma prevede anche il martello con maniglia, il pentathlon femminile e l’eptathlon maschile. L’eptathlon femminile e il decathlon maschile sono presenti solo nei campionati internazionali.

Quali differenze regolamentari tra master e assoluti?
Possono variare, in particolare, le altezze e le distanze delle gare a ostacoli, il peso degli attrezzi, le progressioni previste per l’alto e l’asta e la distanza per le battute nel triplo. Nei 110 a ostacoli, per esempio, le categorie M35, M40 e M45 utilizzano barriere di 99,1 centimetri, che si abbassano progressivamente fino ad arrivare a
68,6 cm per le categorie over 80(nelle quali si gareggia sugli 80 hs).

Nelle gare di velocità è obbligatorio usare i blocchi di partenza?
No. Quando si partecipa a una gara master è possibile non utilizzarli. Ai recenti Mondiali indoor di Linz ha destato stupore William Collins. Il cinquantacinquenne americano, senza l’impiego dei blocchi, ha stabilito le migliori prestazioni mondiali nei 60 e nei 200 metri M55, rispettivamente in 7”34 e 23”36.

Come ci si iscrive?
Tramite l’ufficio master della Fidal, che diffonde a tutti i Comitati Regionali (e sul sito internet: www.fidal.it – master) il dispositivo informativo.

Quanti titoli italiani vengono assegnati?
Uno per ogni categoria in ogni gara del programma, per un totale di circa 350.

Quanti atleti saranno presenti a Misano Adriatico?
Alla luce dell’incremento degli ultimi anni, è lecito attendersi quasi 2.000 atleti/gara, come avvenne nel 2004 a Caorle.

Chi è il master?
L’identikit è piuttosto complesso, per via delle tante “anime” che confluiscono in questo movimento. C’è chi ha gareggiato in età giovanile e chi si è avvicinato in età avanzata. Chi proviene da altre discipline e chi di sport non ne ha mai fatto. Ma c’è anche chi non ha mai smesso e vive l’attività master come la naturale evoluzione della passione per la regina degli sport. È infatti in crescita la partecipazione degli atleti della categoria seniores i quali ora, più di un tempo, aprezzano la possibilità di confrontarsi con i propri coetanei, senza rinunciare all’attività assoluta.

Il livello tecnico dei campionati?
Si prospettano gare di alto contenuto tecnico e agonistico per la presenza di molti atleti rappresentativi,detentori di primati mondiali di categoria, come Enrico Saraceni (47”82 nei 400 metri M40), Ugo Sansonetti (34”24 nei 200 metri M85), Luciano Acquarone (34’14”82 nei 10.000 metri M60 e 3:10’57” nella maratona M75) e Carla Forcellini (3,50 nel salto con l’asta W45), tanto per citare alcuni veri e propri big.

Il clima umano.
Quello che contraddistingue un campionato master è il grande entusiasmo e lo spirito di amicizia che animano tutti i partecipanti e che si ripercuotono positivamente sulle prestazioni atletiche.

Come si può cominciare?
La prima cosa da fare è quella di contattare una squadra di atleticacon la quale tesserarsi come atleta Fidal, previa visita medica di idoneità per l’attività agonistica. Non è mai troppo tardi per essere protagonisti.

Foto Claudio Petrucci/Fotosports.it

[Clicca qui] per scaricare il pdf contenente il presente articolo nella veste grafica originale.

fonte: Correre – giugno 2006 – Diario – Articolo di R. Marchi

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