CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI 2006

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Desenzano del Garda (BS). Nell’incantevole località di villeggiatura rivierasca, venerdì 26 e sabato 27 maggio si sono svolti i Campionati Nazionali Universitari. Quest’anno la manifestazione però ha visto un certo inspiegabile disinteresse nei suoi confronti, al contrario degli anni passati quando anche i maggiori quotidiani sportivi nazionali le dedicavano spazio. 


La sensazione che si aveva entrando nel gioiello di stadio “Tre Stelle” purtroppo avvalorava questo tono dimesso, riportando all’atmosfera di una gara regionale più che di un campionato italiano.
A fianco di alcune gare con pochi partecipanti, gli acuti però non sono mancati.

UOMINI: L’affolatissimo parterre dei 100 metri presentava atleti di spicco a livello nazionale e ha visto l’affermazione di Giovanni Tomasicchio in forza al CUS Bari, sul compagno di squadra Rosario La Mastra (Cus Catania) e Marco Scalpelli del CUS Camerino. I tre sono piombati assieme sul traguardo e un solo centesimo ha diviso l’oro dal bronzo: 10″46 contro 10″47 di secondo e terzo classificato (vento +0,9). I 200m poi hanno visto la splendida rivincita di Scalpelli, con un poderoso 21″19 (+0,4). Nei 400, quattro atleti sono andati sotto i 48″ con Luca Galletti (Carabinieri), Cus Bologna, che ha prevalso in 47″19. Si conferma in netta crescita Andrea Sigismondi (BG ’59) del Cus Brescia, che si aggiudica gli 800m.
I 1500m sono stati la gara di mezzofondo più avvincente con 6 atleti finiti in un fazzoletto. L’andatura lenta è salita bruscamente a 500m dalla fine e sul rettilineo finale Marcello Scarabelli (Cus Pavia) 6° a 300m dalla fine, ha affiancato Lapo Bardi (Cus Piasa) duellando spalla a spalla fino al traguardo. La singolar tenzone si è risolta, purtroppo per il nostro redattore di Atletica Net, in favore del secondo, che ha mantenuto pochi centimetri di vantaggio fino alla fine aggiudicandosi il tricolore 2006. Sempre nel mezzofondo è di assoluto rilievo la doppietta di Pasquale Rutigliano, capace di aggiudicarsi i 3000 siepi e i 5000m il giorno successivo.
I 110hs hanno regalato altre emozioni e prestazioni di rilievo assoluto, con Andrea Cocchi (Cus Macerata) che ha preceduto Emanuele Abate (Cus Genova) di un solo centesimo in 13″88 su 13″89. Bravi anche Claudio Citterio (Cus Milano) che vince i 400hs con l’ottimo 51″05 e Sandro Finesi del Cus Bari, salito fino a 2,15m nell’alto. Sempre tra i maschi 7,43 del decatleta Luca Ceglie nel salto in lungo e appassionante vittoria di Daniele Ferrara (Cus Torino) nel salto Triplo in 15,39m: la gara è stata tiratissima e lo scarto su Gianluca Gasperini è stato di soli 3cm. Ninte di nuovo nel disco, nella sfida fra titani andata in scena Giovanni Faloci batte Nazzareno Di Marco. La 4×100 è stata ad appannaggio del Cus Bari, prima squalificato per cambi irregolari e poi riammesso dopo una serie di ricorsi, che con il rilevante 41″64 batte il Cus Milano e il Cus Firenze.

DONNE: Anche qui i 100m non sono stati avari di emozioni, con la vittoria di Maria Aurora Salvagno (Cus Sassari) in 11″85 (+0,5) contro l’11″93 di Claudia Pacini del Cus Pisa e 11″95 della campionessa 2005 Doris Tomasini del Cus Trento. Notevole il 24″17 (+0,8) con cui Simona Capano (Cus Milano) ha avuto ragione della pur brava Tomasini finita a 24″24 nei 200m. Giallo nei 400m dove un errore stava per relegare Maria Teresa Schutzmann (Cus Roma) in una serie minore, mentre all’ultimo momento “si è trovata una corsia” in prima serie, dove ha corso e vinto il titolo in 54″36. Passando al capitolo mezzofondo, Sara Rigamonti, la forte 800ista della Comense e studente del Cus Milano ha faticato più del solito per vincere la gara, battendo di mezzo secondo Lorenza Canali del Cus Padova. Mai in gara Anna Chiara Spigarolo, solo 6^ in 2’13”. Una nota di merito va alla pluricampionessa Adelina De Soccio che fiacca la resistenza delle avversarie nei 3000m dall’inizio, imponendo un ritmo infernale per chiudere poi la cavalcata solitaria in 9’24”. A Giorgia Robaudo del Cus genova (splendida vincitrice dei 3000 siepi il giorno prima in 11″40) e Sara Dossena del Cus Pavia sono andate le piazze d’onore sul podio. I 400hs sono stati ancora una volta dominio della bella varesina Daniela Cionfrini, che se li aggiudica senza troppi patemi. Altezze vertiginose sono state raggiunte dalle protagoniste del salto in alto, dove all’1,89 di Elena Meuti del Cus Roma hanno risposto con 1,82 sia Marina Caneva (Cus Verona) che Elena Brambilla (Cus Milano). Mentre le ennesime vittoria di Chiara Rosa del Cus Padova nel peso e Silvia salis (Cus Genova) nel martello non fanno più notizia, la fa infine la vittoria del Cus Firenze nella 4×100 contro il sempre temibile Cus Milano.

fonte: Redazione Atletica Net

ALLEGATO: ANet_news_Risultati_Completi_29.5.2006.zip (59 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *