RECORD DEL MONDO SUI 5000 METRI FEMMINILI

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Con un ultimo giro in 61 secondi, l’atleta etiope Meseret Defar, stabilisce il nuovo record del mondo sui 5000 metri piani al Meeting Reebok Gran Prix che si è tenuto a New York il 3 Giugno, correndo in 14'24″53. Temperatura quasi perfetta per un mezzofondista ma non per un velocista, così tra i brontolii dei velocisti sì è consumato quest’ennesimo record in terra d’America.

Lepre d’eccezione è stata per Meseret Defar, la mezzofondista dell’Arkansas Wurth-Thomas che ha tirato la testa della gara passando ai 2000 metri in 5’47”7 ed i 3000 metri in 8’42”8, per poi lasciare la gara all’etiope Meseret che fino all’ultimo giro di pista è rimasta in bilico tra record ed ennesimo tentativo sfumato, il suono della campana dell’ultimo giro ha spronato la Defar che è riuscita ad agguantare il record battendolo di un decimo e mezzo; il precedente apparteneva all’atleta turca Elvan Abeylegesse con 14’24”68.
Haile Gebrselassie nel meeting di Hengelo aveva spronato la sua connazionale a partecipare al meeting newyorkese, assicurandogli che valeva il record del mondo. Non c'è che dire la stirpe d’Abebe Bikila docet!

Justin Gatlin torna ancora sotto i 10 secondi sui cento metri vincendo in 9”87, purtroppo le condizioni atmosferiche non erano ideali per poter ambire a tempi migliori, e probabilmente sarà l’ultima gara per Gatlin prima dei campionati statunitensi che si terranno fra tre settimane ad Indianapolis, ma la sua campagna per la conquista del record del mondo non si ferma è rimane ancora il suo chiodo fisso.

Marion Jones vince i cento metri femminili con il tempo di 11”06, battendo Veronica Campbell che ha stabilito un 11”11, la Jones sì è affrettata a dire ai giornalisti che la circondano dopo la gara, che non è ancora la Marion Jones di una volta “I wouldn't say I'm back” ma sono contenta di essere ancora in grado di competere con le migliori al mondo, la Jones spera in un ritorno alla grande ai campionati di Indianapolis, dove punta a ritrovare in pieno se stessa.

Nei 200 metri piani, Spearmon non delude rispetto alle previsioni “atmosferiche” la sua gara, anche se non convince in pieno il suo allenatore, la vince in 20”09, lasciando alle sue spalle il giamaicano Usain Bolt che si ferma a 20”25.

L’atleta del Bahrain, Rashid Ramzi, si aggiudica il miglio correndolo in 3’53”55, duellando con l’atleta della Nuova Zelanda, Nick Willis e l’australiano Mark Fountain. Nel lancio del peso l’americano Christian Cantwell è andato a vincere la gara con un lancio da 21 metri e 68, alle sue spalle gli americani Dan Taylor con 21 metri e 59 e il campione del mondo indoor Reese Hoffa con 21 metri e 05.

fonte: Iaaf

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