CAA GRAN PRIX – RABAT, 10 GIUGNO

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Il meeting di Rabat, svoltosi ieri, fa parte di un gruppo di sei incontri internazionali che costituiscono il Gran Prix della federazione africana d’atletica (CAA) e ne costituisce la quinta tappa. Le precedenti sono state Pretoria (21 aprile), Dakar (29 aprile), Abuja (6 maggio) e Nairobi (20 maggio); l’ultima avrà luogo il prossimo 22 giugno al Algeri. A Rabat si sono quindi riuniti atleti provenienti da undici Paesi per accumulare punti utili per aggiudicarsi la possibilità di partecipare alla finale del Gran Prix IAAF di Stoccarda, il 9 e 10 settembre.
In quasi tutte le gare assistiamo alle discrete performance della stragrande maggioranza di atleti africani, in particolare, tra gli uomini, Yahya Berrabah (MAR) vince i 200 in 21”15, seguito dal 21”32 di Andre Da Silva (BRA). Nei 400 Ismail Daif (MAR) ottiene un buon 46”65. 1’44”93, il miglior tempo degli 800, per Mohamed Alsalhi (KSA). Ancora, nei 1500 si aggiudica la gara Mohamed Moustaoui (MAR) con 3’38”75. Khalid El Amri (MAR) vince i 3000 col tempo di 7’42”52. Nei 5000 Ismael Aadam Khamis (BRN) precede tutti, percorrendo la distanza in 13’35”48; nella stessa gara segnaliamo la presenza dell’italiano Domenico Ricatti che ottiene il crono di 14’15”36. Nei 3000 siepi vince Abdelkader Hachlaf (MAR) in 8’17”25. Un solo atleta riesce a superare il muro degli 8 metri nel salto in lungo; si tratta di Issam Nima, unico algerino insieme a sette atleti marocchini, che si aggiudica la competizione balzando a 8,05 metri. Nessuno invece riesce a superare i 17 metri nel triplo, dove vince lo statunitense Allen Simms con 16,83, ancora una volta insieme ad altri sette marocchini.
Vittoria italiana, infine, nel lancio del disco, ad opera di Stefano Lomater che lancia 58,77, lasciando oltre un metro di distacco al secondo classificato, Grasu Mihai (ROM) che scaglia l’attrezzo a 56,24 metri.

Nelle gare femminili, la francese Fabe Dia, peraltro compagna di vita dell’azzurro Andrea Longo, si aggiudica i 200 in 22”78, staccando di oltre un secondo Nadjma Kaltouma (CHA – 24”06). Seltana Ait Hammou vince gli 800 correndo in 2’01”09. Nei 1500 giunge prima al traguardo Saida El Mehdi (MAR) in 4’08”83. Meryem Alaoui Selsouli (MAR) vince i 3000 col tempo di 8’53”47; la seconda classificata, Hanane Ouhadou (MAR), raggiunge il traguardo circa dieci secondi più tardi, ottenendo il tempo di 9’04”46. I 400 con barriere vanno alla ceca Alena Rucklova (56”69). Niente di particolare nel triplo, dove la miglior prestazione appartiene alla rumena Alina Poposcu che salta 13,63.
Dulcis in fundo, bella vittoria per la nostra Clarissa Claretti nel martello; l’atleta azzurra lancia 68,36, con un notevole distacco sulla seconda (che lancia 59”79) e si conferma dominatrice della specialità in italia, insieme all’atleta delle Fiamme Gialle, Ester Balassini.

fonte: meetingrabat.tk

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