BARBERI CORRE IN 46″03 NEL 400 DI VARSAVIA

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Buoni risultati al Janusz Kusocinski Memorial Meeting che si è disputato domenica 18 a Varsavia. In particolare evidenza per quanto riguarda l'Italia il bel 400 del nostro Andrea Barberi che si è aggiudicato la seconda serie con un probante 46″03 che lo pone tra i top runners italiani stagionali di specialità.

Un meeting quello di Varsavia che ha alternato belle gare a prestazioni di medio livello. Il meglio di se la serata l'ha offerta con le due gare di martello. Nella gara donne la campionessa olimpica di Sidney Kamila Skolimowska infila una serie di quattro lanci tutti sopra i 71 metri fermando la fettuccia del miglior lancio sui 72,39mt. Ma non sono bastati perchè la tedesca Betty Heidler autrice anch'essa di una bella serie di lanci, termina con un sesto che arriva fino a 73.97. Chiude al terzo posto di questa qualificatissima gara la bielorussa Volha Tsander che chiude con un lancio a 71.81. La gara del martello maschile, pur se di alto livello non è mai stata in dubbio sul nome del vincitore. Szymon Ziolkowski piazza il primo lancio a 81.52 chiudendo con largo anticipo la lotta per la vittoria. Da rilevare comunque anche un'altro lancio, il penultimo per la precisione, a 81.22 sempre ad opera di Ziolkowski che non lascia dubbi sul valore attuale dell'atleta polacco. In questa gara era presente anche il nostro Marco Lingua che ha chiuso in quarta posizione con un buon lancio a 78.63.

Nei 400 uomini la vittoria è andata al polacco Daniel Dabrowski che ha corso la prima serie in 45″65. Dietro di lui, ma primo della seconda serie si è piazzato il nostro Andrea Barberi con l'ottimo 46″03. Un po' di rimpianto per lui per non aver avuto la possibilità di prendere parte alla prima serie che, visti i tempi, sarebbe stata ottimale per trascinare l'azzurro verso un tempo ancora più interessante. Comunque un'ottima prestazione in vista dei prossimi impegni internazionali.

Segnaliamo nei 1500 uomini vinti dal russo Vyacheslav Shabunin in 3'40″34 la presenza dell'italiano Lorenzo Perrone che ha chiuso in ottava posizione con il tempo di 3'44″39 e nei 3000 la gara di Luciano Di Pardo (8° in 8'04″74 – personale stagionale) e di Yuri Floriani (15° in 8'11″91).

Tornando ai concorsi, rileviamo una bella gara di alto maschile in cui vince la coppia russa composta da Yaroslav Rybakov e da Andrey Silnov, entrambi saliti a 2.32. Per Silnov, di appena 22 anni, si tratta del nuovo limite personale. Terza piazza per un anonimo Stefan Holm che termina la gara a 2.28. Ma la sorpresa migliore la offre il quarto arrivato il polacco Sylwester Bednarek che a soli 17 anni salta 2.26 ponendosi come riferimento per una medaglia d'oro ai prossimi campionati mondiali juniores. Bello anche il lungo con due atleti sopra gli otto metri. Vince il giamaicano Beckford con 8.10 seguito dal polacco Starzak che salta 8.05.

Nei lanci, oltre al già citato martello, si sono svolte le gare di disco e peso maschile. Nel disco l'estone Tammert utilizza il suo primo tentativo per vincere la gara. Lancia a 64.82 e poi passa i restanti turni per problemi di schiena. Alle sue spalle il sudafricano Kruger che lancia a 63.45. Nel peso vittoria per l'atleta di casa Tomasz Majewski che lancia la palla da 7,257 alla buona misura di 20.63.

Nelle gare femminili, interessante l'asta dove le atlete di casa guidata dalla sempre più affermata Monika Pyrek hanno fatto tripletta. Vince la Pyrek con 4.60, alle sue spalle giugono la Piwowarska e la Kasprazak con la stessa misura di 4.50.

Per i risultati completi vai alla sezione Risultati internazionali di Atleticanet [clicca qui].

fonte: IAAF – Pawel Jackowski / Foto: bbc.co.uk

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