CAMPIONATI AT&T U.S.A. – UN GATLIN SCATENATO ALLA PARTENZA

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Settimana rovente per l’atletica americana. Sono di scena i Campionati Nazionali, l’ultimo importante evento in patria prima dei grandi meeting europei per molti campioni statunitensi. Tra questi un Justin Gatlin in condizione superlativa, con la promessa di far scintille.

Ancora non sembra aver digerito l’ultima impresa dell’acerrimo avversario, non nemico, perché in atletica di nemici non si può parlare. La volata da record di Asafa Powell a Gateshead però non sembra aver favorito i buoni sentimenti in Justin Gatlin, uno che dopo aver assaporato per un weekend il record del mondo in solitaria, si è visto declassare ad un amaro titolo (per lui) di co-detentore.

Il ragazzo di Brooklyn dopo il rifiuto di partecipare allo scontro diretto di Gateshead, ed in vista del possibile duello di luglio (difficile Golden Gala, probabile Londra), sarà così di scena ai Campionati nazionali. Sulla pista di Indianapolis non avrà solo l’occasione di testare se il motore sprigiona potenza come nelle ultime uscite, ma potrà provare l’ennesimo attacco al mondiale qualora vi siano buone condizioni ambientali per suggellare l’impresa.
Sì, perché dalle ultime dichiarazioni rilasciate, Gatlin appare consapevole dei suoi mezzi e di quanto sia importante che una serie di fattori collimino per riuscire ad ottenere un tempo attorno ai 9”60. Avversari di rilievo ad Indianapolis ci saranno eccome, ma il Gatlin di questo periodo non sembra possa essere intimorito da alcuno dei connazionali presenti. Leonard Scott e Shawn Crawford guideranno la nutrita compagine di sfidanti costituita dai vari Omole, Padgett, Carter, Smoots e chi più ne ha più ne metta, per una disciplina, quella dei 100 metri, sempre più affollata negli States.

Se Gatlin sarà il richiamo principale per l’edizione 2006 dei campionati americani, buoni motivi provengono dalle altre partecipazioni illustri distribuite nei cinque giorni di gara.

Bella lotta ci sarà nei 100 femminili, con Marion Jones in cerca di un titolo nazionale che le manca da parecchio. Marion sembra essere sulla buona strada per un pieno recupero delle qualità che l’hanno resa celebre in passato. Di fronte avrà però una concorrenza agguerrita, a renderle la vita difficile: Lauryn Williams, MeLisa Barber, la rediviva Torri Edwards, sono solo alcune delle possibili pretendenti al titolo.

Nei 200 sarà scontro per palati fini quello fra Wallace Spearmon e “X-Man” Xavier Carter. Il primo sembra favorito, quanto meno perché più avvezzo alla distanza, certo è che le imprese di Carter di una settimana fa ai campionati universitari ancora risuonano da una parte all’altra del continente. Bisognerà solo capire quale gara vorrà correre il quarter back della Louisiana iscritto su 100, 200 e 400.

In campo femminile Allyson Felix, Sanya Richards, Rachelle Boone Smith e ancora Marion Jones proveranno a pescare la gara giusta per ottenere un crono da sensazione.
Jeremy Wariner lascerà campo libero sui 400, a vantaggio di connazionali di prim’ordine: Andrew Rock, Darold Williamson, Xavier Carter, LaShawn Merritt, c’è parecchia carne al fuoco sul giro di pista. Buono anche il parterre al femminile con la sfida Sanya Richards-Monique Henderson su tutte.

Negli ostacoli tutti vorranno vedere il nuovo fenomeno della velocità americana rispondente al nome di Virginia Powell. Dopo lo spettacolare 12”48 di una decina di giorni fa, c’è curiosità su come si comporterà la ragazza al fianco delle ben più famose colleghe. Sugli ostacoli alti si è in attesa dell’exploit da parte di Allen Johnson, anche se è Terrence Trammell ad avere le maggiori credenziali per il successo.

Kerron Clement, James Carter e soprattutto Bershawn Jackson, saranno i tre moschettieri sui 400 hs. Lashinda Demus, Sandra Glover e Sheena Johnson saranno il corrispettivo al femminile con il probabile inserimento di Shauna Smith.

Nel mezzofondo sarà soprattutto Bernard Lagat a strappare applausi, mentre nei concorsi si dovranno seguire con attenzione i salti. Nel lungo ci saranno i migliori, compreso Dwight Phillips, il dominatore degli ultimi anni non è sembrato al meglio nelle ultime uscite, sarà passato il periodo buio? Di sicuro troverà pane per i suoi denti con Miguel Pate e Brian Johnson in prima fila. Qualche maligno vorrebbe anche Andrew Howe in gara, per fortuna il reatino ha nazionalità tutta italiana, di certo avrebbe avuto tutte le credenziali per vincere.
Tra le donne Tianna Madison cercherà la soglia dei 7 metri, attenzione anche ad Akiba Mckinney, una che potrebbe fare il colpaccio alla luce dei suoi ultimi progressi. Nel triplo altra presenza illustre sarà quella di Walter Davis, colui che in pedana potrebbe portarsi molto vicino ai 18 metri.

Chaunte Howard dovrebbe dominare nell’alto e probabilmente attaccherà i 2 metri; Adam Shunk e Jamie Nieto pensavano di dominare sulla loro pedana, cosa che non sarà così scontata se participerà alla gara Jesse Williams, arrivato a 2,32 ai campionati universitari.

Nell’asta i soliti noti, Hartwig, Mack, Stevenson e Walker faranno scintille, con Brad Walker un tantino favorito su tutti. Infine gli energumeni dei lanci, a partire dai pesisti, i migliori al mondo.

Giorni ricchi di gare ed all’insegna della grande atletica sulla pista di Indianapolis. Le gare, per chi può, saranno in diretta su ESPN2. Che lo spettacolo abbia inizio.

fonte: USATF;

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