TUTTO PRONTO PER IL GOLDEN GALA!

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Si è svolta oggi, venerdì 23 giugno, presso il Salone d’Onore del Coni, la Conferenza Stampa di presentazione della tappa italiana della Golden League. Un’edizione particolarmente ricca di campioni, con ben 48 medaglie degli ultimi Mondiali di Helsinki. Ci sarà anche Asafa Powell, Gatlin forse.

Che spettacolo! Solo leggendo la lista dei partecipanti è questa l’esclamazione spontanea che viene alla mente, immaginando la serata del 14 luglio di grande, grandissima atletica allo Stadio Olimpico.
Anche quest’anno il circo dell’atletica mondiale approda a Roma per la nona edizione della Golden League, il massimo circuito di meeting della IAAF, un circuito che da qualche anno vede proprio il meeting romano primeggiare per spettacolo, pubblico e risultati. Lo scenario dell’Olimpico, l’ambiente suggestivo del Foro Italico, fanno da culla ormai da oltre 25 anni all’evento, così come ricorda Gianni Petrucci, Presidente del CONI.

Poi, da quando la IAAF ha inserito il meeting nella Golden League, l’evento ha preso ancora più slancio, risultando un vero fiore all’occhiello per lo sport nazionale.

Saranno ben 60 i Paesi collegati in diretta televisiva, quasi 2 milioni di Euro quelli impiegati per rendere davvero “golden” la serata. Un evento che quest’anno, complice anche l’assenza di grandi manifestazioni mondiali, tipo Mondiali ed Olimpiadi, vedrà la partecipazione di uno straordinario numero di campioni, ben 100 medaglie degli ultimi tre anni di competizioni mondiali.

Tra questi si spera che possano risplendere anche le stelle azzurre, così come vorrebbe anche il Presidente federale Franco Arese in conferenza stampa. Gibilisco, Martinez, Longo, Di Martino sono i primi nomi che escono dalle labbra del Presidente, tutti atleti da cui l’atletica italiana attende delle importanti conferme. Poi il discorso ricade ovviamente su quei giovani valori che stanno venendo fuori in questi ultimi tempi, coltivati e preservati per venir su al meglio. Andrew Howe, Claudio Licciardello, Simona La Mantia, avranno l’occasione di misurarsi con i migliori del mondo, tanto per respirare la stessa aria di chi già è nell’Olimpo dell’atletica.

Gare eccezionali per uno spettacolo curato nei minimi particolari, anche se per Gigi D’Onofrio, patron storico del meeting, un piccolo cruccio rimane: è la mancata sfida fra i big dello sprint mondiale, Asafa Powell e Justin Gatlin. Se per la pantera giamaicana esiste già una firma sul contratto che ne assicurerà la presenza, lo stesso non può dirsi per l’americano, bloccato chissà da chi, chissà da cosa. Per ora Gatlin non ci sarà, a meno di colpi di coda dell’ultimo momento, che potrebbero consistere ad esempio in un inserimento di qualche sponsor che sia in grado di assecondare le pretese del campione americano. Ma l’impressione è che il manager Renaldo Nehemiah si stia spingendo oltre i limiti per strappare più pecunia possibile, cosa che potrebbe anche ritorcersi contro Gatlin ed il suo staff, oltre che impedire un duello atteso da mezzo mondo.

Ma la mancata sfida nello sprint è ampiamente compensata da gare di primissimo livello un po’ in tutte le discipline.

Sui 400 sia uomini che donne, saranno vere e proprie finali mondiali, con i migliori sui blocchi. Si rivedrà Marion Jones nei 100, una che qualche anno fa faceva impazzire l’Olimpico con le sue progressioni. Nelle discipline di velocità a parte Gatlin, ci sarà la squadra americana al completo, compreso il giovane idolo del momento, Xavier Carter, autore di quattro vittorie agli ultimi campioni universitari così come accadde a Jesse Owens.

Poi vi sarà il mezzofondo di altissimo livello, come vuole la tradizione del meeting, costituita da primati mondiali importanti e storici. In tema di primati non è detto che non arrivi il mondiale da Meseret Defar già autrice quest’anno della stessa impresa sui 5000. In gara avrà contro le sorelle Dibaba e la crema del mezzofondo mondiale al femminile. Ma altri nomi di rilievo saranno alla partenza anche nelle gari maschili, su tutti Rashid Ramzi nei 1500 e Kenenisa Bekele nei 5000.

Nei 110 hs, sarà ancora sfida fra i nemici/amici Allen Johnson e Xiang Liu, con l’americano ancora lontano dalla condizione migliore. A portare in alto la bandiera “Stars and Stripes” penseranno comunque anche Dominique Arnold e l’infaticabile Terrence Trammell, uno che gareggia incessantemente da quest’inverno.

I 400 hs saranno duri per i nostri azzurri, Gianni Carabelli e Benedetta Ceccarelli, che però avranno l’occasione di impostare la gara su chi al momento tra gli ostacoli vola: Bershwn Jackson e le terribili americane.

Ottimi i concorsi con Gibilisco che dovrà davvero dare qualcosa in più per avere la meglio di gente del calibro di Brad Walker e compagnia. Stessa cosa per il pupillo nazionale Andrew Howe nel lungo che avrà il piacere di affrontare davanti al pubblico di casa coloro che più hanno volato negli ultimi anni: Dwight Phillips da una parte ed il fenomeno panamense Irving Saladino, quest’anno su misure da 8,50.

Nell’alto femminile saranno tante le stelle a saltare, da “miss 2,07” Kajsa Bergqvist a Yelena Slesarenko, tra queste ci sarà spazio anche per la nostra Antonietta Di Martino, una che sulla buona pedana dell’Olimpico potrebbe andare lassù dove non è mai arrivata.

Nel triplo Martinez e La Mantia cercheranno conferme e miglioramenti in una competizione che sa molto di finale olimpica: Lebedeva, Pyatykh, Smith, Aldama, Savigne, Devetzi, Gurova, sono nomi che fanno paura e che varranno sicuramente il prezzo del biglietto per chi siederà in Tribuna Tevere.

Infine il giavellotto uomini, ultimo solo in elenco, non certo per i campioni che prenderanno parte: Andreas Thorkildsen, Tero Pitkamaki, Sergey Makarov, Andrus Varnik, anche in questo caso il meglio che si possa desiderare.

Per gustarsi l’evento principe dell’atletica leggera in Italia, i biglietti sono in vendita a prezzi promozionali, mentre per chi non potrà essere presente di persona è già prevista la tradizionale diretta Rai di 2 ore, su Rai Tre.

Quanti motivi per non prendere impegni venerdì 14 luglio, quanti campioni per regalare emozioni ai fortunati presenti nella magica serata estiva dello Stadio Olimpico!

fonte: Redazione

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