COPPA EUROPA – PREVIEW

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Ci sarà senz'altro da gareggiare ai migliori livelli possibili per fare fronte all'agguerrita concorrenza in campo. Il 100, dove sarà presente il rientrante Simone Collio vedrà sui blocchi di partenza ottimi specialisti della distanza tra i quali Dwain Chambers e Roland Pognon, entrambi uomini con personali al di sotto dei 10 secondi netti.
Stessa cosa dicasi per i 200 dove il solito Pognon e l'inglese Christian Malcom attendono di incontrare l'azzurro Francesco Scuderi scopertosi da poco duecentista di buon livello.
Ventata di novità dal giro di pista dove un sorprendente Claudio Licciardello, fresco di personale cercherà di contrapporsi ad un nutrito gruppo di specilisti, tra l'altro tutti annunciati in ottima forma. La gara dei 400 sarà senz'altro molto spettacolare.
I 400hs, altra gara dai contenuti interessanti vedrà impegnato il nostro Gianni Carabelli il quale, con alle spalle solo due manifestazioni, a causa di un ritardo di preparazione dovuto ad una serie di problemi fisici, si troverà ad affrontare atleti come il britannico Williams capace di un ottimo 49.09 e il francese Keita, atleta al quarto posto nel ranking mondiale. Per lui in gara anche il tedesco Duma (49.69), già affrontato proprio nell'edizione dello scorso anno a Firenze.
Negli ostacoli alti ci sarà per l'Italia, Andrea Giaconi che sembrerebbe avere un compito piuttosto impegnativo viste le forze in campo ma i 110hs sono gara da fare e da correre, il verdetto arriverà solo a fondo rettilineo.

Nel settore mezzofondo l'Italia non ha personaggi di primissimo piano ma i tatticismi, sempre possibili in questo tipo di manifestazioni potrebbero riservare sorprese. Negli 800 l'Italia schiera Longo, dato in ripresa ma che dovrà mettere tutta la sua esperienza e la voglia di correre forte per arrivare a gareggiare alla pari con i migliori.
Il 1500 lo correrà Christian Obrist; l'altoatesino dovrà davvero essere attento nella tattica di gara perchè il capolista è a 4 secondi buoni dal suo personale ma lui è nel mucchio e una gara attenta potrebbe rivelarsi decisiva per un buon piazzamento finale.
Stesso tipo di ragionamento dovrebbe valere per Cosimo Caliandro e per i suoi 3000. La fiamma gialla ha nelle gambe ritmi buoni per un finale da correre forte. Diversa la musica se i suoi avversari vorranno impostare la gara sul ritmo.
Nei 5000 corre Stefano La Rosa e per lui il compito sarà davvero arduo. In una gara in cui spicca il nome dell'ucraino Sergij Lebid ma con diversi atleti capaci di correre in 13'10 le speranze di portare a casa molti punti sono legate solo ad una gara estremamente tattica.
Chiude la carrellata delle gare di mezzofondo il 3000 siepi di Yuri Floriani che dovrà esprimersi al massimo alla ricerca di punti preziosi e di un piazzamento tra i primi otto.

Nei salti l'Italia ha qualcosa da dire e i nostri atleti sono – speriamo – pronti a farlo. Si parte dal salto in lungo dove il giovane Andrew Howe è dato per favorito grazie alla miglior misura di iscrizione. Non “dovrà far altro” che confermare il pronostico. Spesse volte è più difficile confermare un pronostico largamente positivo che fare un risultato dal nulla ma la maturità atletica richiede anche questo. Staremo a vedere e faremo il tifo perchè questo avvenga.
La gara di salto in alto troverà invece il nostro Giulio Ciotti, già capace di 2.31 indoor e di riconfermarsi con un ottimo 2.30 al meeting di Lille del 9 giugno scorso, difenderà i colori della nostra nazionale di fronte ad altleti come il russo Silnov (2.32), il francese Hanany (2.30) e il britanico Mason (2.28). La battaglia per la piazza d'onore non sarà di certo delle più facili.
Nel salto triplo Fabrizio Donato ha tutte le carte in regola per poter saltare con i migliori, speriamo lo faccia mentre nell'asta c'è la solita incognita Gibilisco. L'atleta è di valore e i suoi personali lo testimoniano, speriamo solo che l'aria della competizione seria e importante gli offra gli stimoli giusti per saltare ancora in alto, molto in alto. Di certo i suoi avversari non gli renderanno la vita semplice.

Il settore lanci prende il via alle 18 di mercoledì con la gara del martello che vedrà impegnati personaggi di peso come il polacco Szymon Ziolkowski (personale 83.38), capace già di un ottimo 81.52, siglato proprio nel meeting di casa a Varsavia il 18 giugno scorso, il tedesco Markus Esser che si presenta alla rassegna con un ottimo 81.06 (personale ottenuto quest'anno) e il finlandese Olli-pekka Karjalainen che ha già lanciato un notevole 79.14. Per l'Italia seppur ben lontano dai suoi limiti, ma alla ricerca del risultato che lo riporti in primo piano nel panorama mondiale, il nostro Nicola Vizzoni con un 75.16 di season best.
Nel lancio del disco il nostro giovane Hannes Kirchler reduce dal buon 62,27 del meeting di Donnas, dovrà fronteggiare i lunghissimi lanci dell'intramontabile tedesco Riedel (già a 69.38 quest'anno) e dello spagnolo Pestano (65.99) al settimo posto nel ranking mondiale. Da lui ci si aspetta una buona prova.
Nel peso gara davvero difficile per Marco Dodoni che, assieme all'atleta francese, è l'unico con un personale al di sotto dei 20 metri. La speranza è che la Coppa Europa porti bene al nostro azzurro e lo sospinga oltre la fettuccia dei 20; limite che da sempre segna l'eccellenza mondiale della specialità.
Più o meno stesse speranze per Francesco Pignata nel giavellotto che pur con una misura di iscrizione non di vertice, potrà senz'altro dire la sua visto il buon periodo che sta attraversando.

Chiudono le staffette 4×100 e 4×400 come sempre l'incognita delle incognite. La staffetta del miglio sulla carta appare migliore della veloce, ma sarà solo la pista e le tante variabili legate a queste bellissime gare a decretare il giusto verdetto.

GARA DONNE
Per quanto riguarda le donne, saranno assenti le russe Grigorieva nell'asta e Lebedeva nel triplo. La gara dei 400 ostacoli donne si prevede una gara interessante e ricca di emozioni, la trentasettenne ucraina Tereshchuk-Antipova, alla sua prima apparizione quest'anno (personale a 53.37) dovrà affrontare atlete del livello della russa Isakova e della polacca Jesien. I 100 metri prospettano un dominio della spagnola Alozie, ma sarà presente anche la svedese Jenny Kallur che per l'occasione lascerà le barriere alte, mentre la gemella Susanna sarà impegnata nei 100 Hs ma senza avversarie capaci di impensierirla. Gli 800 saranno probabilmente una gara interessante con ben 5 le atlete sotto il muro dei 2 minuti. Nei 400 la russa Pospelova con 49.99 è l'unica atleta in gara ad aver abbattuto il muro dei 50 secondi (personale 49.80). Nel salto in alto sarà presente la svedese Bergqvist già in ottima forma: Nel peso la tedesca Lammert, che con la misura di 19.64 si colloca al sesto posto nel ranking mondiale, avrà vittoria facile su un gruppo di atlete dove la seconda è la russa Khudoroshkina con 18.84 al suo attivo quest'anno. Nel disco ci sarà l'intramontabile trentottenne tedesca Dietzsch, mentre la gara del martello vedrà schierate le più forti atlete del momento della specialità: la russa Lysenko (76.34) e la tedesca Heidler (75.38).
L'anno scorso le nazioni più forti si sono rivelate nell'ordine: Russia, Polonia e Germania. La Russia quest'anno ha buone possibilità di riconfermarsi, mentre sono tutte da giocarsi la seconda e la terza piazza d'onore.

Queste le nazioni che prenderanno il via alla gara:

UOMINI: Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Russia, Spagna, Ucraina.
DONNE: Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Romania, Russia, Ucraina, Spagna, Svezia.

fonte: EAA

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