IL DOPING: IERI, OGGI, DOMANI

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Gli appassionati di atletica ricorderanno sicuramente Victor Conte,il protagonista dello “Scandalo Balco”, che ha stroncato la carriera di Tim Montgomery e Michelle Collins,solo per citare gli atleti più famosi. Ora qualcosa di simile sta accadendo in Spagna, con quella che è stata definita “Operacion Puerto”, che vede coinvolti parecchi ciclisti, anche di primo piano quali il tedesco Jan Ullrich e il nostro Ivan Basso, vincitore dell'ultimo giro d^Italia.

Fra gli indagati il personaggio di spicco è sicuramente Eufemiano Fuentes,con un passato da medico della nazionale spagnola di atletica leggera, a metà degli anni 80,quelli che alcuni definirono “gli anni del doping a profusione”. Fuentes afferma che sono destinati ad uscire nomi di altri sport quali calcio,tennis ed ateltica leggera. Le indagini,tutt'ora in corso, avrebbero portato alla possibilità di un coinvolgimento nel caso di persone, che potremmo definire “fantasmi del passato”. Tristi protagonisti di estati ormai lontane.

Qualche nome? Uno per tutti il tedesco Thomas Springstein, condannato recentemente a 16 mesi di carcere per avere dopato a sua insaputa la giovane atleta Anne Kathrin Elbe e coinvolto nel 1992 in prima persona nello scandalo che coinvolse Kathrin Krabbe, Manuela Derr, Silke Gladisch-Moller, decretando la fine della loro carriera e che suscitò nei media tanto clamore; si era alla vigilia dei Giochi Olimpici di Barcellona. Altro nome di rilievo quello dell'olandese Henk Kraaiyenhof, tecnico esperto di steroidi, allenatore della Cooman-Fiere ingaggiato nel 1998, quale consulente dalla Juventus e bruscamente allontanato quando Guariniello iniziò le sue indagini.

Quali considerazioni si possono fare? Il doping avanza a velocità maggiore rispetto a chi lotta per smascherarlo, nonostante i progressi degli ultimi anni, i controlli a sorpresa e l'attività della Wada, l'agenzia mondiale anti-doping. L'illusione che con la caduta del muro di Berlino e dei regimi dell'est europeo il peggio fosse alle spalle si è rivelata tale. La diffusione del doping è universale; basta leggere l'elenco degli squalificati degli ultimi anni, dove figurano atleti di tutti i continenti. Paradossalmente,proprio dalle vicende spagnole si sussurrano nomi Nellie Cooman, Daley Thompson, Fatima Whitbread, che quando gareggiavano venivano “virtuosamente” additati in contrapposizione ai loro rivali dell'est europeo. Se venissero confermate tali voci sarebbe veramente una beffa incredibile. Cosa ci riserverà il futuro è difficile dirlo,perchè intervengono pesanti variabili-business, contratti televisivi, politica a condizionare il tutto. Atleti sempre in forma e in pista dalle grandi manifestazioni al circuito milionario dei meeting internazionali, senza porsi scomode domande, ignorando muscolature abnormi e repentine trasformazione fisiche.

Per ritornare a dove abbiamo iniziato proprio le vicende politiche Madrid trionfalmente candidata ai Giochi Olimpici del 2016 potrebbero, si dice, condizionare l^esito finale della vicenda spagnola indirizzandola verso una rapida conclusione, evitando l^uscita dei nomi più “roboanti”coinvolti nella vicenda.C'è da essere ottimisti?

fonte: Gazzetta dello Sport

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