RAMZI DEVE LASCIARE IL PASSO NEGLI 800M

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Il talento del Bahrain continua la ricerca di un giusto sigillo al suo talento: tuttavia ieri, al Meeting de Atletismo Madrid '06, Rashid Ramzi ha dovuto cedere il passo al keniano Wifred Bungei in una fantastica gara sugli 800m. Questa, un ottimo 13.08 sui 110m ostacoli ed un salto triplo della Lebedeva di 15.02m sono stati gli highlights della calda serata di atletica della capitale spagnola.

Tutti si aspettavano molto dalla gara sui due giri di pista, anche perchè ben 4 atleti sulla linea di partenza quest'anno avevano già fatto segnare tempi inferiori ad 1:44. Come è solito fare, Wilfred Bungei si è portato subito a ridosso della lepre, passando ai 400m in 50.04, intertempo perfetto per mettere in pericolo il miglior tempo di questa stagione di Amine Laalou, 1:43.25.
Ramzi è rimasto inizialmente arretrato rispetto ai primi, per poi tornare alla carica nello sprint finale. Tuttavia Bungei aveva accumulato un vantaggio troppo grande da colmare, così il 26enne keniano ha tagliato il traguardo in 1:43.69, mentre Ramzi è arrivato a 1:44.05.
L'atleta del Bahrain si è dichiarato soddisfatto della sua prestazione anche perchè questo è il suo primo tentativo dell'anno su questa distanza (e 1:44.05 è anche il suo miglior tempo). Tuttavia ha ribadito che la sua distanza preferita e quella su cui sta concentrando tutti gli sforzi sono i 1500m, dove non nasconde di avere obiettivi ambiziosi: togliere al grande Hicham El Guerrouj il record del mondo di 1:26.00.

Incredibile prestazione del cubano Dayron Robles sui 100m ostacoli. Già la settimana scorsa, a Losanna, aveva fatto segnare il suo miglior tempo in 13.04, e ieri, a Madrid, ha fatto capire a tutti che quel risultato è tutt'altro che casuale, concludendo la gara in 13.08. Il vento durante la gara era praticamente nullo (+0.1), e l'americano Aries Merritt non ha potuto fare niente contro il cubano, concludendo al secondo posto con un tempo di 13.19.
Robles ha confermato poi ai giornalisti di sentirsi in grande forma e che ora il suo obiettivo è senza dubbio il cinese Liu Xiang ed il suo record del mondo. Nonostante il giovane talento orientale sia molto veloce, Robles si è dichiarato fiducioso che in un paio d'anni i giochi saranno più che aperti.

Ancora una conferma nel salto triplo per Tatiana Lebedeva, già due volte Campionessa del Mondo. Con la vittoria di ieri sera, quest'anno la russa è già arrivata ad un'imbattibilità di cinque gare.
Dopo due salti di 14.98 e 14.82, al terzo tentativo la russa ha superato la barriera dei 15m, attestandosi su un ottimo 15.02m leggermente aiutato dal vento (+1.3). Seconda si è classificata la Campionessa del Mondo, la jamaicana Trecia Smith, con una misura di 14.84m, mentre terza è stata la sudanese Yamile Aldama, con 14.70m.
La Lebedeva ha dichiarato di aspettarsi un pò più di competitività dalle avversarie, tuttavia la cubana Savigne non ha partecipato alla gara, e così non si è sentita gran chè spinta a fare bene. Ora il suo obiettivo sono i Campionati Europei di Goteburg, dato che la medaglia europea è l'unica che le manca.

Una notevolissima prestazione è giunta nel lancio del peso dall'atleta americano Christian Cantwell, non nuovo a regalare misure da capogiro. Cantwell si è rifatto sul connazionale Reese Hoffa, che lo aveva battuto ai Campionati Nazionali a fine giugno. Durante lo svolgimento della gara sono stati tre statunitensi ad alternarsi al comando, Hoffa, Cantwell e Dan Taylor. Quest'ultimo ha aperto le ostilità con un ottimo 21.26m, migliorato poi da Hoffa con 21.45m. Infine Cantwell ha dato un vincitore alla competizione con un fantastico 21.79m.

I 200m femminili hanno visto la vittoria di Allyson Felix, 20enne americana appena recuperata dopo un infortunio riportato ai Campionati Nazionali. L'americana ha strappato l'oro all'atleta delle isole Cayman Cydonie Mothersill con un tempo di 22.73 (-0.8).

Gli 800m femminili invece hanno visto tempi molto alti, dovuti anche ad un passaggio ai 400 di 1:00.85. La gara è stata vinta dalla cubana Zulia Calatayud, grazie ad un ottimo sprint finale che l'ha portata al traguardo in 2:01.03, davanti all'americana Hazel Clark (2:01.78) e all'argento olimpico e mondiale Hasna Benhassi (2:02.02).

Infine da notare è la performance stagionale del lituano Virgilijus Alekna, arrivato con ieri sera a 10 vittorie consecutive nel lancio del disco. La misura decisiva è arrivata al quinto tentativo, dove il lituano ha fatto segnare 68.05, ben più lunga della misura dell'estone Gerd Kanter, 66.34, e dello spagnolo Mario Pestano, 65.84.

fonte: IAAF

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