DAL MONDO MASTER PRIMA DI POZNAN

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DAL MONDO MASTER PRIMA DI POZNAN

Conto alla rovescia per la 15° edizione dei Campionati Europei Master su Pista, in scena da mercoledì 19 (giorno della manifestazione d’inaugurazione) fino a domenica 30 luglio, in cui saranno assegnati circa 550 titoli continentali. La partecipazione italiana sarà stranamente ridotta rispetto alle ultime manifestazioni internazionali master; tuttavia sarà qualificata e capace di ottime performances. In vista di Poznan qui nella sezione “Statistiche” sono disponibili le liste aggiornate delle migliori prestazioni mondiali, europee e italiane, che di seguito sono commentate. (Nella foto le francesi della 4×100 cat. W40 neoprimatiste con 48”22)

Vediamo cosa ha preceduto nelle ultime settimane i Campionati di Poznan, non solo nel continente europeo tra gli uomini.

Gli americani quest’anno sono scatenati nella velocità e così dopo le migliori prestazioni mondiali sui 100 metri M40 (GAULT 10”72) e M55 (COLLINS 11”50) è stata la volta di quella della categoria M65 ad opera di Paul EDENS (08/03/1941) che a Eugene il 24 giugno ha corso in 12”53.

A proposito di Bill COLLINS (M55-20/11/1950) sabato scorso lo statunitense ha segnato 23”36 sui 200mt., eguagliando la sua prestazione indoor di marzo a Linz e migliorando di un decimo la m.p.m. outdoor del leggendario inglese Ronald TAYLOR. Tuttavia nelle gambe COLLINS ha prestazioni decisamente più veloci e quindi c’è d’attendersi a brevissimo nuove rettifiche di questo record di categoria.

Dall’Europa è venuta una replica dalla Francia, dove Philippe CALUDEON (18/05/1961) ha stabilito il record europeo degli M45 nel tempo di 11”13. Sui 110 ostacoli (h.0,99) gli ha fatto eco il connazionale Vincente CLARICO (08/01/1966) approdato alla m.p.e. M40 con 14”01, dopo il mondiale indoor a marzo sui 60 metri di Linz.

Ancora negli U.S.A. ha fatto sensazione tra i masters la nuova m.p.m. del salto con l’asta M65 di 3,96 realizzata da John ALTENDORF (12/03/1946) il 29 giugno in California a Eugene. Alcune settimane prima (il 5 maggio) era stata la volta di Gary HUNTER (24/02/1956) che saltando 4,75 ha strappato il record degli M50 al fortissimo tedesco (ora 53enne) Uwe RITTE, che sarà uno delle stelle a Poznan. Se non bastasse, quest’ultimo s’è visto strappare anche la miglior prestazione europea M45 dal sorprendente connazionale Alfred ACHTELIK (10/06/1960) salito il 25 giugno a 4,82.

Nei lanci sono stati registrati alcuni nuovi records mondiali di categoria. Di nuovo un americano, Gerald VAUGHN (17/11/1935), ha proseguito nella sua riscrittura del getto del peso M70: al coperto è arrivato con l’attrezzo da 4 kg. a 15,39; mentre all’aperto il 27 maggio ha stabilito la m.p.m. con 15,27, ma non sembra finita qui.

Nel lancio del disco è tornato protagonista il finnico Kauko JOUPPILA (03/03/1921), ora passato alla categoria M85, che il 20 maggio a Helsinki ha lanciato al nuovo record di 33,10, con l’attrezzo da 1 kg. Va ricordato che JOUPPILA, vincitore di una lunga sequela di titoli master, detiene tuttora il record degli M75 con 45,68 del 1996. In sostanza, in dieci anni il finnico ha registrato un decremento di oltre 12 metri, che percentualmente sono il 27,5%.

Un altro ritorno in auge è stato quello del cartellista americano Edward BURKE (04/03/1940): l’1 luglio di nuovo nel paradiso atletico della California, dove particolarmente i master trovano condizioni favorevoli rispetto ai vizi articolari dell’età, l’ex-olimpionico ha stabilito la m.p.m. M65 con un lancio di 55,74. Visto che la giornata prometteva bene, BURKE s’è cimentato anche nel peso con maniglia (da 9,072 kg.) stabilendo anche in questo caso la m.p.m. di categoria a 19,98.

In Europa il 50enne spagnolo Luis NOGUEIRA-FERNADEZ (15/01/1956) ha lanciato l’attrezzo da 800 grammi a 65,20 e ha stabilito la m.p.e. con questo peso. Nella specialità, però, c’è viva attesa per sapere se Jan ZELEZNY (16/06/1966) abbia definitivamente abbandonato l’agonismo dopo il meeting in patria ad Ostrava. Il fenomenale ceco quest’anno, il 12 maggio, ha lanciato il giavellotto a 86,07; perciò a circa un mese dal compimento dei 40 anni. Il record mondiale di categoria è attualmente di 84,08, del tedesco Peter BLANK stabilito nel 2003. Se ZELEZNY ritornasse sulla sua decisione, partecipando magari ai prossimi Campionati Europei di Göteborg, potrebbe riscrivere anche questo record master. Sarebbe l’ennesima perla nella carriera di questo colosso dell’atletica, apparentemente di taglia normotipo.

Veniamo ora al mondo master femminile.

L’anno 2006 pare debba essere ricordato tra le master come quello della incommensurabile 46enne Maelene OTTEY (10/05/1960). La slovena di Jamaica prosegue nella sua ricostruzione agonistica, finalizzata agli Europei di Göteborg. Dopo la puntata in Italia a Donnas, è comparsa il 7 luglio in Germania a Cuxhaven segando sui 100mt. 11”84, ovviamente nuova m.p.m. delle W45; e comunque da considerare una semplice tappa di passaggio verso ben altre prestazioni.

Altro mondiale master (questa volta cat. W35.) ottenuto da un’atleta di vertice assoluto è stato quello della 39enne keniana Edith MASAI (04/04/1967) in quel di Oslo il 2 giugno con 14’33”84, vicina lla straordinaria etiope Tirunesh DIBABA. Va ricordato inoltre che il 2 aprile la MASAI ha ottenuto la m.p.m. W35 della mezzamaratona con 1°07’16”. Su strada il 23 aprile nella maratona di Londra c’era stata anche la m.p.m. sempre W35 della russa Lyudmila PETROVA (07/10/1968), seconda con 2°21’29”. In precedenza, il 26 marzo, oltreoceano l’americana Ginette BEARD (12/08/1933) era stata capace di chiudere in 3°46’03”, tempo mai corso prima da una ultra70enne.

Dall’altro emisfero notizie per le nostre ultra55enni: la neozelandese Bernardine PORTENSKI (26/08/1949) ha galoppato sui 10.000 mt. nello splendido tempo di 37’22”37, nuova m.p.m. W55.

Nei salti in elevazione sono stati registrati nelle settimane passate i record mondiali femminili master:
– Salto in alto W55 dell’olandese Weia REINBOUD (11/03/1950) a 1,50
– Salto in alto W65 dell’americana Kathy BERGEN (24/12/1939) a 1,35
– Salto con l’asta W45 dell’olandese Brigitte Van de KAMP (15/06/1960) con 3,50.

Infine il record mondiale ottenuto dalla 4×100 femminile W40 il 24 giugno dal quartetto francese composto da Caroline AUBERT-CADINOT, Nicole BARILLY, Marie Nadine VALOUVIN e Violetta LAPIERRE, con 48”22 (precedente 48”82 della Germania) nel corso del tradizionale incontro tra le rappresentative di Francia, Belgio e Gran Bretagna.

fonte: Atleticanet

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