GOTEBORG 2006: PREVIEW – 2° PARTE

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Alto maschile – Stephen Holm(2.34) sta raggiungendo la forma migliore proprio a ridosso dell’evento più importante in casa, ma la gara è molto aperta: c’è il suo giovane connazionale Thornblad (2.31PB) , Rybakov(2.32) e i giovani Silnov(2.32PB) e Ukhov(2.33PB) , il ceco Ton(2.32) e Germaine Mason(2.31) ora britannico. Il migliore degli azzurri è Giulio Ciotti con il personale di 2.31 fatto quest’anno e chissà che anche con Bettinelli (2.28) e Nicola Ciotti (2.28) non cada l’annoso record italiano (2.33).
Alto femminile – Anche l’altra star svedese Kajsa Bergqvist sembra essere sempre più in forma tanto che è salita fino a 2.05 e ha provato ad attaccare il record del mondo. Avversarie della svedese saranno Blanka Vlasic (2.03), la Slesarenko (quest’anno soltanto 2.00) e la belga Hellebaut con il nuovo record nazionale 2.00, c’è attesa per Venelina Veneva che dopo il 2.03 in Grecia non ha mai affrontato le avversarie nei grandi meeting. Speranze anche per la nostra Antonietta Di Martino (1.94 qualche giorno fa a Londra) che potrebbe fare una bella gara.

Asta maschile – Leader stagionale è Tim Lobinger che sebbene sia stato più volte il favorito non è mai riuscito a vincere un europeo. Ci sarà l’israliano Averbukh campione europeo in carica, gli altri tedeschi Schultze e Borgeling e l’incognita francese Romain Mesnil. Hanno superato 5.80 anche Jeng e Czerwinski. E poi ci sarà Giuseppe Gibilisco non apparso in forma al Golden Gala ma che nei grandi eventi sa stupire.
Asta femminile – Yelena Isimbayeva l’extraterrestre – anche se al momento è più terrestre, visto che ha perso una gara ad opera di Monika Pyrek, nessuno si sognerebbe di puntare contro di lei, l’incognita che resta è : farà il record del mondo? Con l’assenza della connazionale Rogowska l’argento potrebbe andare alla Pyrek con Feofanova al terzo posto. Non si conoscono le condizioni di Vanessa Boslak arrivata a 4.70 quest’anno ma con dei problemi alla caviglia.

Lungo maschile – E qui tutti attaccati al televisore (o a Goteborg se siete fortunati) a fare il tifo per Andrew Howe che si è migliorato fino a 8.41 ad un soffio dal record italiano, è lui il favorito della gara. I suoi avversari il giovane inglese Rutherford (8.26), Tsatoumas (8.26), Sapinsky (8.17) Lukashevich (8.17) e Sdiri (8.16).
Lungo femminile – Forte concorrenza in casa Russia per andare a Goteborg tanto che è rimasta fuori niente meno che Tatyana Kotova! Kolchanova 7.11, Udmurtova 7.02 e Lebusova 6.93, le uniche che potrebbero avvicinarle sono la greca Devetzi e la portoghese Gomes.

Triplo maschile – Un altro asso svedese al ritorno dopo un brutto infortunio e deciso a difendere il titolo di campione europeo è Christian Olsson. Marian Oprea concentrato per questo appuntamento ha dato solo un segno di vita ai campionati nazionali 17.37, Danila Burkenya 17.42 ma poi c’è stato qualche problema fisico, il greco Tsiamis 17.55 forse il suo unico salto soprai 17 metri? I due inglesi Idowu e Douglas potrebbero fare una grande gara o una gara pessima. A completare una possibile finale c’è l’altro greco Zalaggitis , il francese Kapek e Fabrizio Donato 17.24 quest’anno.
Triplo femminile – La regina del triplo è Tatyana Lebedeva, vediamo chi potrebbe combattere per il secondo posto: dovrebbe essere un duello fra Pyatikh e Devetzi. Le italiane sono lontane dalla forma migliore.

Peso maschile – Sopra i 21 metri quest’anno l’olandese Smith, il bielorusso Mikhnevich, il danese Olsen e il tedesco Bartels, anche Yury Bilonog ha nelle sue mani un lancio sopra i 21.
Peso femminle – se a livello maschile non c’è nessun italiano nel peso femminile ce ne sono addirittura tre: Checchi, Legnante e Rosa anche se è difficile pensare ad una medaglia con gente che lancia sopra i 19.50. Le bielorusse Ostapchuk e Khoronenko sopra i 20 metri quest’anno, da medaglia anche le due tedesche Kleinert e Lammert, le russe Ryabinkina e Khodoroskina e la polacca Zabawska.

Disco maschile – Anche se ai mondiali ha rischiato con l’estone Kanter il favorito è sempre lui: Virgilius Alekna. Quest’anno anche l’altro estone Tammert è stato capace di lanciare sopra i 70 metri spartiacque dell’elite assoluta, e a 39 anni Lars Riedel (5 ori mondiali) è ancora in lotta per il podio.
Disco femminile – Dai 39 anni di Lars Riedel ai 38 di Franka Dietszch la numero 1 del disco (soprattutto dopo la sospensione per 2 anni per doping di Natalya Sadova). Forti anche la polacca Potepa, la ceca Cechova e la romena Grasu.

Martello maschile – il bielorusso Devyatovsly è il leader stagionale quasi sugli 83 metri, altri nomi da tener d’occhio: Szymon Ziolkowsky, l’ungherese Pars e i tedeschi Esser e Kobs (che verrà sempre ricordato per il bagno nella buca delle siepi). Anche se quest’anno non ha una misura stratosferica non si può sottovalutare il campione del mondo Ivan Tikhon.
Martello femminile – In una gara in cui ad ogni lancio potrà cadere il primato del mondo (sarebbe la terza volta nella stagione) per le italiane Balassini e Claretti sarà difficile raggiungere una medaglia. Giovani ma già dei mostri della specialità: record woman Tatyana Lysenko, Gulfya Khanafeyeva l’altra atleta che ha battuto il record, ci sono poi tante atlete sopra i 76 metri che fanno apparire piccolissimo il record della Melinte che ha resistito per 6 anni.

Giavellotto maschile – Grande salto di qualità quest’anno: se l’anno scorso era solo Pitkamaki a stupire sopra i 90 metri ora ci sono anche il campione olimpico Thorkildsen e il lettone Vasilevskis. Con l’assenza di un grande avversario come Sergey Makarov il grande Jan Zelezny potrebbe dare l’addio alla sua carriera con una medaglia. L’uomo che non ti aspetti Andrus Varnik campione mondiale lo scorso anno, Thorkildsen e compagni dovranno tener d’occhio anche lui.
Giavellotto femminile – Lotta aperta fra la primatista europea Obergfoll, la sua connazionale Nerius, le due ceche Spotakova e Brechkova, la polacca dal nome impronunciabile Madejczyk e la danese Scherwin. Zhara Bani quinta ai mondiali dovrà lottare per ripetersi perché paradossalmente la concorrenza qui è maggiore.

20Km marcia maschili – Tante soddisfazioni dall’Italia della marcia e ritorna in gara il campione olimpico Ivano Brugnetti con il giovane Rubino, l’uomo da battere è l’allievo di Korzeniowski, lo spagnolo Francisco Javier Fernandez.
50Km marcia maschile – In gara l’unica medaglia azzurra dei mondiali di Helsinki Alex Schwazer, il vicecampione olimpico Nizhegorodov, gli altri russi Andronov , Kanaykin e gli spagnoli Odriozola e Garcia.
20Km marcia femminile – Non c’e Olimpiada Ivanova, la leader stagionale è un’altra russa Kaniskina, poi c’è la forte Rita Turova, altre pretendenti a una medaglia europea, la russa Petrova, Maria Vasco, Elena Ginko e la speranza italiana Elisa Rigando.

Decathlon – Roman Sebrle non è più imbattibile, proveranno a sconfiggerlo il suo compagno di allenamento l’ungherese Attila Zsivoczski, l’estone allenato da Erki Nool, Kristian Rahnu, il francese Roman Barras in grande crescita e l’inglese Dean Macey vincitore dei giochi del Commonwealth quest’anno.
Eptathlon – La favorita assoluta è l’idolo di casa Carolina Kluft, a battagliare con lei ci saranno ancora Eunice Barber, Kelly Sotherton, la campionessa mondiale indoor Blonska e grandi cose si aspettano dalle giovani polacca Tyminska e tedesca Schwarzkopf .

fonte: atleticanet

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